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Malagò: "Imbarazzante". Belloli e la fronda interna

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Stefano Palazzi indaga, Carlo Tavecchio è preoccupato: la frase finita in un verbale ("Basta soldi a quelle quattro lesbiche") mette nei guai Felice Belloli, n.1 della Lega Dilettanti dallo scorso novembre, la Lega di oltre un milione di tesserati, dei volontari e del calcio femminile. Belloli smentisce ma certo la sua presidenza non è stata senza problemi sinora. Tavecchio sperava diventasse l'uomo dei conti, visto che come lui viene dalle banche e visto che doveva (deve) gestire i tagli di bilancio. Ma si è fatto subito tanti nemici all'interno della sua Lega, che ha un grande peso elettorale. E così ecco questo verbale, che doveva restare segreto. Il 20 maggio, mercoledì prossimo, resa dei conti in Lega: si terrà un consiglio direttivo bollente. Pare che per Belloli ci siano anche altri problemi interni, mentre lo stesso Giovanni Malagò, presidente del Coni, tiene a fare presente che "sarebbe inaccettabile se fosse vero...". Inaccettabile con tutte le conseguenze del caso. L'inchiesta di Palazzi è già iniziata e sarà rapida: la segretaria del dipartimento calcio femminile Patrizia Cottini ha confermato tutto, "il presidente ha detto quella frase e io l'ho messa a verbale. Il verbale è del 5 marzo ma viene convalidato nella riunione successiva che si è tenuta il 6 maggio". Belloli comunque non vuole dimettersi ma la fronda interna è forte e rischia di cadere sotto il fuoco amico (si fa per dire...). Intanto Tavecchio ha preso le distanze dal suo erede, e spera che questa vicenda si chiuda in fretta visto che in sospeso c'è anche il presidente Mario Macalli della Lega Pro, squalificato per sei mesi. Macalli è anche vicepresidente Figc, una posizione imbarazzante. Ora ci sarà l'appello, mentre 14 club insistono e chiedono la convocazione di un'assemblea. La Lega intanto fa un assurdo ostruzionismo nei confronti di Francesco Ghirelli, direttore generale reintegrato dal tribunale del lavoro di Firenze. Una situazione che si trascina ormai da parecchio tempo.

La Federazione internazionale di medicina dello sport e la nuova frontiera del doping
Biologia molecolare applicata alla lotta al doping, più precisamente nuove tecnologie "omiche" adattate alla medicina e alla scienza dello sport: è il cuore del convegno organizzato a Santorini dalla Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS) presieduta dal professor Fabio Pigozzi, attraverso il suo Collaborating Centre of Sports Medicine for Anti-Doping Research di Brighton. L'iniziativa è nata dalla convinzione che per produrre progressi significativi in un ambito tanto delicato, dove si punta all'identificazione di varianti genetiche associate alle prestazioni atletiche, alla predisposizione a traumi e ovviamente strettamente connesse allo status di atleta di élite, sia necessario un nuovo approccio che parta dal coinvolgimento di consorzi ben finanziati e che soprattutto utilizzano tecnologie genomiche. I potenziali partecipanti sono stati identificati al fine di rafforzare i consorzi esistenti (il progetto Athlome, PowerGene, Genesis, giochi e GeneSmart) e, se necessario, sviluppare nuovi consorzi. Di particolare interesse lo spazio previsto nel programma sullo sviluppo dei test antidoping di nuova generazione. "Sono orgoglioso del successo di questa iniziativa- ha spiegato il professor Pigozzi - un'occasione per coagulare l'interesse dei più autorevoli esperti del settore e di tutti gli stakeholders nei confronti della nuova frontiera dell'antidoping rappresentata dalla detenzione di marcatori molecolari, finalizzati all'individuazione di farmaci ancora difficili da rilevare, come EPO e ormone della crescita, e dallo studio della "memoria muscolare", che ci permetterà di individuare un utilizzo pregresso di farmaci come gli steroidi anabolizzanti anche a distanza di anni dalla conclusione delle pratiche illecite".

Pacchetto Calcio di Sky, la serie B in esclusiva
Sky amplia la sua offerta calcistica. La pay tv di Murdoch infatti si è aggiudicata on esclusiva i diritti della Serie B per le stagioni 2015-2016, 2016-2017 e 2017-2018: ora , quindi, tutte le 472 partite stagionali, con play off e play out, saranno trasmesse solo su Sky. Con una grande novità: tutti i match saranno inclusi nel Pacchetto Calcio. Con la Serie B, Sky assicura così ai propri abbonati un'offerta completa di tutti i grandi campionati italiani, con le partite di tutte le squadre, di tutte le piazze, di tutte le tifoserie italiane. Anche la Serie A, infatti, sarà tutta solo su Sky nel triennio 2015-2018, con l'esclusiva di 132 partite live a stagione su 380 totali (cioè un terzo del Campionato Italiano di A). In totale, quindi, tra Serie A e Serie B (in caso di play off) saranno 604 le partite all'anno in esclusiva live su Sky. E non finisce qui. Sky da luglio potrà contare anche sull'esclusiva di Fox Sports HD, il canale che trasmette le grandi leghe internazionali, tra cui la Premier League inglese, da sempre considerato il torneo più spettacolare al mondo e con ascolti televisivi in Italia pari a quelli di un match di Serie A di livello medio-alto. Senza dimenticare la Bundesliga tedesca dei Campioni del mondo. Un'esperienza di calcio senza eguali che si completa con l'esclusiva della UEFA Europa League. La competizione continentale, che anche nell'edizione in corso ha visto le squadre italiane protagoniste fino agli atti conclusivi, sarà solo su Sky per il triennio 2015-2018. Ampio spazio all'offerta calcistica di Sky anche all'interno delle edizioni di Sky Sport24 HD con i collegamenti live dai campi di gioco, le interviste del pre e post partita e l'alternarsi di ospiti in studio per i commenti sui match.