Un anno esatto: il 5 agosto 2016 prederanno il via le Olimpiadi di Rio. A Londra 2012 gli azzurri avevano portato a casa 28 medaglie (ottavo posto nel ranking mondiale). Possiamo ripeterci: la speranza, ovviamente, è fare meglio anche se la concorrenza si fa sempre più agguerrita e l'Italia non è certo una Nazione fra le più sportive (lo Stato fa ben poco per l'educazione motoria, basta guardare la Francia). Le nostre "miniere" di medaglie sono soprattutto la scherma e il tiro (a volo, a segno e con l'arco) ma buoni risultati potrebbero arrivare anche dal nuoto, dai tuffi, dal taekwondo (2 atleti a Londra, 2 medaglie!), magari dal portabandiera, il pugile Clemente Russo, dal canottaggio e dall'atletica (la Trost, la marciatrice Giorgi e il saltatore Tamberi) che con Giomi e Parrinello sta risalendo la china. Dsa verificare ancora la situazione di judo e canoa. Per ora si possono fare pronostici solo di massima: questa estate ci sono ancora troppi Mondiali da disputare, solo a settembre-ottobre si potrà avere un quadro più attendibile.
Giovanni Malagò in occasione delle presentazione delle (belle) divise Armani per Rio aveva detto:" Siamo quinti al mondo dietro Usa, Russia, Germania e Gran Bretagna con 236 ori, la Francia è a meno due, la Cina è settima: all'estero siamo un modello, abbiamo una bella eredità ma state tranquilli, abbiamo molto molto, olto seminato". E ha tentato anche un pronostico per i prossimi Giochi, pur non nascondendosi le difficoltà:"Mi aspetto il riscatto della vela e del ciclismo, sono fiducioso per il canottaggio, il triathlon potrebbe recuperare il gap e sorprendere e vorrei Tania Cagnotto sul podio magari anche con la Dallapè vista da 60 milioni di italiani : ma prima delle previsioni bisogna aspettare questa lunga estate di Mondiali compreso quello di canoa a Milano per fare il punto sulle qualificazioni olimpiche. Certo, mancherà un oro sicuro, quello del Dream team femminile nel fioretto". Detto che la Francia dovrebbe superarci nel conteggio degli ori e la Cina avvicinarsi sempre più, è difficile adesso fare un pronostico, e certe proiezioni (catastrofiche) sembrano premature. Malagò ha affidato la preparazione olimpica al vicesegretario generale, ed ex campione, Carlo Mornati, coadiuvato dall'esperienza di Roberto Fabbricini. Sinora abbiamo 44 qualificati per Rio: vela (10 carte olimpiche); tiro a volo (9); nuoto (8); tiro a segno (5); tiro con l'arco (4); nuoto di fondo (tre pass individuali: Federico Vanelli, Simone Ruffini, Rachele Bruni); pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia e Clemente Russo); tuffi (2); pentathlon moderno (1 pass individuale: Riccardo De Luca). Sinora nessuna Nazionale si è qualificata: a Londra, nel 2012, erano quattro. Speriamo di ripeterci: in corsa ci sono ancora basket (maschile), pallanuoto (maschile e femminile) e volley (maschile e femminile). Il calcio, come noto, è fuori, ed è la seconda volta consecutiva. Brutto segnale. Il basket può contare sui tre Nba (Bargnani, Bellinelli e Gallinari), Petrucci ci crede molto. La pallanuoto non tradisce (quasi) mai, il volley al momento è un'incognita (forse meglio le ragazze dei machietti). L'ultima medaglia olimpica d'oro di una Nazionale è stata quella del Settorosa (Atene 2004).
Intanto la bandiera del CONI sventola nel Costa Brava Club, l'affascinante location che diventerà la sede di Casa Italia durante il periodo dei Giochi Olimpici. Il direttore marketing del Coni, Diego Nepi, ha infatti ratificato formalmente l'accordo per la struttura che si trova nell'affascinante cornice tra Barra da Tijuca e Sao Conrado. All'interno della struttura troverà spazio anche il Comitato di Roma 2024.
Palazzi salvato da Pulvirenti: ma è in arrivo Pecoraro...
Stefano Palazzi si è salvato grazie... a Pulvirenti: sì, è stata proprio l'inchiesta sul presidente del Catania, che comprava (o tentava di comprare) partite per evitare la retrocessione, che ha bloccato un'operazione ormai in corso. Quella di sostituire il superprocuratore della Figc con l'ex prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, stimato non solo da Tavecchio ma anche da Malagò. Pecoraro, classe '50, poliziotto, è stato prefetto di Roma dal 30 novembre 2008 al 2 aprile 2015. Ma l'operazione si farà, è solo rinviata di qualche mese: fonti bene informate dicono che potrebbe andare in porto già a settembre, dopo la prima ondata di processi.
