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Più polizia e metal detector sarà un campionato blindato

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Due partite non giocate (Belgio-Spagna e Germania-Olanda), blindatissima l'amichevole di Bologna fra Italia e Romania e adesso il campionato di serie A che riprende: c'è da essere preoccupati? Alberto Intini è il presidente dell'Osservatorio dl Viminale, che ha grandi poteri (anche di non fare giocare le partite nei casi estremi o di giocare a porte chiuse). Tiene un profilo basso perché alzare i toni adesso sarebbe pericolo e organizza le misure di sicurezza per la serie A: più poliziotti nel weekend, più metal detector. Più attenzione ai filtraggi, aumentati anche gli steward. Tre le partite che avranno "elevati profili di rischio": Juve-Milan, Fiorentina-Empoli e Verona-Napoli. Il capo della polizia, Alessandro Pansa, con una direttiva ha chiesto di "emplementare" i controlli nei luoghi di aggregazione (che sono tantissimi): ma ci sono anche problemi seri di uomini e di mezzi, le spese per la sicurezza sono s…
Due partite non giocate (Belgio-Spagna e Germania-Olanda), blindatissima l'amichevole di Bologna fra Italia e Romania e adesso il campionato di serie A che riprende: c'è da essere preoccupati? Alberto Intini è il presidente dell'Osservatorio dl Viminale, che ha grandi poteri (anche di non fare giocare le partite nei casi estremi o di giocare a porte chiuse). Tiene un profilo basso perché alzare i toni adesso sarebbe pericolo e organizza le misure di sicurezza per la serie A: più poliziotti nel weekend, più metal detector. Più attenzione ai filtraggi, aumentati anche gli steward. Tre le partite che avranno "elevati profili di rischio": Juve-Milan, Fiorentina-Empoli e Verona-Napoli. Il capo della polizia, Alessandro Pansa, con una direttiva ha chiesto di "emplementare" i controlli nei luoghi di aggregazione (che sono tantissimi): ma ci sono anche problemi seri di uomini e di mezzi, le spese per la sicurezza sono state tagliate negli ultimi tempi. Dove sono i metal detector per controllare decine di migliaia di persone? La polizia è richiesta di uno sforzo immane, e la scelta dei tedeschi di sospendere la partita è un precedente pericoloso, rischia di fare il gioco di chi vuole scatenare il terrore. Si giocherà in serie A ma non sarà un weekend facile, i nostri servizi non hanno captato motivi tali per chiedere la sospensione del campionato o misure particolari tipo partite a porte chiuse. Viene fatto notare che la nostra situazione non è quella di Hannover. Ma l'attenzione sarà altissima.

Francesco Tagliente, ex responsabile Osservatorio ed ex questore di Firenze e Roma, ora spiega che "è necessario mettere in sicurezza le partite del nostro campionato, più che non giocare". Come? "Maggiore attenzione, anche con l'impiego di metal detector e sistemi di sorveglianza su ciascuno dei varchi di accesso". Ricorda che l'Italia negli anni ha "gestito il terrorismo". Inoltre, Tagliente si è occupato con Roberto Massucci, della sicurezza durante le Olimpiadi invernali 2006 di Torino, ultima grande manifestazione: era stata creata una struttura apposita, un tavolo cui facevano parte anche i servizi stranieri. Venivano filtrate decine di segnalazioni con fermezza, tanto che Tagliente fu elogiato anche dagli americani nella persona di Rudoph Giuliani e proposto dal Ministro degli Interni dell'epoca, Pisanu, alla promozione a dirigente generale. Un ruolo importante, a Torino, lo ebbe anche la nostra "Intelligence" (Sisde e Sismi). La collaborazione coi "colleghi" stranieri fu decisiva per la gestione di un evento così complesso e delicato. E la Nazionale italiana di calcio come si può, e deve, difendere? "Gli azzurri hanno sempre avuto la massima attenzione da parte del Viminale: oggi al responsabile della sicurezza della Nazionale è richiesto un ulteriore impegno in relazione agli scenari che si presenteranno nei vari Paesi dove la nostra Nazionale sarà impegnato". Già in passato il Viminale mandava un buon numero di agenti, specialisti di ordine pubblico, al seguito degli azzurri: in Francia, agli Europei del prossimo giugno, ci saranno anche esperti di terrorismo. Lo scenario è cambiato. In peggio purtroppo.

