Alla fine saranno sei: in ordine di apparizione Roma, Boston, Amburgo, Parigi, Budapest e Baku (presto). Sei candidate ai Giochi estivi del 2024: sufficienti per il Cio. L'Azerbajan ha i soldi (si è visto ai Giochi europei) ma Baku non ha tradizione sportiva, lì è tutto nuovo. Come può sperare di vincere? Budapest si è fatta sotto l'altro giorno con il via libera del Parlamento: l'Ungheria ha una forte tradizione sportiva, d'accordo, ma un presente non facile. Il muro anti-migranti con la Serbia certo non depone a favore, così come il fatto che il congresso handball non si è potuto tenere a Budapest (è stato spostato a Sochi) perché 63 Paesi non hanno rappresentenza diplomatica in Ungheria e questo avrebbe comportato problemi coi visti. Sono tutte cose che i membri Cio sanno e sono cose che pesano, eccome. Una Olimpiade col filo spinato sarà evitata. Il vero duello sarà fra Roma e Parigi, anche se Amburgo si sta muovendo in silenzio e i tedeschi fanno le cose per bene e con puntiglio (ma ci voleva, forse, una candidata più forte). Boston si trascina dietro mille problemi sin da gennaio, quando ci fu la scelta dell'Usoc (comitato olimpico statunitense). Una parte della popolazione resta sfavorevole e preoccupata per lo sperpero di denaro pubblico: ora viene bocciata anche la "Olympic line", la linea olimpica. Mentre ci sono polemiche per i costi raddoppiati per lo stadio olimpico: il nuovo progetto del comitato organizzatore convince poco. Parigi, beh, è Parigi: ha sicuramente il suo fascino. Ma il comitato olimpico francese è deboluccio e reduce da solenni bocciature in tutte le candidature olimpiche, invernali come estive, degli ultimi anni (non solo: Pescara aveva battuto Marsiglia per i Giochi del Mediterraneo...). Per fortuna della candidatura francese, un ruolo importante stavolta lo avrà Lapasset, presidente del rugby mondiale: ma quanti voti potrà portare? Parigi, dopo una titubanza iniziale, ora ci tiene molto: sarebbe l'Olimpiade del Centenario (l'ultima fu nel 1924). Ma la capitale di Francia ha problemi di strutture sportive, almeno in città: il Velodromo, ad esempio, è ad 80 chilometri mentre in centro mancano impianti soprattutto per gli allenamenti ed è complicato costruire. Suggestiva l'ipotesi di fare svolgere le gare di triathlon nella Senna (suggestiva ma almeno per ora impraticabile per via dell'inquinamento...). Più realistico il beach volley sotto la Torre Eiffel e la maratona intorno agli Champs-Elysèes. Parigi ha scelto una candidatura low cost (forse anche troppo) ed ecologica. Roma marcia spedita, sfruttando il vantaggio di essersi fatta sotto per prima: il rischio è il fuoco amico, come sempre. Il disfattismo. I timori di chi teme quello che è successo in poassato, anche nello sport (ha fatto bene Malagò ad affidarsi a Cantone...). La trasparenza deve essere totale, su ogni atto. Così come si dovranno spiegare non solo agli abitanti di Roma ma agli stessi italiani quali sono i vantaggio di un'Olimpiade, e le sue eredità (villaggio, impianti sportivi, viabilità, eccetera). In passato, in molte Nazioni, le spese iniziali si erano raddoppiate: a Roma non dovrà succedere. Il comitato promotore, guidato da Claudia Bugno, avrà una importante riunione tecnica il 16 luglio a Losanna con il Cio (sarà presente anche una delegazione del Comune di Roma, della Presidenza del Consiglio e di alcuni ministeri), mentre a fine mese Malagò e Montezemolo saranno a Kuala Lampur per il congresso Cio. I membri del comitato olimpico ora sono 100: 8 finiranno il loro mandato proprio in Malesia. In arrivo per ora un serbo (Lalovic) e un senegalese (Mamadou Diagna Ndiaye): Malagò dovrà aggiornare le foto di tutti i membri del Cio che tiene nel suo studio a Palazzo H.... Ma il vero quadro di chi voterà a settembre 2017 si conoscerà solo nella prossima estate, a Rio: allora inizierà la vera volata e il lavoro di lobby sarà decisivo. Intanto continua il dialogo serrato col Comune di Roma, mediatore importante Luca Pancalli: Marino vorrebbe costruire il Villaggio olimpico a Tor di Quinto come nel vecchio progetto per la candidatura, mai nata, del 2020. Il Coni spinge per Tor Vergata: potrebbero così essere ultimate quelle costruzioni sportive mai finite, inoltre con la "linea olimpica" sarebbero facilmente raggiungibile il Foro Italico e Castelgandolfo (canottaggio, canoa, nuoto di fondo). Da scegliere anche la sede dove costruire il Veledromo, che non sarà "usa e getta". Inoltre, il Coio ha chiesto un nuovo Palasport. Di lavoro ce n'è tanto: ma c'è anche tanto tempo. Di sicuro nessuno a Roma si è sognato, almeno per ora, di rendere il Tevere balneabile....
