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Arbitri troppo buoni e distratti (e se sbaglia anche Rizzoli...)

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C'è da preoccuparsi se sbaglia anche il numero 1, l'arbitro che ha diretto la finale Mondiale in Brasile. Nicola Rizzoli ha gestito male il derby di Torino: il gol di Maxi Lopez era regolare (per pochi centimetri, lì ha sbagliato l'assistente Tonolini) ma l'arbitro di Bologna è troppo buono con Alex Sandro, Bonucci e Glik che meritavano il secondo giallo e quindi l'espulsione. Rizzoli si è fatto strapazzare da Bonucci, una brutta scena (che purtroppo era già successa in passato a lui e ad altri arbitri). Uno della sua esperienza e polso, dovrebbe essere più severo e attento: il buonismo arbitrale non porta da nessuna parte, favorisce solo le lamentele. Il campionato sta entrando nella fase cruciale: il designatore Domenico Messina, furibondo per gli errori di domenica scorsa, richiami subito i suoi ad una maggiore attenzione e anche ad una maggiore severità. Pazienza se aumenteranno rigori, gialli e rossi. A Rizzoli, che era reduce anche da Tottenham-Borussia di giovedì scorso, un turno di riposo non farà male. Sinora la "squadra" di Messina era andata bene, errori sì ma fisiologici. Attenti però che si entra nella fase calda e ci sono ancora tanti verdetti da decidere.

Intanto è stato risolto un problema: è stata decisa la procedura amministrativa per la riscossione delle sanzioni economiche nei casi di violenza agli arbitri (vedi www.aia. it). Molto spesso le aggressioni arrivano da tesserati, ma ora le società dovranno pagare. "Non è stato facile ma ce l'abbiamo fatta - dice il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi - perché siamo stati, come sempre, determinati nel pretendere e ottenere forme di tutela reali e concrete per i nostri arbitri, i tanti ragazzi che ogni domenica scendono in campo, con spirito di servizio, per garantire la regolarità di tutte le partite della Federazione e che rischiano, ogni volta, di venire aggrediti, subendo forme di violenza inaudite e inaccettabili soprattutto in uno sport nobile qual è il calcio". Nicchi inoltre ci tiene a ringraziare Tavecchio: "Il presidente federale con gli arbitri è sempre stato di parola".
 
Tavecchio propone la prova tv anche per la gogna dei calciatori
Al prossimo consiglio federale il presidente della Figc Carlo Tavecchio proporrà di estendere la prova tv anche ai cosiddetti "dialoghi" fra giocatori e i tifosi (per la verità molto spesso si tratta di una gogna). Lo ha annunciato lo stesso Tavecchio intervenuto oggi al programma 'Radio anch'io lo sport', spiegando di aver preso questa decisione dopo i fatti di Udine di un paio di settimane fa, quando i giocatori di casa dopo una sconfitta andarono sotto la curva a prendersi la contestazione (gli insulti e gli sputi) degli ultrà. Il giudice sportivo Tosel aveva mandato assolti i giocatori friulani perché la procura federale nel suo rapporto non aveva parlato di "sudditanza". La norma è stata scritta male della Figc ed è di difficile attuazione. Tavecchio ha anche detto che lui avrebbe voluto presentare appello contro la decisione del giudice, ma di essere stato dissuaso da un parere dell'ufficio legale della stessa Figc, "ma il problema resta e va affrontato in qualche modo". Dalla prossima stagione la prova tv sarà estesa anche ai casi di razzismo (quando l'arbitro non può intervenire) mentre c'è chi, come Abodi, vorrebbe che il giudice sportivo potesse vedere, in autonomia, le immagini tv.
 
Rai Sport, il cdr a Romagnoli: "Rinnovamento e meritocrazia"
Dopo due direzioni non certo felici (Maura Mazza e Carlo Paris), il nuovo direttore di Rai Sport, Gabriele Romagnoli, sarà atteso questa estate subito da un banco di prova cui l'azienda tiene molto: gli Europei di calcio (con la concorreza di Sky) e i Giochi di Rio (senza concorrenza). Romagnoli si è già incontrato con il cdr che gli ha chiesto "discontinuità con il passato e un reale rinnovamento che punti sulla meritocrazia". Basta con gli amici degli amici e con certi personaggi improponibili che ancora vanno in giro. Romagnoli ha promesso che i vicedirettori saranno interni e fra questi darà finalmente un giusto ruolo a Jacopo Volpi, che era stato messo da parte. Il cdr è rimasto soddisfatto dell'incontro col direttore, nessun pregiudizio nei suoi confronti: previsto un altro appuntamento dopo Pasqua. Fra i problemi da risolvere anche quello di Rai Sport 1, che fa ascolti bassi e costa tanto.
 