Convegno Place a Roma sulla "cardiologia nello sport"
La cardiologia dello sport è protagonista di tre diverse sessioni del Congresso internazionale di cardiologia PLACE, Platform of laboratories for advances in cardiac experience, che si svolge a Roma, nella suggestiva cornice di Palazzo Colonna, da oggi, mercoledì 18, sino a venerdì 20 novembre. Ad affrontare il tema da ogni sua angolatura i professori Fiorenzo Gaita, Leonardo Calò, presidenti del Congresso, insieme con cardiologi di fama mondiale. Aperte anche a un pubblico di non addetti ai lavori, le due sessioni che si svolgeranno, nella giornata di venerdì 20, e che chiuderanno, nella storica cornice della Galleria Colonna, i lavori della sesta edizione del Congresso. La prima, alle ore 15, centra compiutamente il tema della prevenzione della morte cardiaca improvvisa: moderatori i professori Gaita, Calò', e il Rettore dell'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", Fabio Pigozzi, da sempre impegnati in iniziative di informazione e sensibilizzazione di un problema apparentemente poco visibile, ma che, nella realtà, si manifesta in eventi inaspettati e drammatici che coinvolgono soggetti di ogni età. Un'analisi scientifica dettagliata sulla materia delle aritmie cardiologiche, con particolare riferimento alle più recenti scoperte relative alle cause che le originano. Con il "Messaggio per non morire" si chiuderà la sesta edizione di PLACE, una sessione conclusiva di indagine e di critica sul come migliorare la salute e prevenire patologie cardiovascolari, che sintetizzerà il senso e il significato complessivo del Congresso. Particolarmente atteso l'intervento del dottor Mario Balzanelli, promotore dell'iniziativa legislativa popolare, partita da Taranto nel 2055, che, dopo un ostinato percorso durato dieci anni, ha raggiunto, con il DL n. 107 del 15 luglio 2015 (art.1, comma 10), l'ingresso del Primo Soccorso nella Scuola Italiana. Un risultato ottenuto anche con il contributo del prof. Leonardo Calò sia sul piano scientifico che per la divulgazione della cultura dell'emergenza nei percorsi di educazione sanitaria di base in età scolare. In programma anche l'intervento del pentatleta campione olimpico, Daniele Masala che porrà l'accento sull'importanza di fare attività sportiva per la salute cardiovascolare, ma ponendo, tuttavia, alla medicina una provocazione sulla reale incidenza positiva di allenamenti duri e protratti nel tempo sulla salute degli agonisti. A seguire, il dott. V. Sanguigni con un interessante trattazione sulla dieta e i quindici alimenti da non perdere. Di natura tecnica-scientifica, infine, la sessione che si terrà, giovedì 19, alle ore 10:50, nella Sala Mancini di Palazzo Colonna, in cui i dottori C. Basso, P. Delise, R. Cappato e H. Heidbuchel si soffermeranno sulle cardiomiopatie e le aritmie ventricolari anche nell'ambito dell'attività sportiva per gli agonisti.

Deferito Salerno per le accuse alla "lobby gay" nel calcio femminile
Il Procuratore Federale (Stefano Palazzi) ha deferito al Tribunale Federale Nazionale il presidente della società A. C. F. Torino di calcio femminile, Roberto Salerno "per avere, con le dichiarazioni pubblicate nel comunicato stampa della A. C. F. Torino del 20/10/2015, espresso pubblicamente dichiarazioni lesive nei confronti di organi istituzionali del Dipartimento Calcio Femminile e di persone ad esso appartenenti, adombrando, tra l'altro, comportamenti discriminatori, se non addirittura contrastanti, con le esigenze delle società affiliate". Salerno, anche ieri (vedi Spy Calcio del 17 novembre) aveva ribadito le sue accuse nei confronti della "lobby gay" che condizionerebbe il mondo del calcio femminile. Salerno ha replicato con un comunicato alla decisione della procura federale: "Sono stato deferito perché ho rotto l'omertà e detto la verità. Ma mi saprò difendere nelle sedi opportune".