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L’Università Foro Italico al centro delle Scienze Motorie Nazionali

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Si è conclusa con un successo l'ottava edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Scienze Motorie e Sportive. La manifestazione è stata organizzata presso l'Università del Foro Italico di Roma e ha ospitato per 3 giorni docenti provenienti dalle diverse facoltà di Scienze Motorie d'Italia, coinvolgendo in prima linea numerosi docenti dell'ateneo romano. Il congresso ha permesso di individuare ed elaborare le nuove frontiere del sapere scientifico e di proporsi come luogo di aggregazione culturale per lo sviluppo di un settore al quale finalmente si riconosce un importante e crescente ruolo. Questo non solo a fini Educativi e Sportivi ma anche a fini Socio-Sanitari, per l'emergente consapevolezza del ruolo dell'attività motoria nel mantenimento del benessere dell'organismo e nella prevenzione delle patologie metaboliche croniche.
A nove anni dalla fondazione della SISMeS, si mantiene elevato il numero e il livello dei contributi scientifici sottomessi a revisione per il congresso annuale 2016. Al termine del congresso fortemente voluto dal rettore professor Fabio Pigozzi, sono stati istituiti due gruppi di studio: "Attività Motoria Adattata, Alimentazione e Salute" e "Allenamento e prestazione Sportiva" che si sono aggiunti a quello già in essere di "Educazione Fisica e Pedagogia dello Sport". Le presentazioni sommate alle letture magistrali degli ospiti internazionali, i professori Josè Alberto Duarte, Karsten Froberg e Joao Paulo Vilas-Boas, hanno permesso di evidenziare a livello nazionale ed internazionale i più recenti sviluppi della Ricerca e Formazione applicate alle Scienze Motorie e Sportive.

Ascolti Rai: vola la Nazionale ma Zenga era meglio di Zaccheroni
 Vola su Rai1 la Nazionale di Ventura in Macedonia che ha tenuto incollati davanti ai teleschermi 8.121.000 italiani con uno share del 30,81%, a cui vanno aggiunti i 437 mila con l'1,66% che hanno visto la partita su Rai4. Alberto Rimedio è un buon telecronista, misurato e preparato. Ma come seconda voce Alberto Zaccheroni non ha guizzi, non graffia, non cambia mai tono: Walter Zenga era (molto) meglio. Ma forse Zac è una seconda scelta, come Ventura.
 
Fiamme Gialle, il generale Romano nuovo comandante del centro sportivo
Stamane a Roma, presso la sede delle "Fiamme Gialle" di Castelporziano, alla presenza di circa 200 militari tra atleti, tecnici, dirigenti, personalità di governo ed ospiti, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne al vertice del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, tra il Generale di Brigata Giorgio Bartoletti e il nuovo Comandante, il Generale di Brigata Raffaele Romano al cospetto del Generale Ispettore per gli Istituti di Istruzione, Gen.C.A. Luciano Carta. Sotto la direzione del Generale Bartoletti, le "Fiamme Gialle" hanno ottenuto eccellenti risultati tra cui spiccano le 6 medaglie conquistate ai Giochi Olimpici di Rio 2016 (3 medaglie d'oro, 1 d'argento e 2 di bronzo) e una medaglia d'oro e una d'argento alle Paralimpiadi di Rio 2016. Nato a Caserta il 28 marzo del 1956, sposato con tre figli, laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico - Finanziaria, il Gen.B. Raffaele Romano, neo Comandante del Centro Sportivo, ha ricoperto nella sua carriera prestigiosi incarichi operativi nelle città di Genova, Albenga, Gorizia, Milano, Catanzaro e Napoli. Ha inoltre, prestato servizio presso il Comando Generale, l'Accademia, l'Ispettorato per gli Istituti d'Istruzione ed il Reparto Tecnico Logistico Amministrativo per gli Istituti di Istruzione. Da ultimo ha ricoperto l'incarico di Vice Direttore della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia nell'ambito del Ministero degli Interni.