Michel Platini forse è stato ingenuo a fidarsi di Sepp Blatter ma il comitato etico della Fifa che lo ha giudicato oggi non è un organismo terzo, il processo è una farsa visto che lo stesso portavoce del comitato, Bantel, ha annunciato, tentando poi goffamente di smentire, che “Platini sarà condannato a molti anni di squalifica”. Una cosa mai successa in precedenza. “Non si era mai visto un simile autogol”, ci ha detto Giancarlo Abete che di Platini è amico, oltre ad essere vicepresidente Uefa (una carica che l'Italia dovrà fare di tutto per non perdere). Platini non è presentato oggi davanti al comitato etico della Fifa, per l'audizione in merito ad un pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri: attualmente è sospeso sino al 5 gennaio (90 giorni in tutto) e giustamente giudica questo processo una farsa, una decisione politica per farlo fuori e impedirgli, il 26 febbraio a Zurigo, di diventare il nuovo presidente della Fifa (era il netto favorito prima di questa bufera). Il verdetto della camera arbitrale del comitato etico è previsto per lunedì: è stata chiesta la radiazione ma anche una squalifica, di 6 o 7 anni, creerebbe a Platini problemi immensi visti anche i tempi stretti prima delle elezioni. Platini è rappresentato a Zurigo dal suo team legale (che ha chiesto l'assoluzione, presentando un documento di 120 pagine) il giorno dopo il presidente della Fifa Joseph Blatter, comparso ieri dinanzi alla commissione etica per il pagamento da lui autorizzato al n.1 dell'Uefa (ed ex amico). In caso di condanna, Platini, che su quei soldi ha regolarmente pagato le tasse in Svizzera, aspetto non secondario, ricorrerebbe al Tas di Losanna e al tribunale ordinario. Non si vuole arrendere e lotterà sino alla fine. Ha 60 anni appena compiuti e questa è un'opportunità unica. Il comitato etico ha segretato gli atti di Garcia sull'assegnazione dei Mondiali 2022 al Qatar: che credibilità può avere adesso? Blatter lo ha sempre difeso, quando colpiva i suoi nemici, solo ora dice che non è un organismo serio. Ma Blatter a che titolo parla di serietà?
Intanto il presidente ad interim della Fifa, Issa Hayatou, ed il segretario generale Markus Kattner, in una lettera aperta pubblicata oggi, hanno chiesto, al martoriato corpo dirigente della Federazione internazionale, supporto per un pacchetto di riforme ad ampio raggio necessarie per superare la crisi. Hayatou e Kattner hanno invitato tutti i 209 membri della Fifa "a sostenere pienamente, attuare e rispettare le nuove riforme". "Il futuro della Fifa e lo sviluppo globale del calcio dipendono dal nostro pieno impegno ad abbracciare un cambiamento nella cultura da cima a fondo", hanno sottolineato. L'esecutivo della Fifa ha approvato un pacchetto di riforme che deve essere approvato dal congresso straordinario del 26 febbraio, quando sarà eletto anche il nuovo presidente. Le riforme riguardano il limite dei mandati e di età per il presidente e per altri alti funzionari, una maggiore trasparenza e una nuova struttura, con meno potere per il presidente. “Riteniamo che la maggior parte di coloro che lavorano nella governance del calcio lo facciano nel modo giusto e per le giuste ragioni, ma è diventato chiaro che una riforma radicale sia l'unico modo per scoraggiare futuri illeciti e per ripristinare la fiducia nella Fifa", hanno scritto nella lettera. "Avremo bisogno di lavorare sodo insieme nei prossimi anni per riconquistare la fiducia e il rispetto dei tifosi, dei giocatori, degli sponsor e di tutti i milioni di praticanti che rendono il calcio lo sport più popolare del mondo. Ci possono essere altre sfide da affrontare, e ci vorrà tempo affinché queste riforme abbiano effetto -hanno aggiunto Hayatou e Kattner-, ma la nostra determinazione per ricostruire la Fifa rimane costante. Il nostro obiettivo è quello di stabilire una sicura, professionale e pienamente responsabile organizzazione sportiva in vista della Coppa del Mondo del 2018 in Russia". Insomma, Putin non rischia.