Atalanta, stadio all'inglese. "Le barriere ghettizzano"
Stadio all'inglese a Bergamo, senza barriere (il contrario di quello che vorrebbero fare a Roma). L'obiettivo dell'Atalanta è superare, o almeno confermare, i 10.678 abbonati dell'anno scorso. Non semplice, perché da 24.300 posti l'Atleti Azzurri d'Italia, ristrutturato appunto "all'inglese", scenderà a 22 mila. Il pubblico ci guadagnerà in comfort e visibilità. Spariranno infatti le barriere e i tifosi potranno sedersi a pochi metri dalle panchine, sul modello dello Juventus Stadium. Il dg Pierpaolo Marino spiega: "Sarà un'emozione vivere la partita così da vicino. E' un atto di fiducia verso il nostro pubblico, ma l'esperienza insegna che dove cadono le barriere spariscono anche gli episodi di violenza. La barriera ghettizza. Se non c'è, ognuno sta al proprio posto e non succede nulla. Sono convinto che avremo una grande risposta di civiltà dai nostri tifosi". D'accordo con Marino: e se qualche idiota non lo capisce, ci sono sempre videosorveglianza e Daspo.
Uefa, spazio alle donne (Fiona May, Bianchedi, Sanzone, Riposati)
Il calcio italiano sbarca in Uefa: molto spazio per i nostri rappresentanti nelle varie commissioni, la conferma della sintonia (ritrovata) fra Platini e Tavecchio. Importante il ruolo avuto dalle quote rosa: Diana Bianchedi fra gli esperti antidoping, Fiona May membro commissione fair play, Francesca Sanzone alla commissione licenze per club, Laura Riposati membro del panel esperti amministrativi. Inoltre incarichi europei anche per Abete, Uva, Brunelli, Rosetti, Albertini, eccetera.
Pescara, Giochi Mediterraneo sulla spiaggia: anche Libia e Siria
Novecento atleti coinvolti per ventiquattro Nazioni e undici discipline in tre siti di gara. Quattrocento medaglie assegate. Sono i numeri della prima edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia, l'evento sportivo in programma dal 28 agosto al 6 settembre a Pescara che dopo aver ospitato i Giochi del Mediterraneo nel 2009 rilancia con questa nuova iniziativa internazionale. Si gareggerà in Aquathlon, Beach Handball, Beach Soccer, Beach Tennis, Beach Volley, Beach Wrestling, Finswimming, Canoe Ocean Racing, Open Water Swimming, Rowing Beach Sprint e Water Ski. Prevista la partecipazione anche delle delegazioni di Siria e Libia (attente misure di sicurezza). La Siria avrà 40 atleti che gareggeranno nel beach soccer e nel beach wrestling. Pescara sarà uno dei tanti banchi di prova in vista della candidatura olimpica di Roma 2024. "Avremo un faro puntato su di noi dalla comunità internazionale, su ogni cosa che andiamo a fare- ha detto Malagò-. Saremo valutati su tutto, dei membri del Cio verranno a Pescara e ci giudicheranno”.
