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Basta ostruzionismo. E Palazzi non si ferma...

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"Ripartiremo puliti", ha promesso Carlo Tavecchio: pazienza, se l'inizio dei campionati di serie B, Lega Pro e serie D slitterà a settembre (inoltrato). Pazienza se la B avrò sei turni infrasettimanali, di cui un paio anche in pieno inverno: ma Abodi salverà la giornata del 26 dicembre, un fiore all'occhiello. Nessun commissariamento quindi della Figc da parte del Coni: Stefano Palazzi cercherà di fare in fretta e Tavecchio, forte dei suoi poteri, gli darà una mano. La Figc non sta lavorando sulla riduzione dei tempi di indagine, come sostiene qualcuno, ma sui tempi eccessivamente dilatati che le difese usano per allungare la fase di audizioni. In pratica: dopo la CCI (Comunicazione di chiusura indagine), gli indagati possono chiedere di essere ascoltati entro un termine deciso dalla Procura federale, ma entro quel termine possono far pervenire certificazioni o motivi di impedimento che fanno slittare senza controllo i termini. Quin…
"Ripartiremo puliti", ha promesso Carlo Tavecchio: pazienza, se l'inizio dei campionati di serie B, Lega Pro e serie D slitterà a settembre (inoltrato). Pazienza se la B avrò sei turni infrasettimanali, di cui un paio anche in pieno inverno: ma Abodi salverà la giornata del 26 dicembre, un fiore all'occhiello. Nessun commissariamento quindi della Figc da parte del Coni: Stefano Palazzi cercherà di fare in fretta e Tavecchio, forte dei suoi poteri, gli darà una mano. La Figc non sta lavorando sulla riduzione dei tempi di indagine, come sostiene qualcuno, ma sui tempi eccessivamente dilatati che le difese usano per allungare la fase di audizioni. In pratica: dopo la CCI (Comunicazione di chiusura indagine), gli indagati possono chiedere di essere ascoltati entro un termine deciso dalla Procura federale, ma entro quel termine possono far pervenire certificazioni o motivi di impedimento che fanno slittare senza controllo i termini. Quindi, grazie all'art. 33 del CGS (codice giustizia sportiva), la Figc vuole intervenire sulla perentorietà del termine assegnato per essere ascoltati. Se c'è impossibilità a comparire (da parte degli indagati o degli avvocati) entro il termine perentorio deciso dalla Procura, l'inchiesta va avanti lo stesso, così da arrivare al deferimento oarchiviazione in tempi più celeri e soprattutto certi (perché li stabilisce la Procura federale).

Lega Pro: quante squadre si iscriveranno al campionato?
Dopo 18 anni è finita l'era di Mario Macalli: ha fatto ottime cose, ha avuto problemi solo dalla scorsa estate, la guerra con Gravina-Ghirelli e la squalifica per il caso Pergocrema. Si è dimesso Archimede Pitrolo, il vice, appassionato di calcio, persona perbene che aveva governato con dignità questi mesi turbolenti. Arriverà il commissario, lo nomina Tavecchio martedì prossimo. La Lega Pro poi avrà un nuovo presidente: Rizzo è portato avanti dalla cordata Macalli-Lotito, Gravina è un dirigente di lungo corso con una spalle un consistente numero di club. Ma la Lega è in piena crisi, ora i club sono 60 ma quanti riusciranno davvero a iscriversi alla prossima stagione? Ci saranno i processi sportivi ma è soprattutto la crisi che preoccupa: Monza, Grosseto e Castiglione sono fuori. Barletta quasi. Ischia, Lupa Castelli, Reggina, Martina, Paganese, Pisa, Real Vicenza, Savona, Varese, Venezia e Vigor Lamezia nella migliore delle ipotesi partiranno con una penalizzazione. Quante società sono in grado di subetrare? Possibili gironi monchi: poi ci vorrà la riforma, se 60 sono troppe si scenda a due gironi da 20 (o 18 come propone Lotito). Ma ci vogliono club sani. Così è un'agonia.