Cip ente autonomo, Pancalli esulta: "Un momento epocale"
Il Senato ha approvato con 145 voti favorevoli e 97 contrari il DDL 1577-B, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, all'interno del quale l'art.8 prevedeva, in ragione delle specificità dello stesso, lo scorporo del Cip dal Coni ed il suo riconoscimento quale Ente autonomo di diritto pubblico. Adesso, perché l'iter sia definitivamente compiuto, occorrerà attendere i necessari decreti attuativi che daranno sostanza e piena operatività al riconoscimento. "Esprimo tutta la mia soddisfazione per un momento epocale - ha detto il presidente del Cip, Luca Pancalli - sognato da molti anni, rincorso con impegno e tenacia quotidiani: il riconoscimento del Cip quale Ente Pubblico, non è un passaggio solo formale, ma un atto politico sostanziale, di cui ringrazio sentitamente il parlamento ed il governo. E' stata riconosciuta la dignità di un movimento che opera a vantaggio della collettività, che svolge una funzione di servizio sociale. Oggi non si chiude un percorso, se ne apre uno: grazie a questa nuova veste giuridica, che ci equipara di fatto al Coni, sarà più agevole ed efficace l'interlocuzione del Comitato Italiano Paralimpico con pezzi dello Stato attivi nel comparto socio-sanitario e con la scuola, per dare impulso sull'intero territorio nazionale a progetti di promozione e avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità". Pancalli, in piena sintonia con Malagò, si è molto battuto per questo importante passaggio, che apre un nuovo futuro per il Cip.
Mediaset, entrano in squadra anche Paolo Rossi e Ciro Ferrara
Braccio di ferro, quest'anno, fra Sky e Mediasert. Dopo l’acquisizione dei diritti della Serie A e, in esclusiva assoluta, di tutta la Champions League, della Ligue 1 francese, della Scottish Premier League e del campionato di football americano NFL, Premium Sport ha allargato la squadra di opinionisti. Su tutti iccano il campione del mondo dia Spagna ’82, Paolo Rossi, e l’ex allenatore di Juventus e Under21 Ciro Ferrara, che esordirà venerdì 7 agosto all’interno dello studio pre-partita dedicato alla prima giornata di Ligue 1, che Premium trasmette in esclusiva. Tra i nuovi opinionisti si contano anche i nomi di Alessandro Lucarelli, ex capitano del Parma, del campione del mondo a Germania ‘06 Gianluca Zambrotta e dell’ex arbitro Mauro Bergonzi. I nuovi talent completeranno una squadra già competitiva, composta, tra gli altri, da Arrigo Sacchi, Alessio Tacchinardi, Aldo Serena, Giovanni Galli, Bernardo Corradi, Massimo Paganin e Graziano Cesari.
Giovanni Malagò in occasione delle presentazione delle (belle) divise Armani per Rio aveva detto:" Siamo quinti al mondo dietro Usa, Russia, Germania e Gran Bretagna con 236 ori, la Francia è a meno due, la Cina è settima: all'estero siamo un modello, abbiamo una bella eredità ma state tranquilli, abbiamo molto molto, olto seminato". E ha tentato anche un pronostico per i prossimi Giochi, pur non nascondendosi le difficoltà:"Mi aspetto il riscatto della vela e del ciclismo, sono fiducioso per il canottaggio, il triathlon potrebbe recuperare il gap e sorprendere e vorrei Tania Cagnotto sul podio magari anche con la Dallapè vista da 60 milioni di italiani : ma prima delle previsioni bisogna aspettare questa lunga estate di Mondiali compreso quello di canoa a Milano per fare il punto sulle qualificazioni olimpiche. Certo, mancherà un oro sicuro, quello del Dream team femminile nel fioretto". Detto che la Francia dovrebbe superarci nel conteggio degli ori e la Cina avvicinarsi sempre più, è difficile adesso fare un pronostico, e certe proiezioni (catastrofiche) sembrano premature. Malagò ha affidato la preparazione olimpica al vicesegretario generale, ed ex campione, Carlo Mornati, coadiuvato dall'esperienza di Roberto Fabbricini. Sinora abbiamo 44 qualificati per Rio: vela (10 carte olimpiche); tiro a volo (9); nuoto (8); tiro a segno (5); tiro con l'arco (4); nuoto di fondo (tre pass individuali: Federico Vanelli, Simone Ruffini, Rachele Bruni); pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia e Clemente Russo); tuffi (2); pentathlon moderno (1 pass individuale: Riccardo De Luca). Sinora nessuna Nazionale si è qualificata: a Londra, nel 2012, erano quattro. Speriamo di ripeterci: in corsa ci sono ancora basket (maschile), pallanuoto (maschile e femminile) e volley (maschile e femminile). Il calcio, come noto, è fuori, ed è la seconda volta consecutiva. Brutto segnale. Il basket può contare sui tre Nba (Bargnani, Bellinelli e Gallinari), Petrucci ci crede molto. La pallanuoto non tradisce (quasi) mai, il volley al momento è un'incognita (forse meglio le ragazze dei machietti). L'ultima medaglia olimpica d'oro di una Nazionale è stata quella del Settorosa (Atene 2004).