Lega Pro: Lotito invitato solo all'assemblea per il bilancio
Claudio Lotito sarà presente nella mattinata di martedì 22 dicembre (ma non nel pomeriggio) a Firenze all'assemblea della Lega Pro. Il commissario Tommaso Miele ha spiegato in serata: "Il Presidente Lotito non risulta tra gli invitati all'Assemblea elettiva che si svolgerà nel pomeriggio del 22 dicembre, né può parteciparvi non essendo tra gli aventi diritto. Diversa è la situazione dell'Assemblea per il bilancio 2014-2015 che si tiene nella mattinata della stessa giornata di martedì 22 dicembre, in cui il Presidente Lotito potrà parteciparvi quale avente diritto, in quanto nella stagione 2014-2015 la Salernitana- di cui lo stesso Lotito è Presidente- era in organico alla Lega Pro, e come tale, è chiama. Probabile comunque che presto uno dei candidati possa chiedere formalmente la presenza di un membro della procura federale in occasione delle votazioni. Sarà comunque una lotta sino all'ultimo fra Pagnozzi, Gravina e Marcheschi, ed è probabile si vada al ballottaggio. Pagnozzi ha promesso un accordo con una tv (pare sia Sportitalia del fratello di Bogarelli, tv che in passato aveva già collaborato con la stessa Lega) e 8 milioni e mezzo accantonati da tempo nel bilancio Coni ma destinati alla Lega Pro. C'è una proposta di legge, n.2688 del 28 ottobre 2014, "agevolazione tributaria e contributiva per favorire l'accesso dei giovani calciatori all'attività sportiva professionistica". Da notare infine che all'assemblea sono stati esclusi i giornalisti e al termine non è prevista nemmeno una conferenza stampa ma solo un comunicato. Evviva la trasparenza...
Intanto il presidente ad interim della Fifa, Issa Hayatou, ed il segretario generale Markus Kattner, in una lettera aperta pubblicata oggi, hanno chiesto, al martoriato corpo dirigente della Federazione internazionale, supporto per un pacchetto di riforme ad ampio raggio necessarie per superare la crisi. Hayatou e Kattner hanno invitato tutti i 209 membri della Fifa "a sostenere pienamente, attuare e rispettare le nuove riforme". "Il futuro della Fifa e lo sviluppo globale del calcio dipendono dal nostro pieno impegno ad abbracciare un cambiamento nella cultura da cima a fondo", hanno sottolineato. L'esecutivo della Fifa ha approvato un pacchetto di riforme che deve essere approvato dal congresso straordinario del 26 febbraio, quando sarà eletto anche il nuovo presidente. Le riforme riguardano il limite dei mandati e di età per il presidente e per altri alti funzionari, una maggiore trasparenza e una nuova struttura, con meno potere per il presidente. “Riteniamo che la maggior parte di coloro che lavorano nella governance del calcio lo facciano nel modo giusto e per le giuste ragioni, ma è diventato chiaro che una riforma radicale sia l'unico modo per scoraggiare futuri illeciti e per ripristinare la fiducia nella Fifa", hanno scritto nella lettera. "Avremo bisogno di lavorare sodo insieme nei prossimi anni per riconquistare la fiducia e il rispetto dei tifosi, dei giocatori, degli sponsor e di tutti i milioni di praticanti che rendono il calcio lo sport più popolare del mondo. Ci possono essere altre sfide da affrontare, e ci vorrà tempo affinché queste riforme abbiano effetto -hanno aggiunto Hayatou e Kattner-, ma la nostra determinazione per ricostruire la Fifa rimane costante. Il nostro obiettivo è quello di stabilire una sicura, professionale e pienamente responsabile organizzazione sportiva in vista della Coppa del Mondo del 2018 in Russia". Insomma, Putin non rischia.
Lega Pro: Lotito invitato solo all'assemblea per il bilancio
Claudio Lotito sarà presente nella mattinata di martedì 22 dicembre (ma non nel pomeriggio) a Firenze all'assemblea della Lega Pro. Il commissario Tommaso Miele ha spiegato in serata: "Il Presidente Lotito non risulta tra gli invitati all'Assemblea elettiva che si svolgerà nel pomeriggio del 22 dicembre, né può parteciparvi non essendo tra gli aventi diritto. Diversa è la situazione dell'Assemblea per il bilancio 2014-2015 che si tiene nella mattinata della stessa giornata di martedì 22 dicembre, in cui il Presidente Lotito potrà parteciparvi quale avente diritto, in quanto nella stagione 2014-2015 la Salernitana- di cui lo stesso Lotito è Presidente- era in organico alla Lega Pro, e come tale, è chiama. Probabile comunque che presto uno dei candidati possa chiedere formalmente la presenza di un membro della procura federale in occasione delle votazioni. Sarà comunque una lotta sino all'ultimo fra Pagnozzi, Gravina e Marcheschi, ed è probabile si vada al ballottaggio. Pagnozzi ha promesso un accordo con una tv (pare sia Sportitalia del fratello di Bogarelli, tv che in passato aveva già collaborato con la stessa Lega) e 8 milioni e mezzo accantonati da tempo nel bilancio Coni ma destinati alla Lega Pro. C'è una proposta di legge, n.2688 del 28 ottobre 2014, "agevolazione tributaria e contributiva per favorire l'accesso dei giovani calciatori all'attività sportiva professionistica". Da notare infine che all'assemblea sono stati esclusi i giornalisti e al termine non è prevista nemmeno una conferenza stampa ma solo un comunicato. Evviva la trasparenza...