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Ok "Novantesimo" ma troppo lungo. Sky, in 500.000 per la Juventus

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Seconda puntata per la nuova versione di Novantesimo Minuto, trasmissione-cult dello sport Rai: in tempi di calcio-spezzatino, e in futuro sarà peggio, è difficile trovare spazio, ma dalle 17,59 alle 18,59 la trasmissione su Rai 3 ha toccato quota 10,70% di share (1 milione 438.000 spettatori). Ci sono commenti, interviste, gol, eccetera. Efficace il collegamento con Paolo Paganini da uno stadio (stavolta Modena, per Carpi-Fiorentina). La trasmissione però ha due difetti. E' troppo lunga (ha assorbito anche Stadio Sprint): dalle 17,11 alle 19,33. Inoltre pur essendo bene assortiti i due conduttori (Paola Ferrari e Marco Mazzocchi) e i due opinionisti (Cesare Prandelli e Giampaolo Ormezzano), a volte le loro voci si sovrappongono. Bisognerà organizzarsi meglio... Per la Domenica Sportiva, affidata quest'anno ad Alessandro Antinelli e Giusy Versace, un buon 10,46% di share (1.336.000 spettatori).
Piena soddisfazione inoltre in Casa Mediaset per le partite pomeridiane su Premium Sport, che realizzano un ascolto complessivo del 5.14% pari a 782.000 spettatori totali; in particolare, benissimo "Roma-Sassuolo", che - con l'1.30% di share e 197.000 spettatori totali - supera la concorrenza pay (Sky). Alle ore 12.30, l'anticipo "Chievo-Inter" ottiene il 2.99% di share e 493.000 spettatori; in prima serata, per il posticipo "Napoli-Lazio" 604.000 spettatori totali con una share del 2.45%. Fronte Sky: nel pomeriggio di ieri, le partite in onda dalle 15 sulla pay tv di Murdoch hanno ottenuto un'audience media di 1.207.796 spettatori complessivi secondo lo Smart Panel Sky (share Auditel del 7,1%). In particolare, Genoa-Juventus ha raccolto nel complesso 512.275 spettatori medi e Diretta Gol ha avuto in media 317.111 spettatori. Sempre per la Serie A, l'anticipo delle 12.30, Chievo-Inter, su Sky è stato visto da 722.773 spettatori medi complessivi, mentre il posticipo delle 20.45, Napoli-Lazio, su Sky ha raccolto 989.889 spettatori medi complessivi. Da segnalare anche Carpi-Fiorentina, dalle 18, che ha ottenuto un'audience media complessiva di 283.656 spettatori. Non solo calcio: nella domenica di Sky Sport anche la finale degli Europei di basket Spagna-Lituania, in diretta esclusiva dalle 18.50 circa, che è stata seguita in media da 143.850 spettatori e il GP di Singapore di F1, dalle 14, visto da 851.042 spettatori medi (entrambi i dati sono rilevati dallo Smart Panel Sky).

Rai Sport: giovedì la verifica del piano editoriale di Paris
Malumori e tensioni fra i 110 giornalisti di Rai Sport: questa settimana sono previsti due passaggi importanti. L'ultima assemblea ha dato pieno mandato al cdr di fare una verifica sul piano editoriale presentato dal direttore Carlo Paris il settembre dello scorso anno. Giovedì si terrà un'altra assemblea e si discuterà sulle promesse di Paris. Ad esempio, il direttore aveva garantito che Rai Sport avrebbe avuto “eventi di qualità e inviati sul posto”. Non sempre è successo, anzi lo sport del servizio pubblico ha segnato il passo ultimamente: la colpa, più che di Paris, è dell'azienda che ha tagliato le spese. Proprio per questo il cdr ha chiesto un incontro urgente (non ancora fissato) al nuovo dg Campo Dall'Orto: i giornalisti di Rai Sport vogliono sapere quale sarà il loro ruolo. Il prodotto è scarso: la Rai non ha la Champions e l'Europa League, e lì si sa che i diritti tv sono carissimi, ma non ha nemmeno il rugby che conta, il basket (vedi Europei su Sky), il volley, il tennis (vedi Us Open), ha rinunciato alla Coppa America, ha perso il campionato Primavera (ora su Sportitalia) e la Lega Pro, in F.1 è in coabitazione con Sky, eccetera. Va bene il canale Hd ma se non sai cosa trasmettere sono guai. Inoltre il cdr venerdì avrà anche un incontro con l'ufficio del personale: perso il prodotto, c'è il tentativo di trasformare gli inviati in redattori ordinari. E questo crea non pochi malumori.