Intanto la bandiera del CONI sventola nel Costa Brava Club, l'affascinante location che diventerà la sede di Casa Italia durante il periodo dei Giochi Olimpici. Il direttore marketing del Coni, Diego Nepi, ha infatti ratificato formalmente l'accordo per la struttura che si trova nell'affascinante cornice tra Barra da Tijuca e Sao Conrado. All'interno della struttura troverà spazio anche il Comitato di Roma 2024.
Palazzi salvato da Pulvirenti: ma è in arrivo Pecoraro...
Stefano Palazzi si è salvato grazie... a Pulvirenti: sì, è stata proprio l'inchiesta sul presidente del Catania, che comprava (o tentava di comprare) partite per evitare la retrocessione, che ha bloccato un'operazione ormai in corso. Quella di sostituire il superprocuratore della Figc con l'ex prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, stimato non solo da Tavecchio ma anche da Malagò. Pecoraro, classe '50, poliziotto, è stato prefetto di Roma dal 30 novembre 2008 al 2 aprile 2015. Ma l'operazione si farà, è solo rinviata di qualche mese: fonti bene informate dicono che potrebbe andare in porto già a settembre, dopo la prima ondata di processi.
Cip ente autonomo, Pancalli esulta: "Un momento epocale"
Il Senato ha approvato con 145 voti favorevoli e 97 contrari il DDL 1577-B, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, all'interno del quale l'art.8 prevedeva, in ragione delle specificità dello stesso, lo scorporo del Cip dal Coni ed il suo riconoscimento quale Ente autonomo di diritto pubblico. Adesso, perché l'iter sia definitivamente compiuto, occorrerà attendere i necessari decreti attuativi che daranno sostanza e piena operatività al riconoscimento. "Esprimo tutta la mia soddisfazione per un momento epocale - ha detto il presidente del Cip, Luca Pancalli - sognato da molti anni, rincorso con impegno e tenacia quotidiani: il riconoscimento del Cip quale Ente Pubblico, non è un passaggio solo formale, ma un atto politico sostanziale, di cui ringrazio sentitamente il parlamento ed il governo. E' stata riconosciuta la dignità di un movimento che opera a vantaggio della collettività, che svolge una funzione di servizio sociale. Oggi non si chiude un percorso, se ne apre uno: grazie a questa nuova veste giuridica, che ci equipara di fatto al Coni, sarà più agevole ed efficace l'interlocuzione del Comitato Italiano Paralimpico con pezzi dello Stato attivi nel comparto socio-sanitario e con la scuola, per dare impulso sull'intero territorio nazionale a progetti di promozione e avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità". Pancalli, in piena sintonia con Malagò, si è molto battuto per questo importante passaggio, che apre un nuovo futuro per il Cip.
Mediaset, entrano in squadra anche Paolo Rossi e Ciro Ferrara
Braccio di ferro, quest'anno, fra Sky e Mediasert. Dopo l’acquisizione dei diritti della Serie A e, in esclusiva assoluta, di tutta la Champions League, della Ligue 1 francese, della Scottish Premier League e del campionato di football americano NFL, Premium Sport ha allargato la squadra di opinionisti. Su tutti iccano il campione del mondo dia Spagna ’82, Paolo Rossi, e l’ex allenatore di Juventus e Under21 Ciro Ferrara, che esordirà venerdì 7 agosto all’interno dello studio pre-partita dedicato alla prima giornata di Ligue 1, che Premium trasmette in esclusiva. Tra i nuovi opinionisti si contano anche i nomi di Alessandro Lucarelli, ex capitano del Parma, del campione del mondo a Germania ‘06 Gianluca Zambrotta e dell’ex arbitro Mauro Bergonzi. I nuovi talent completeranno una squadra già competitiva, composta, tra gli altri, da Arrigo Sacchi, Alessio Tacchinardi, Aldo Serena, Giovanni Galli, Bernardo Corradi, Massimo Paganin e Graziano Cesari.