Spycalcio

La Raggi: ''Giochi? Non adesso. Quelli successivi? Perchè no...''

2 minuti di lettura
"Spesso i politici dicono si perché il sì attrae i consensi. È più difficile dire no. O meglio, non adesso. Roma deve ripartire oggi. In prospettiva noi vogliamo una visione della città, vogliamo disegnare la Roma che vogliamo tra dieci anni, ma non in funzione dei Giochi. Quindi Olimpiadi non adesso. Quelle successive? Perché no. Comunque, c'è un presidente del consiglio col quale mi dovrà confrontare. Con Monti erano tutti d'accordo sul rinvio, anche il Pd, se lo dico io c'è una levata di scudi... I romani chiedono soluzioni oggi, anche se otto anni non sono un tempo lontano". Così la candidata a sindaco del M5s, Virginia Raggi, nel corso di un dibattito a Unirete, la convention di Unindustria organizzata al palazzo dei Congressi dell'Eur. Per l'avvocato romano, insomma, è troppo presto correre nel 2024, conviene aspettare? Ma quando? Insomma, la Raggi, che è contradittoria, tiene la sua posizione, non dice nulla sul referendum ma non è affatto detto che la candidatura debba tramontare, possono succedere ancora molte cose. "Non ho nessun problema con il referendum, è l'ultimo dei problemi. Ma andava fatto all'inizio di questa vicenda. E' come se tu vuoi comprare una casa vai dal notaio e poi ti dicono di andare in un altro ufficio del catasto a firmare. Il referendum si può anche fare, ma non è serio. Il Cio, poi, che direbbe: 'Ma nel vostro Paese come funziona?'". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo a Radio Radio. "Il segretario dei Radicali, che vuole il referendum, quando era consigliere comunale ha votato 'nò alle Olimpiadi. Hanno votato contro in quattro, tutti gli altri hanno votato a favore. Lui era stato eletto per rappresentare i cittadini, li ha rappresentati. Perché referendum non è stato fatto prima?", ha aggiunto. Ignazio Marino, ex sindaco di Roma, intanto si toglie un sassolino dalla scarpa: "Noi come giunta avevamo proposto un progetto per la città, un grande parco fluviale compreso tra la Salaria, la Flaminia e il Gra dove non avremmo consumato nuovo suolo, non avremmo usato nuovo cemento ma edifici abbandonati. E poi lo avremmo trasformato in Città della Giustizia come esiste a Torino. Invece il Governo con il presidente del Coni Malagò e con Montezemolo propongono un Villaggio Olimpico fuori dal Gra, vicino all'Università di Tor Vergata, in aree verdi che hanno dei proprietari privati. Quello non è un investimento per la città, quello è un investimento - legittimo - che riguarda alcuni capitalisti che certamente avranno un profitto importante".

Le notti estive di Sky: già 2 milioni 500.000 spettatori hanno seguito la Coppa America
Il calcio spettacolo e i campioni che si sfidano a suon di gol e che accendono le notti estive di Sky stanno determinando il successo della Copa America Centenario in programma negli USA e in esclusiva su Sky Sport. Ad oggi, la Copa America Centenario ha raccolto nel complesso 2 milioni e 500.000 spettatori unici. Le partite della fase a gironi sono state viste in media da 2 milioni 250 mila spettatori cumulati, tra live notturni e riproposizioni durante la giornata. Il match inaugurale, USA-Colombia, andato in onda alle 3.30 della notte tra il 3 e il 4 giugno, ha avuto una share media del 3,5%, mentre Argentina-Cile, trasmessa nella notte tra il 6 e il 7 giugno, ha mediato il 4,6% di share live e 250 mila spettatori medi (considerando anche le repliche nel corso del giorno successivo). Inoltre, Costa Rica-Paraguay, in seconda serata sabato 4 giugno, ha raccolto 610 mila spettatori unici durante la diretta, mentre gli 8 gol di Brasile-Haiti hanno ottenuto 170.414 spettatori medi. Nel complesso, le 12 partite di Copa disputate fino ad oggi hanno avuto un ascolto medio di 200 mila spettatori, tra live e repliche. E da oggi, via con gli Europei di Francia: Sky ha tutte le partite, 51. Fino al 10 luglio, quindi, grandi campioni e grande spettacolo.