Roma, lo sciopero del tifo e i Daspo in arrivo
Ancora sciopero del tifo all'Olimpico: metà curva Sud, il cuore del tifo giallorosso, era vuota in occasione della gara col Sassuolo. Gli ultrà sono rimasti fuori dallo stadio per protestare contro le misure decise dal prefetto Gabrielli (barriere in curva) e contro le multe del questore D'Angelo per chi non rispettava il proprio posto a sedere. Molti di questi tifosi rimasti fuori sono abbonati, e quindi la Roma, almeno dal punto economico, ha avuto un danno relativo. Con tutto il rispetto per gli ultrà, ma ci sembra un atteggiamento autolesionistico per chi ha speso soldi per abbonarsi e adesso decide di non seguire più la squadra del cuore. Anche perché D'Angelo non farà un passo indietro. Lo dimostra chiaramente il comunicato dell questura di Roma dopo l'incontro col Sassuolo: "Esemplare il comportamento dei tifosi all'interno dello Stadio Olimpico. Circa 500 tifosi della curva Sud si sono radunati nei pressi della palazzina del Coni, effettuando una manifestazione non preavvisata, durante la quale sono stati accesi alcuni fumoni ed esposto uno striscione. Molti sono stati identificati dal sistema di video sorveglianza. Inoltre, durante il deflusso, hanno scandito cori contro le persone che hanno assistito alla gara. Le persone identificate saranno denunciate per manifestazione non preavvisata, mentre i responsabili dell'accensione dei fumogeni, vietati anche sulle vie di accesso allo stadio, saranno daspati".

Lega Pro verso le elezioni: si candida soltanto Gravina?
Lega Pro, procede a ritmo serrato il lavoro del commissario Tommaso Miele e della sua "squadra" (Dino Feliziani, Salvatore Lombardo e Paolo Marcheschi), tre persone che conoscono bene il mondo del calcio. Marcheschi, fiorentino, iscritto all'assoallenatori e stimato dal presidente Renzo Ulivieri, si è occupato della parte sportiva. Inoltre secondo fonti provenienti dai club, si avvia alla conclusione anche il lavoro di Lombardo, che si occupato dello statuto, e Feliziani, commercialista ben conosciuto, che entro fine mese dovrebbe depositare una corposa relazione sui bilanci. Il mandato di Miele e dei suoi subcommissari scade il 31 ottobre e non dovrebbe essere prorogato dalla Figc. Così, finalmente, si potrà andare ad elezioni dopo un anno travagliatissimo: Miele, nonostante le solletitazioni di alcune società, pare non sia intenzionato a farsi avanti. Lombardo, ex presidente degli arbitri e vice in Lega Pro, non si è ancora espresso, anche sa da fonte Figc gli sono arrivati segnali di incoraggiamento. Di sicuro si candiderà Gabriele Gravina, dirigente sportivo di lungo corso che da tempo aspetta questo momento.

Caos Supercoppa femminile, già cambiate due sedi
Non ci siamo, la finale della Supercoppa femminile ha già cambiato due sedi: la gara fra Verona e Brescia in un primo tempo si doveva svolgere al Martelli di Mantova ma la Lega Dilettanti, che gestice (male) il calcio femminile, non aveva trovato l'accordo economico. Era stato deciso quindi di giocare a Bellaria ma anche questa sede non va bene alle due società. E così si giocherà il 26 settembre alle 16 a Castiglione dello Stiviere, in provincia di Mantova (54 km da Verona, 40 da Brescia). Tavecchio e Uva si sono molto impegnati per il rilancio del calcio femminile, sono state di recente anche a seguire la Nazionale di Cabrini ma la Lega Dilettanti fa poco o nulla per le ragazze. E' necessaria una svolta per non restare alle buone intenzioni.

Molmenti, canoa slalom, regala all'Italia la carta olimpica n.78
La canoa slalom regala all'Italia la 78esima carta olimpica in vista di Rio 2016. Daniele Molmenti ha infatti ottenuto il sesto posto ai Mondiali di Lee Valley (a 5.42 dal vincitore, il ceko Prskavec), a Londra, nel bacino che gli regalò l'oro olimpiconel 2012, centrando uno dei 15 posti Nazione garantiti dai criteri di qualificazione per la XXXI edizione dei Giochi di Rio. Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 78 (47 uomini, 31 donne) in 13 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche  -  4x100 sl m e f  -  4x100 mista m e f  -  4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS: X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3  -  2 uomini e 1 donna- Double Trap -2  -  Skeet 4  -  2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche  -  Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche  -  3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche  -  Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)