“Quattro lesbiche”: Belloli squalificato per 4 mesi
La procura federale aveva chiesto 8 mesi, ma il tribunale federale ha squalificato Felice Belloli, ex n.1 della Lega Nazionale Dilettanti, per 4 mesi. Non è molto, vista la sua frase (“basta dare soldi a quattro lesbiche”) aveva provocato indignazione e clamore. Le calciatrici si erano giustamente ribellate. I difensori di Belloli avevano chiesto l'assoluzione, spiegando, fra l'altro, che i termini usati non erano offensivi. Belloli comunque è out: sfiduciato dalla sua Lega, ora si andrà ad elezioni. L'ex presidente inoltre era stato denunciato da due dipendenti di Piazzale Flaminio.
Atalanta, stadio all'inglese. "Le barriere ghettizzano"
Stadio all'inglese a Bergamo, senza barriere (il contrario di quello che vorrebbero fare a Roma). L'obiettivo dell'Atalanta è superare, o almeno confermare, i 10.678 abbonati dell'anno scorso. Non semplice, perché da 24.300 posti l'Atleti Azzurri d'Italia, ristrutturato appunto "all'inglese", scenderà a 22 mila. Il pubblico ci guadagnerà in comfort e visibilità. Spariranno infatti le barriere e i tifosi potranno sedersi a pochi metri dalle panchine, sul modello dello Juventus Stadium. Il dg Pierpaolo Marino spiega: "Sarà un'emozione vivere la partita così da vicino. E' un atto di fiducia verso il nostro pubblico, ma l'esperienza insegna che dove cadono le barriere spariscono anche gli episodi di violenza. La barriera ghettizza. Se non c'è, ognuno sta al proprio posto e non succede nulla. Sono convinto che avremo una grande risposta di civiltà dai nostri tifosi". D'accordo con Marino: e se qualche idiota non lo capisce, ci sono sempre videosorveglianza e Daspo.
Uefa, spazio alle donne (Fiona May, Bianchedi, Sanzone, Riposati)
Il calcio italiano sbarca in Uefa: molto spazio per i nostri rappresentanti nelle varie commissioni, la conferma della sintonia (ritrovata) fra Platini e Tavecchio. Importante il ruolo avuto dalle quote rosa: Diana Bianchedi fra gli esperti antidoping, Fiona May membro commissione fair play, Francesca Sanzone alla commissione licenze per club, Laura Riposati membro del panel esperti amministrativi. Inoltre incarichi europei anche per Abete, Uva, Brunelli, Rosetti, Albertini, eccetera.
Pescara, Giochi Mediterraneo sulla spiaggia: anche Libia e Siria
Novecento atleti coinvolti per ventiquattro Nazioni e undici discipline in tre siti di gara. Quattrocento medaglie assegate. Sono i numeri della prima edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia, l'evento sportivo in programma dal 28 agosto al 6 settembre a Pescara che dopo aver ospitato i Giochi del Mediterraneo nel 2009 rilancia con questa nuova iniziativa internazionale. Si gareggerà in Aquathlon, Beach Handball, Beach Soccer, Beach Tennis, Beach Volley, Beach Wrestling, Finswimming, Canoe Ocean Racing, Open Water Swimming, Rowing Beach Sprint e Water Ski. Prevista la partecipazione anche delle delegazioni di Siria e Libia (attente misure di sicurezza). La Siria avrà 40 atleti che gareggeranno nel beach soccer e nel beach wrestling. Pescara sarà uno dei tanti banchi di prova in vista della candidatura olimpica di Roma 2024. "Avremo un faro puntato su di noi dalla comunità internazionale, su ogni cosa che andiamo a fare- ha detto Malagò-. Saremo valutati su tutto, dei membri del Cio verranno a Pescara e ci giudicheranno”.
“Quattro lesbiche”: Belloli squalificato per 4 mesi
La procura federale aveva chiesto 8 mesi, ma il tribunale federale ha squalificato Felice Belloli, ex n.1 della Lega Nazionale Dilettanti, per 4 mesi. Non è molto, vista la sua frase (“basta dare soldi a quattro lesbiche”) aveva provocato indignazione e clamore. Le calciatrici si erano giustamente ribellate. I difensori di Belloli avevano chiesto l'assoluzione, spiegando, fra l'altro, che i termini usati non erano offensivi. Belloli comunque è out: sfiduciato dalla sua Lega, ora si andrà ad elezioni. L'ex presidente inoltre era stato denunciato da due dipendenti di Piazzale Flaminio.