Mercoledì Carlo Tavecchio tornerà a Roma dopo il blitz a Nyon e Torino, e presto (forse martedì prossimo) convocherà in Figc sia Leghe che componenti: c'è da prendere una decisione su questa riforma dei campionati che non fa (mai) passi avanti. Lo ha detto anche ieri Damiano Tommasi mentre oggi Abodi ha accennato al problema dei ripescaggi. Tavecchio si è stancato di aspettare: si era augurato che le parti trovassero un accordo entro marzo. Niente da fare. Stallo, e chiacchiere inutili, anche ad aprile. Ora Tavecchio- se non dovessero arrivare segnali di passi avanti e se la questione non fosse risolvibile politicamente- è pronto a girare la pratica al suo amico Giovanni Malagò: il n.1 del Coni, in accordo con la Giunta, dovrebbe nominare un commissario ad acta (forse Giulio Napolitano, già esperto della materia) per modificare lo statuto. Ora c'è il diritto di veto: ci vuole il 75% dei consensi, in pratica impossibile. Ma ci vuole soprattutto un accordo fra le parti che non c'è: se non arriva entro giugno, la riforma non potrà andare a regime dalla stagione 2017-'18. L'obiettivo è una serie A a 18, una B a 20 e una Lega Pro con meno delle attuali 60 squadre (non ce la fanno, basta guardare le penalizzazioni).
Paris conferma: il Processo del Lunedì su Rai 3
Il direttore di Rai Sport, Carlo Paris, ha confermato in una comunicazione al cdr che il prossimo anno il Processo del Lunedì di Enrico Varriale sarà trasmesso su Rai 3. Di sicuro la seconda parte, in quanto viene considerata trasmissione appunto da "seconda serata" mentre la prima parte dovrebbe restare su Rai Sport 1, la rete tematica che mai è decollata. Per Varriale un balzo in avanti: ora gli ascolti erano al massimo sull'1-1,5% (e ultimamente sono calati quando il campionato ha perso di appeal): su Rai 3, il Processo potrebbe arrivare al 4-5%. Presto Paris dovrebbe definire anche le altre trasmissioni per la prossima stagione: come noto, la scorsa estate l'ex direttore Mauro Mazza aveva messo ai margini Franco Lauro e Paola Ferrari. Ma sia Novantesimo che la Domenica Sportiva quest'anno sono crollate, e non è solo colpa del calcio-spezzatino. Un punto meno di share, lo ricordiamo, vale miilioni (in meno) di pubblicità: un bel danno quindi per l'azienda. Possibili novità, quindi, per la prossima annata: Novantesimo avrà più interviste (e speriamo meno ospiti), mentre alla guida della Ds, che ritroverà anche il pubblico, ci sarà di nuovo Paola Ferrari.
Wada e Fmsi insieme per il "passaporto biologico"
Dal 3 al 5 maggio l'Agenzia mondiale antidoping (Wada) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (Fmsi) hanno tenuto un importante convegno scientifico a Roma sulla protezione dell'atleta pulito. La Wada ha invitato i massimi esperti a livello mondiale in ematologia e sul profilo degli steroidi urinari per valutare e discutere lo stato dell'arte e i futuri sviluppi del passaporto biologico (Athlete Biological Passport); che, come evidenziato nei recenti simposi Wada per le organizzazione antidoping (ADO), è lo strumento ritenuto più importante per la lotta al doping a livello mondiale.
Il simposio di Roma si concentrato sui progressi compiuti, l'applicazione dei moduli ematologici e steroidei del passaporto biologico e ha visto la partecipazione di alti rappresentanti della Wada: Dr. Alan Vernec, Direttore Medico; Dr. Osquel Barroso, Vice Direttore del Dipartimento Scienza e dei Dr. Pierre-Edouard Sottas e Reid Aikin, responsabili del programma ABP. "I valori che la Federazione Medico Sportiva Italiana ha sempre promosso sono quelli di sport pulito, buona salute e lealtà sportiva a tutti i livelli. Gli stessi valori della Wada" - ha detto il dottor Maurizio Casasco, Presidente della Fmsi - "Ci siamo impegnati a riaffermare questi valori e siamo stati lieti di ospitare questo evento che ha evidenziato i recenti progressi della ricerca scientifica come parte di quello che è uno dei progetti più importanti della Wada, il programma del passaporto biologico, che si concentra sullo sviluppo di strategie sempre più sofisticate per la lotta contro il doping ". "La tutela dei diritti degli atleti puliti richiede il pensiero creativo unito ad una solida ricerca che, a sua volta, può essere trasformato in programmi antidoping efficaci " - ha aggiunto il dottor Alan Vernec, direttore medico della Wada - "E' stata un'esperienza estremamente produttiva convocare questo incontro a Roma con alcuni dei principali medici e ricercatori esperti a livello mondiale dell'ABP Program per esaminare gli attuali modelli di lotta doping e di valutare i modi per proseguire nei progressi che stiamo facendo con questo importante programma." I rappresentanti hanno inoltre discusso sulle ricerche in corso per il modulo endocrino e le prossime iniziative necessarie a sviluppare ulteriormente e mettere in pratica questo modulo. I partecipanti hanno convenuto di rafforzare ulteriormente il programma ABP attraverso la ricerca mirata e specificatamente delineato la necessità di individuare biomarcatori supplementari di doping. È stato inoltre concordato che l'ABP Educational Symposium si terrà entro la fine dell'anno per formare ulteriormente gli specialisti e che vi saranno altre iniziative di questo genere nei prossimi anni. Oltre 400 casi di doping ematico sono stati sanzionati da quando il passaporto biologico è stato introdotto nel 2009; tuttavia, c'è ancora bisogno di ulteriori sforzi per aumentarne i livello di deterrenza. Il fatto che un numero crescente di campioni prelevati siano conservati effettuare testi anche in anni successivi, si ritiene sia un ulteriore forma per scoraggiare gli atleti.
