Un mese alle Olimpiadi di Rio (5-21 agosto): sinora i qualificati azzurri sono 271 , in 27 discipline differenti. Si aspettano ancora i ragazzi del basket, poi altre qualificazioni potrebbero arrivare dall'atletica (una ventina?), di sicuro dal golf (4), forse dalla boxe. Alla fine gli azzurri potrebbero essere oltre 300, più che a Londra (281). Il presidente delle Federcanoa, Luciano Buonfiglio, spera di avere altri quattro azzuri ai Giochi, se la Lituania la prossima settimana sarà squalificata. Il problema, immane, è quello del doping e molti azzurri sono stanchi di dover lottare contro avversari che non sono certo "genuini". Lo stesso problema ce l'hanno i pesi: l'Italia avrà due atleti (Mirco Scarantino e Giorgia Bordignon), il presidente Antonio Urso si batte da anni contro il doping, ma ci sono ancora troppi Paesi che ne fanno uso in maniera sfrenata. E fare i controlli a sorpresa in certe Nazioni è complicato, se non impossibile. Intanto, oggi si è tenuta una Giunta Coni ed è stato recepito il parere del collegio di garanzia, presieduto dalla professoressa Zambrano, secondo il quale si configura una causa di decadenza di Paolo Barelli da presidente della Federnuoto per non essersi rivolto agli organi di giustizia sportiva ma al Tar del Lazio. La stessa Federazione ha tempo dieci giorni per ottemperare a questo parere, se non lo fa rischia il commissariamento (cosa che al Coni forse sperano da anni). Si aspetta inoltre il parere del Garante dell'etica sportiva, Calabrò, che la prossima settimana sentirà Barelli. Lo stesso Barelli quasi sicuramente farà ricorso al Tar con richiesta d'urgenza di un provvedimento di sospensiva, la sua è una delle Federazioni più importanti e a Rio può vincere parecchie medaglie. Durante la giunta Coni c'è stato un duro intervento di Giancarlo Abete in difesa di Barelli, mentre il professor Fabio Pigozzi si è astenuto dalla decisione della Giunta. Una decisione che comnque è piaciuta poco ai membri Cio, Carraro e Pescante: tempo fa avevano consigliato Barelli di ritirare la denuncia al Tar, il presidente della Fin (e della Len, Lega europea nuoto) ha ancora dieci giorni di tempo per farlo. Ma lo farà? Forse no. Forse preferisce andare sino in fondo. Barelli oggi ha detto: "Quello recepito dalla Giunta è solo un parere, io non sono affatto decaduto, anzi ho un parere contrario a quello che è stato presentato oggi". E' quello della commssione federale di garanzia, presieduta da Pietro Sandulli, già famoso ai tempi di Calciopoli, al quale si è rivolta la Fin. Il parere è stato consegnato a tutti i membri di Giunta ."E poi-ha ricordato Barelli-altri in passato hanno fatto ricorso al Tar". La guerra Malagò-Barelli continua più aspra che mai (altro che tregua olimpica...), e il 21 si terrà un'altra Giunta Coni sicuramente infuocata. Poi, tutti a Rio...
Rugby contro bullismo, in campo le Fiamme Oro
E' stato siglato a Roma il protocollo d'intesa tra le Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato, l'Associazione "Vivere da sportivi: a scuola di fair-play", da tre anni in prima fila per diffondere i valori etici dello sport ai giovani, e la squadra di Football Americano ASD "Legio XIII Roma". Questa firma è il primo passo di un percorso che le tre realtà perseguiranno nel corso dei prossimi mesi. Il protocollo prevede varie iniziative a livello sportivo e didattico, sia su campo che all'interno delle scuole, tra le quali spiccano gli eventi "La palla ovale contro il bullismo". Nel corso di queste giornate le formazioni giovanili delle Fiamme Oro Rugby e della compagine di football americano Legio XIII daranno vita ad una serie di attività ed incontri così da evidenziare il valore dello sport, ed in particolare della palla ovale, in antitesi al fenomeno del bullismo. Il calcio d'inizio sarà dato nel corso del Video-Festival di Vivere da Sportivi III edizione 2016, che si terrà nella prima settimana di ottobre.
Rugby contro bullismo, in campo le Fiamme Oro
E' stato siglato a Roma il protocollo d'intesa tra le Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato, l'Associazione "Vivere da sportivi: a scuola di fair-play", da tre anni in prima fila per diffondere i valori etici dello sport ai giovani, e la squadra di Football Americano ASD "Legio XIII Roma". Questa firma è il primo passo di un percorso che le tre realtà perseguiranno nel corso dei prossimi mesi. Il protocollo prevede varie iniziative a livello sportivo e didattico, sia su campo che all'interno delle scuole, tra le quali spiccano gli eventi "La palla ovale contro il bullismo". Nel corso di queste giornate le formazioni giovanili delle Fiamme Oro Rugby e della compagine di football americano Legio XIII daranno vita ad una serie di attività ed incontri così da evidenziare il valore dello sport, ed in particolare della palla ovale, in antitesi al fenomeno del bullismo. Il calcio d'inizio sarà dato nel corso del Video-Festival di Vivere da Sportivi III edizione 2016, che si terrà nella prima settimana di ottobre.