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Partite oltre 100 minuti, molti dubbi sulla moviola

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"La tecnologia può aiutare il gioco del calcio e la goal-line technology lo dimostra. Ma sento già parlare di moviola: facciamo attenzione, il gioco deve restare fluido". Il presidente dell'Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, è ottimista ma con moderazione sulla futura sperimentazione in Italia della tecnologia Video Assistant Referees (Var). "L'Italia ha dato l'ok per i test dalla prossima stagione -ha aggiunto il numero uno dell'Aia a margine di un incontro con i giornalisti a Roma- ma è chiaro che se vogliamo un arbitro bionico, un arbitro infallibile, non lo otterremo. Se vogliamo invece maggiore spettacolo, allora il discorso è diverso. A questo proposito, siamo stati apprezzati perché abbiamo ridotto la media dei fischi da 45 a 25 per partita. Ecco, dobbiamo mantenere il gioco fluido: quindi sì alla tecnologia, no alla moviola". In realtà, alune immagini saranno rallentate (da qui la moviola), altre a velocità normale. Al di là delle parole di circostanza c'è forte perplessità nel mondo arbitrale sull'avvento della Var: c'è il rischio, sostengono in molti, che i fatti controversi, e quindi le polemiche possano addirittura aumentare. E poi, quali casi verrebbero presi in considerazione? Non molti in realtà. Non i falli di mano, sì le testate (alla Zidane) e tutti gli interventi violenti (che ora sono puniti, quando va bene, solo dalla prova tv). Inoltre, potrebbe essere utile per stabilire se un fallo è stato commesso in area o fuori (Rizzoli sarebbe stato salvato in Champions). Su altre situazioni c'è il rischio di fare ancora più confusione. Si dovrà costruire un gabbiotto sul terreno di gioco dove starà l'arbitro preposto al video: sarà lui a segnalare gli episodi controversi al direttore di gara, oppure sarà lo stesso arbitro a chiedere chiarimenti al suo collega. Nessuno (né calciatori, né allenatori) potrà vedere le immagini o intervenire: e tantomeno si vedranno gli episodi scottanti sullo schermo dello stadio. Tutto resterà segreto, così come gli esperimenti della prossima stagione in serie A saranno virtuali, non si saprà nulla. Altro problema, non da poco: ora le partite durano già, coi recuperi, intorno ai 95-97 minuti. Quando durerebbero con la moviola? Quanti interventi si potranno chiamare in una gara? Non si sa, si aspetta i chiarimenti della Fifa e dei suoi organismi. Ma ogni volta il gioco potrebbe essere allungato di un paio di minuti (forse 1,5-2) e le partite quindi durebbero oltre 100 minuti, figuriamoci poi quelle coi supplementari. Le tv magari sarebbero contente, gli spettatori (magari al freddo) molto meno. E questa attesa che l'arbitro eca dal gabbiotto (riscaldato) e decida, crea solo ulteriori tensioni. Insomma, c'è scetticismo: alla fine, si pensa, la Var potrebbe essere utilizzata soltanto in pochissime occasioni. Tanto rumore per nulla? Possibile. Comunque, chi si aspetta una rivoluzione è fuori strada. E c'è anche chi sostiene che alla fine, fra un paio di stagioni, l'Ifab decide di non farne più nulla.
 
Record per il Processo del Lunedì: oltre 900.000 spettatori
Record stagionale per il Processo del Lunedì, la trasmissione curata da Enrico Varriale e che va in onda su Rai 3 in seconda serata: 903.000 spettatori medi, 5,59% di share, due milioni e 600.000 contatti.

Rai Sport: serata di gala con gli azzurri di Conte e i campioni 2006
Tarda a decollare (ci sono problemi?) il piano del direttore Rai Sport, Gabriele Romagnoli, per gli Europei di Francia: contattato anche l'ex tecnico della Roma, Garcia, ma ha detto di no. Seconde voci saranno Panucci, Lorenzo Amoruso e forse Balzaretti. Si sta lavorando per organizzare verso fine mese una grande trasmissione prima della partenza dell'Italia per la Francia: operazione-simpatia con tutti gli azzurri di Conte e i campini del mondo 2006 come ospiti d'onore. La prossima settimana, intanto Sky svelerà i suoi piani. Che ha mezzi maggiori della Rai e quindi probabili talent di spicco.

Grazie a Ranieri volano gli ascolti di Fox Sports
Ieri, lunedì 2 maggio, in primo piano il calcio estero con la Premier League inglese. Il match Chelsea-Tottenham, che ha decretato la vittoria del titolo da parte del Leicester di Claudio Ranieri, in diretta esclusiva dalle 21 circa su Fox Sports HD, è stata vista da 430 mila spettatori medi, con 1.520.855 spettatori unici. Il picco, registrato alle 22.55 sul fischio finale del match, è stato superiore al milione di spettatori medi. A seguire, sullo stesso canale, record stagionale per il post partita con ''Fox Sports Live'', in onda dalle 23.05, interamente dedicato al successo delle Foxes, che è stato seguito da 474.318 spettatori medi, con una share del 2,51%. Infine, il primo passaggio dello speciale ''Grazie Leicester'', dalle 23.50 sempre su Fox Sports HD, è stato visto in media da 195.354 spettatori. Nell'intera giornata Fox Sports HD è stato il canale più visto della piattaforma. Risultati record anche sui social: quella di ieri è stata la migliore giornata di sempre sui social network di Sky Sport, con oltre mezzo milione di interazioni e oltre 10 milioni di social audience dalle 23 di ieri e fino alle 12 di oggi. Su Facebook, la prima foto celebrativa del successo del Leicester, caricata alle 22.55, è risultata il miglior contenuto di sempre per Sky Sport con - al momento - oltre 150 mila like, 77 mila condivisioni, 1 milione 800 mila commenti e oltre 5 milioni di reach. Il prossimo anno la Premer League sarà in esclusiva su Sky Sport.