Paris conferma: il Processo del Lunedì su Rai 3
Il direttore di Rai Sport, Carlo Paris, ha confermato in una comunicazione al cdr che il prossimo anno il Processo del Lunedì di Enrico Varriale sarà trasmesso su Rai 3. Di sicuro la seconda parte, in quanto viene considerata trasmissione appunto da "seconda serata" mentre la prima parte dovrebbe restare su Rai Sport 1, la rete tematica che mai è decollata. Per Varriale un balzo in avanti: ora gli ascolti erano al massimo sull'1-1,5% (e ultimamente sono calati quando il campionato ha perso di appeal): su Rai 3, il Processo potrebbe arrivare al 4-5%. Presto Paris dovrebbe definire anche le altre trasmissioni per la prossima stagione: come noto, la scorsa estate l'ex direttore Mauro Mazza aveva messo ai margini Franco Lauro e Paola Ferrari. Ma sia Novantesimo che la Domenica Sportiva quest'anno sono crollate, e non è solo colpa del calcio-spezzatino. Un punto meno di share, lo ricordiamo, vale miilioni (in meno) di pubblicità: un bel danno quindi per l'azienda. Possibili novità, quindi, per la prossima annata: Novantesimo avrà più interviste (e speriamo meno ospiti), mentre alla guida della Ds, che ritroverà anche il pubblico, ci sarà di nuovo Paola Ferrari.
Wada e Fmsi insieme per il "passaporto biologico"
Dal 3 al 5 maggio l'Agenzia mondiale antidoping (Wada) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (Fmsi) hanno tenuto un importante convegno scientifico a Roma sulla protezione dell'atleta pulito. La Wada ha invitato i massimi esperti a livello mondiale in ematologia e sul profilo degli steroidi urinari per valutare e discutere lo stato dell'arte e i futuri sviluppi del passaporto biologico (Athlete Biological Passport); che, come evidenziato nei recenti simposi Wada per le organizzazione antidoping (ADO), è lo strumento ritenuto più importante per la lotta al doping a livello mondiale.
Il simposio di Roma si concentrato sui progressi compiuti, l'applicazione dei moduli ematologici e steroidei del passaporto biologico e ha visto la partecipazione di alti rappresentanti della Wada: Dr. Alan Vernec, Direttore Medico; Dr. Osquel Barroso, Vice Direttore del Dipartimento Scienza e dei Dr. Pierre-Edouard Sottas e Reid Aikin, responsabili del programma ABP. "I valori che la Federazione Medico Sportiva Italiana ha sempre promosso sono quelli di sport pulito, buona salute e lealtà sportiva a tutti i livelli. Gli stessi valori della Wada" - ha detto il dottor Maurizio Casasco, Presidente della Fmsi - "Ci siamo impegnati a riaffermare questi valori e siamo stati lieti di ospitare questo evento che ha evidenziato i recenti progressi della ricerca scientifica come parte di quello che è uno dei progetti più importanti della Wada, il programma del passaporto biologico, che si concentra sullo sviluppo di strategie sempre più sofisticate per la lotta contro il doping ". "La tutela dei diritti degli atleti puliti richiede il pensiero creativo unito ad una solida ricerca che, a sua volta, può essere trasformato in programmi antidoping efficaci " - ha aggiunto il dottor Alan Vernec, direttore medico della Wada - "E' stata un'esperienza estremamente produttiva convocare questo incontro a Roma con alcuni dei principali medici e ricercatori esperti a livello mondiale dell'ABP Program per esaminare gli attuali modelli di lotta doping e di valutare i modi per proseguire nei progressi che stiamo facendo con questo importante programma." I rappresentanti hanno inoltre discusso sulle ricerche in corso per il modulo endocrino e le prossime iniziative necessarie a sviluppare ulteriormente e mettere in pratica questo modulo. I partecipanti hanno convenuto di rafforzare ulteriormente il programma ABP attraverso la ricerca mirata e specificatamente delineato la necessità di individuare biomarcatori supplementari di doping. È stato inoltre concordato che l'ABP Educational Symposium si terrà entro la fine dell'anno per formare ulteriormente gli specialisti e che vi saranno altre iniziative di questo genere nei prossimi anni. Oltre 400 casi di doping ematico sono stati sanzionati da quando il passaporto biologico è stato introdotto nel 2009; tuttavia, c'è ancora bisogno di ulteriori sforzi per aumentarne i livello di deterrenza. Il fatto che un numero crescente di campioni prelevati siano conservati effettuare testi anche in anni successivi, si ritiene sia un ulteriore forma per scoraggiare gli atleti.