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Derby, Daspo in arrivo. Una tassa per i club?

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Nicolò Marcello D'Angelo, dal 16 ottobre 2014 questore di Roma, è soddisfatto perché, come ha spiegato in un comunicato, "è stato evitato il contatto fra le due tifoserie all'esterno dello stadio". Al Viminale sono anche convinti che certa stampa abbia esagerato, e che, tutto sommato, non sia successo niente di grave lunedì pomeriggio (da valutare la diamica del ferimento di due ultrà giallorossi). Ma il derby non è finito qui: in questura si stanno esaminando moltissimi filmati e presto potrebbero esserci arresti in flagranza differita, come consente la legge, e anche numerosi Daspo. Solo così certa gentaglia può essere tenuta lontano dall'Olimpico. Al Viminale c'è un po' di malumore per la scelta di lunedì pomeriggio alle 18, per la volontà di Lotito di non giocare nell'orario stabilito (domenica alle 15). Ma anche il prefetto di Roma, Gabrielli, avrebbe potuto impor…
Nicolò Marcello D'Angelo, dal 16 ottobre 2014 questore di Roma, è soddisfatto perché, come ha spiegato in un comunicato, "è stato evitato il contatto fra le due tifoserie all'esterno dello stadio". Al Viminale sono anche convinti che certa stampa abbia esagerato, e che, tutto sommato, non sia successo niente di grave lunedì pomeriggio (da valutare la diamica del ferimento di due ultrà giallorossi). Ma il derby non è finito qui: in questura si stanno esaminando moltissimi filmati e presto potrebbero esserci arresti in flagranza differita, come consente la legge, e anche numerosi Daspo. Solo così certa gentaglia può essere tenuta lontano dall'Olimpico. Al Viminale c'è un po' di malumore per la scelta di lunedì pomeriggio alle 18, per la volontà di Lotito di non giocare nell'orario stabilito (domenica alle 15). Ma anche il prefetto di Roma, Gabrielli, avrebbe potuto imporsi. Non lo ha fatto: certe decisioni sono politiche e Lotito, si sa, ha un certo peso. In futuro, comunque, il derby della Capitale potrebbe tornare di sera: d'altronde se Roma e Lazio dovessero incontrarsi nelle Coppe, l'Uefa non accetterebbe spostamenti di orario. E se di sera, in campionato, ci fossero incidenti? Il passo successivo sarebbero le porte chiuse. Dopo il derby di Torino, Carlo Tavecchio aveva chiesto un incontro urgente al ministro Alfano: è passato un mese esatto (26 aprile) e non è successo nulla. Possibile che la convocazione al Viminale arrivi subito dopo le elezioni, così come è possibile che Alfano decida di applicare quella norma voluta da Renzi e che prevede che i club diano un contributo (dall'1 a 3 per cento degli incassi) per pagare una parte degli straordinari dei poliziotti. Sinora non se n'è fatto nulla per le opposizioni delle Leghe (Calcio) ma dalla prossima stagione potrebbe essere applicata. Intanto, le società non hanno ancora iniziato il progetto che deve portare alla segmentazione delle curve, per tenere meglio sotto controlli violenti e beceri. Ognuno deve fare la sua parte senza leggi speciali e senza proposte demagogiche e anticostituzionali tipo Daspo a vita (o Daspo europeo).

Fiamme Gialle, un'iniziativa a Mirandola e S. Felice sul Panaro
Si è svolta oggi a S. Felice sul Panaro e Mirandola (MO) la cerimonia di consegna delle attrezzature sportive che le Fiamme Gialle hanno acquistato grazie a quanto raccolto con le offerte per la monografia "Un secolo in gialloverde", realizzata dalla De Agostini in occasione del centenario dell'attività sportiva nella Guardia di Finanza, e di cui alcune copie sono state stampate con questa specifica finalità. Presenti il presidente del Coni, Giovanni Malagò, alcune Autorità della Guardia di Finanza, tra cui il Comandante Regionale, Gen. D. Piero Burla, il Comandante del Centro Sportivo, Gen. B. Giorgio Bartoletti, e il Comandante Provinciale, Col. Michele Pallini, numerose Autorità sportive e politiche locali, tra cui il Presidente del Comitato Regionale del Coni, Umberto Suprani, il Delegato Provinciale del Coni, Andrea Dondi, ed i Sindaci dei Comuni di S. Felice sul Panaro e Mirandola, Alberto Silvestri e Maino Benatti. Inoltre, particolarmente folta e rappresentativa la compagine degli atleti delle Fiamme Gialle presenti, di molte delle discipline praticate dal team gialloverde: Antonietta Di Martino e Fabrizio Mori (atletica leggera), Roberto Di Donna (tiro a segno), Alessio Sartori e Romano Battisti (canottaggio), Daniela Merighetti e Stefano Gross (sport invernali).
E proprio Malagò, che davanti a oltre 250 entusiasti ragazzi, ha dichiarato: "Che bella iniziativa! Pensata, voluta e realizzata in tempi record! Una eccellente testimonianza di come le istituzioni e lo sport hanno dimostrato una speciale sensibilità verso un territorio rimasto così gravemente ferito dal sisma. Tutto questo è merito della Guardia di Finanza e del suo prestigioso Gruppo Sportivo, grazie a loro il Comitato Olimpico Italiano è orgoglioso del messaggio ai giovani di questi comuni".