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Domenica Sportiva e Novantesimo la rivoluzione (a metà) di Paris

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La rivoluzione a metà di Carlo Paris, direttore di Rai Sport, si vedrà dalla prossima, imminente stagione calcistica: cambiano la Domenica Sportiva, Novantesimo Minuto e, almeno in parte, anche il Processo del Lunedì. Era necessaria una scossa, d'accordo, ma ci voleva un pizzico di coraggio in più. Un errore, ad esempio, aver messo ai margini il vicedirettore Jacopo Volpi, uomo-Rai, e attento opinionista (non solo di calcio). La Domenica Sportiva sarà condotta da Alessandro Antinelli, e la scelta di Paris stavolta è stata controcorrente: Alessandro è giovane e bravo, per lui una bella sfida. Sarà affiancato da Giusy Versace: in un primo tempo si era parlato anche della attrice Cristiana Capotondi, appassionata (ed esperta, dice lei...) di calcio. L'ipotesi era stata bocciata subito dalla redazione sportiva, non certo una preclusione nei confronti di Cristiana, ma per il fatto che in tempi di spending review si sarebbe scelta un'esterna. Anche la Versace è un'esterna (ma forse costa meno). “Novantesimo” vedrà il ritorno di Paola Ferrari, chiamata alla conduzione insieme a Marco Mazzocchi, riconfermato. Due professionisti di lungo corso, esperti e preparati. Il Processo del Lunedì va su Rai 3, e questo gioverà sicuramente agli ascolti: con il confermatissimo Enrico Varriale ci sarà Andrea Delogu, brava conduttrice televisiva, radiofonica e scrittrice. Debutto il 24 agosto, ore 23,10. Ci auguriamo trasmissioni snelle, senza troppi opinionisti amici degli amici: anche se resistono, ovviamente, quelli che furono messi lì anche per “meriti” politici (ma questa è la Rai, chissà che Grillo non piazzi qualcuno dei suoi...).

Paris ha fatto un lavoro importante sul fronte dei costi: ha trovato una situazione che sfiorava l'incredibile, trasferte premio, giornalisti con oltre 1000 (mille) giorni di ferie arretrate, rinfreschi ovviamente a spese dell'azienda... Bene sta andando questa estate Rai Sport 1, con ottimi ascolti anche grazie alle Pellegrini: da settembre, come promesso dal direttore, il canale tematico passa anche su Hd. Ma Rai Sport dovrà sfruttare meglio il prodotto che ha, visto che la concorrenza è terribile. Sabrina Gandolfi, dopo il flop della Domenica Sportiva, è stata “premiata” (è la Rai...): farà l'inviata sulla Nazionale di Conte, inoltre la conduttrice della Giostra del Gol, la trasmissione domenicale sul campionato vista solo all'estero (e che da Viale Mazzini farebbero bene a rilanciare, per venire incontro ai tanti italiani sparsi per il mondo). La “Giostra” non la voleva nessuno, la Gandolfi viene dalla redazione di Milano-sovente critica nei confronti di Paris- e a Roma non si trovava nessuna giornalista in grado di condurre la trasmissione.

E ora, dopo il ribaltone in Rai, che succederà allo sport di Saxa Rubra, 113 giornalisti in tutta Italia? Ricordiamo che l'attuale direttore Carlo Paris, voluto e stimato ovviamente da Gubitosi, era entrato in carica nemmeno un anno fa, al posto di Mauro Mazza che era entrato in rotta di collisione con l'ex direttore generale. Non è escluso che si cambi di nuovo, anche se la logica (ma la logica non sempre abita da quelle parti...) vorrebbe che si restasse in carica almeno un paio d'anni, per poter lasciare il segno. Non è escluso che venga scelto un altro interno: le professionalità, comunque, non mancano.

Fifa, anche il Sudamerica con Platini: perse le tracce di Zico e Maradona...
 Michel Platini continua a calamitare i consensi di una parte rilevante del mondo del calcio, che lo vorrebbe nuovo presidente della Fifa. L'ultima a schierarsi con l'attuale numero uno dell'Uefa, candidatosi alla successione di Joseph Blatter, è stata la Conmebol, la confederazione sudamericana. "Crediamo che Platini abbia le qualità necessarie per essere un grande presidente - ha detto Juan Angel Napout, presidente della Conmebol dall'agosto del 2014 e vicepresidente della Fifa - E' un uomo eccezionale, che farà molto bene a calcio. Basta guardare il suo bilancio a capo dell'Uefa". Del brasiliano Zico e dell'argentino Maradona si sono perse le tracce: d'altronde, non avrebbero avuto possibilità di essere eletti.

B4, dopo la Coppa Italia anche i diritti tv della serie B
 Dopo i diritti tv esteri della Coppa Italia e della Supercoppa italiana, l'agenzia internazionale B4 Capital si è aggiudicata anche i diritti per l'estero del campionato di serie B con un'offerta, l'unica, superiore del 10 per cento rispetto al passato. Marco Bianchi, il presidente di B4, lunga esperienza da broker televisivo in tutto il mondo, spiega: “La Serie B ha bisogno di una nuova immagine e il tempo a disposizione non è molto. Bisognerà puntare anche su piattaforme come il digitale”.