Una splendida notizia per lo sport italiano: la Nazionale maschile di volley ha battuto i campioni del mondo della Polonia (3-1) alla World Cup e si sono qualificatri per i Giochi di Rio. E' la prima Nazionale ad ottenere il pass olimpico: ora aspettiamo il volley femminile, la pallanuoto (maschile e femminile) e il basket maschile. A Londra 2012 avevamo 4 squadre, a Rio 2016 potrebbero essere cinque. La Nazionale maschile di volley, guidata dal ct Blengini, ha ottenuto la decima vittoria su undici gare: per l'Italia è l'undicesima partecipazione consecutiva alla manifestazione a cinque cerchi. A Londra i ragazzi del volley salirono sul podio, battendo la Bulgaria nella finale per il bronzo. Ora, prenotato il viaggio per Rio, si può continuare a sognare.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 90 (59 uomini, 31 donne) in 14 discipline differenti, con 7 pass individuali. Alla fine i qualificati dovrebbero essere circa 270-280 (dipende dalle squadre).
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche - 4x100 sl m e f - 4x100 mista m e f - 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS: X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 - 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 - Skeet 4 - 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche - Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche - 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche - Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Lega Dilettanti, Cosentino presidente (per un anno)
Dopo l'uscita di scena del presidente Felice Belloli, autore di quella gaffe incredibile sulle "quattro lesbiche", la Lega Nazionale Dilettanti adesso avrà un nuovo n.1. Almeno per un anno, poi nell'autunno del 2016 si rivoterà. E' stato raggiunto un accordo infatti sul nome di Antonio Cosentino, vicepresidente vicario e attuale reggente dopo l'addio di Belloli. Il vicario di Cosentino dovrebbe essere Alberto Mambelli, che ricopriva lo stesso ruolo già con Tavecchio. Si voterà il 17 ottobre, non si presenteranno altri candidati per evtare spaccature in un mondo già molto travagliato. E fra un anno? Si vedrà. Forse si tenterà di convergere su Vito Tisci, stimatissimo da Tavecchio che l'ha voluto alla guida del settore govanile e scolastico.
Lega Pro: si candida anche Ernesto Paolillo?
I tre subcommissari (Dino Feliziani, Salvatore Lombardo e Paolo Marcheschi) della Lega Pro hanno finito il loro lavoro, o lo finiranno entro settembre. Il mandato del commissario Tommaso Miele (e dei suoi tre vice) scade il 31 ottobre, "ce la metterò tutta per finire entro quella scadenza perché non ho interessi, ma la possibilità che vada oltre in relazione a determinati tempi tecnici c'è" ha dichiarato il magistrato della Corte dei Conti. Lui ha già assicurato che non si candida: ma che farà allora il consiglio federale? Darà una proroga al commissariamento, magari sino a fine anno? E Giancarlo Abete sarebbe d'accordo? Probabile che i club, se Miele non convocherà l'assemblea elettiva entro il 31 ottobre, possano bocciare il bilancio (così come avevano fatto con Macalli). Ma qualcuno pare intenzionato ad allungare i tempi del commissariamento perché non trova ancora un candidato da opporre a Gabriele Gravina. Salvatore Lombardo "piace" alla Figc, Mario Macalli e Archimede Pitrolo stanno cercando di convincere Ernesto Paolillo, ex ad dell'Inter ai tempi di Moratti. Inoltre si fa il nome anche di Lombardi (Casertana). Altre ipotesi, per ora, non ci sono. Intanto, Miele non ha ancora risolto il problema dell'ex dg Francesco Ghirelli, licenziato da Macalli e reintegrato dal giudice del lavoro di Firenze. E' stato chiesto un parere a un giuslavorista: ma allora a cosa servono le sentenze dei giudici?
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 90 (59 uomini, 31 donne) in 14 discipline differenti, con 7 pass individuali. Alla fine i qualificati dovrebbero essere circa 270-280 (dipende dalle squadre).
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche - 4x100 sl m e f - 4x100 mista m e f - 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS: X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 - 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 - Skeet 4 - 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche - Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche - 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche - Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Lega Dilettanti, Cosentino presidente (per un anno)
Dopo l'uscita di scena del presidente Felice Belloli, autore di quella gaffe incredibile sulle "quattro lesbiche", la Lega Nazionale Dilettanti adesso avrà un nuovo n.1. Almeno per un anno, poi nell'autunno del 2016 si rivoterà. E' stato raggiunto un accordo infatti sul nome di Antonio Cosentino, vicepresidente vicario e attuale reggente dopo l'addio di Belloli. Il vicario di Cosentino dovrebbe essere Alberto Mambelli, che ricopriva lo stesso ruolo già con Tavecchio. Si voterà il 17 ottobre, non si presenteranno altri candidati per evtare spaccature in un mondo già molto travagliato. E fra un anno? Si vedrà. Forse si tenterà di convergere su Vito Tisci, stimatissimo da Tavecchio che l'ha voluto alla guida del settore govanile e scolastico.
Lega Pro: si candida anche Ernesto Paolillo?
I tre subcommissari (Dino Feliziani, Salvatore Lombardo e Paolo Marcheschi) della Lega Pro hanno finito il loro lavoro, o lo finiranno entro settembre. Il mandato del commissario Tommaso Miele (e dei suoi tre vice) scade il 31 ottobre, "ce la metterò tutta per finire entro quella scadenza perché non ho interessi, ma la possibilità che vada oltre in relazione a determinati tempi tecnici c'è" ha dichiarato il magistrato della Corte dei Conti. Lui ha già assicurato che non si candida: ma che farà allora il consiglio federale? Darà una proroga al commissariamento, magari sino a fine anno? E Giancarlo Abete sarebbe d'accordo? Probabile che i club, se Miele non convocherà l'assemblea elettiva entro il 31 ottobre, possano bocciare il bilancio (così come avevano fatto con Macalli). Ma qualcuno pare intenzionato ad allungare i tempi del commissariamento perché non trova ancora un candidato da opporre a Gabriele Gravina. Salvatore Lombardo "piace" alla Figc, Mario Macalli e Archimede Pitrolo stanno cercando di convincere Ernesto Paolillo, ex ad dell'Inter ai tempi di Moratti. Inoltre si fa il nome anche di Lombardi (Casertana). Altre ipotesi, per ora, non ci sono. Intanto, Miele non ha ancora risolto il problema dell'ex dg Francesco Ghirelli, licenziato da Macalli e reintegrato dal giudice del lavoro di Firenze. E' stato chiesto un parere a un giuslavorista: ma allora a cosa servono le sentenze dei giudici?