L'Università del Foro Italico celebra la "Primavera delle Università"
Nell'ambito della manifestazione nazionale "Primavera dell'Università - La conoscenza libera il futuro del Paese", promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università italiane, si è tenuta una cerimonia stamattina anche all'Università del Foro Italico di Roma. Sono intervenuti il rettore, professor Fabio Pigozzi, e i docenti dell'ateneo professor Arnaldo Zelli, professor Emanuele Isidori e la professoressa Donatella Spinelli. L'iniziativa, in contemporanea in ogni ateneo italiano, è stata voluta per avviare un dibattito e un confronto costruttivo tra la comunità accademica e il territorio sui problemi che caratterizzano l'Università italiana.
 
Raggi, no a Roma 2024: ma Malagò la incontrerà...
Sui Giochi olimpici, la candidata a sindaco di Roma, Virginia Raggi, esponente del Movimento 5 Stelle, è contraria da sempre ma non è informatissima: " Le Olimpiadi si sono rivelate nel corso degli anni un modo per sperperare i soldi pubblici". Non è vero: non sempre è stato così. Basta pensare a Barcellona e Londra. Ha anche detto che Roma ha bisogno "di puntare sul quotidiano". Ma molte opere, se non ci fossero le Olimpiadi, difficilmente si potrebbero fare: metro da Anagnina a Tor Vergata, Stadio Flaminio, le Vele di Calatrava, eccetera. Malagò ha già incontro Marchini e Rampelli (Fratelli d'Italia): presto incontrerà la Raggi, e anche gli altri. Per cercare di convincerli. "Da qui alle elezioni li incontrerò pubblicamente, ci confronteremo con tutti per portare avanti questo progetto". Lo ha detto oggi Malagò, intervenendo alla trasmissione televisiva "La Partita Perfetta" su Sport1. L'ex sindaco Marino lo ha accusato di non aver sentito i cittadini romani sul progetto Roma 2024, il n.1 dello sport ha replicato: "Io non voglio fare nessuna polemica, il sindaco ha votato a favore del dossier olimpico con tutta la sua amministrazione, quindi era d'accordo".
 
Mondiale di kiteboarding, prima tappa in Egitto
Al via la prima tappa del Mondiale di Kiteboarding, disciplina Freestyle e Big Air. Dalla neo inclusione del Kiteboarding tra le discipline olimpiche, i riflettori illuminano sempre di più questo sport sotto l'egida del International Kiteboarding Association (IKA). Sei le tappe per l'ambito titolo mondiale. Oggi i rider di tutto il mondo si incontrano in Egitto, nella fantastica cornice di El Gouna, famosa per le particolari condizioni di mare piatto e vento costante, ideali per questa disciplina. Presenti le Top Ten di tutto il mondo da Youri Zoon, Aaron Haddlow, Paula Novotna. Per l'Italia Irene Tagliente al suo esordio internazionale. Il primo skipper meeting ufficiale questa sera alle 18.00, con il quale si coordineranno le gare che avranno il via domani mattina presto. Durante la giornata di oggi gli atleti avranno un giorno libero di preallenamento. Per i tecnici si avranno tabelloni divisi secondo Dingle per il maschile ed il femminile con trials di accesso per la disciplina Freestyle.

Briatore: "Il pilota migliore è Hamilton. Ma è troppo star..."
Flavio Briatore, intervenuto alla trasmissione "La Politica nel pallone-Gr Parlamento" condotta da Emilio Mancuso, ha spiegato come "il miglior pilota sia Hamilton, anche se è troppo star, fa troppe cose e dovrà stare molto attento. Ma la Ferrari è davvero molto vicina alla Mercedes e mi piacerebbe che i piloti in futuro contassero più delle macchine, come era una volta".