Alfio Giomi è stato confermato presidente della Federazione italiana atletica leggera (Fidal) dall'Assemblea elettiva riunita presso il Palafijlkam di Ostia. Il numero uno uscente, al secondo mandato consecutivo, ha ricevuto il 61,56 per cento dei voti mentre lo sfidante Stefano Mei, ex campione europeo dei 10.000, si è fermato al 38,14 per cento. "E' una emozione arrivata al termine di una bella assemblea: mi sono arrivate informazioni utili che analizzeremo e utilizzeremo per il prossimo quadriennio. Nel 2020 chiudo: si fanno due mandati, come ho voluto e chiesto io. Basta con i sotterfugi, questa cosa è importante perché consentirà a tutti di avere un ricambio, perché governare logora: il terzo mandato non viene bene, io spero che venga bene il secondo". Queste le prime parole di Alfio Giomi, confermato alla guida della Federatletica dall'Assemblea riunita a Ostia. Ottima cosa mettere uno stop dopo due mandati, al massimo tre: ci sono troppi presidenti che restano incollati alla poltrona. "Mi ha fatto male la cattiveria riscontrata a inizio campagna - ha sottolineato il numero uno della Fidal - Questa non era una guerra, ma un confronto e per questo ringrazio Stefano Mei. Amo l'atletica almeno quanto voi e mi impegnerò a portare a termine gli impegni presi". Giomi avrà un compito duro dopo il fallimento olimpico (zero medaglie e un mondo da ricostruire). Mei, che è già stato consigliere federale durante le gestioni Gola e Arese, è un ex campione che ha tentato invano la scalata. Non è facile però per chi è stato atleta arrivare ai vertici dello sport, pochi ci sono riusciti.
Fabrizio Bittner intanto è il nuovo presidente della Federazione italiana di pentathlon moderno. E' stato eletto nell'assemblea di oggi, svoltosi nel Salone d'Onore del Coni. Subentra a Valter Magini, che si era ricandidato e ora è il primo presidente federale in carica che si presenta alle elezioni del dopo Rio 2016 e perde. Bittner ha avuto 445 voti (57,3%), Magini 338 (42,7%). La Federazione viene da un periodo non facile, con un commissariamento.Mario Scarzella è stato confermato presidente della Federazione Italiana Tiro con l'Arco per il quadriennio 2017-2020. La carica è stata ottenuta con 41378 voti, l'88,93% del totale; a Carlo Trentini, secondo candidato alla presidenza, sono stati assegnati 5150 voti, l'11,07% del totale. Le schede valide sono state in tutto 1110 per 46528 voti espressi. Cinque le schede bianche (248 voti), 20 le nulle (409 voti). "Prima di tutto ringrazio Carlo Trentini per la sua signorilità. Ringrazio l'89% di chi mi ha votato e l'11% che non lo ha fatto perché ci invoglia a fare ancora meglio per il prossimo quadriennio. Grazie a tutti e continuiamo a lavorare per la Fitarco". Queste le prime parole dopo l'elezione di Mario Scarzella, presidente federale dal 2001. Acque agitate, agitatissime, invece intorno alla Federbocce dove Romolo Rizzoli è il leader da 24 anni: tenterà di scalzarlo, nelle elezioni che si terranno a marzo, il segretario generale del Cip, Marco Giunio De Sanctis. Nel frattempo, polemiche, accuse e l'immancabile interrogazione parlamentare. Federcanoa: Luciano Buonfiglio è stato riconfermato ma Antonio Rossi, ex olimpionico, ha fatto ricorso. Infine, la Lega Pro: vincenda ormai grottesca, in caso di (probabile) ricorso le elezioni slitterebbero per la terza volta. Il motivo? L'ex serie C conta per il 17%, non poco, nelle rielezione del presidente Figc e Gabriele Gravina è stato chiaro: "Stavolta vogliamo dire la nostra".
Infine, la Lega Pro: vincenda ormai grottesca, in caso di (probabile) ricorso le elezioni slitterebbero per la terza volta. Il motivo? L'ex serie C conta per il 17%, non poco, nelle rielezione del presidente Figc e Gabriele Gravina è stato chiaro: "Stavolta vogliamo dire la nostra".
Fabrizio Bittner intanto è il nuovo presidente della Federazione italiana di pentathlon moderno. E' stato eletto nell'assemblea di oggi, svoltosi nel Salone d'Onore del Coni. Subentra a Valter Magini, che si era ricandidato e ora è il primo presidente federale in carica che si presenta alle elezioni del dopo Rio 2016 e perde. Bittner ha avuto 445 voti (57,3%), Magini 338 (42,7%). La Federazione viene da un periodo non facile, con un commissariamento.Mario Scarzella è stato confermato presidente della Federazione Italiana Tiro con l'Arco per il quadriennio 2017-2020. La carica è stata ottenuta con 41378 voti, l'88,93% del totale; a Carlo Trentini, secondo candidato alla presidenza, sono stati assegnati 5150 voti, l'11,07% del totale. Le schede valide sono state in tutto 1110 per 46528 voti espressi. Cinque le schede bianche (248 voti), 20 le nulle (409 voti). "Prima di tutto ringrazio Carlo Trentini per la sua signorilità. Ringrazio l'89% di chi mi ha votato e l'11% che non lo ha fatto perché ci invoglia a fare ancora meglio per il prossimo quadriennio. Grazie a tutti e continuiamo a lavorare per la Fitarco". Queste le prime parole dopo l'elezione di Mario Scarzella, presidente federale dal 2001. Acque agitate, agitatissime, invece intorno alla Federbocce dove Romolo Rizzoli è il leader da 24 anni: tenterà di scalzarlo, nelle elezioni che si terranno a marzo, il segretario generale del Cip, Marco Giunio De Sanctis. Nel frattempo, polemiche, accuse e l'immancabile interrogazione parlamentare. Federcanoa: Luciano Buonfiglio è stato riconfermato ma Antonio Rossi, ex olimpionico, ha fatto ricorso. Infine, la Lega Pro: vincenda ormai grottesca, in caso di (probabile) ricorso le elezioni slitterebbero per la terza volta. Il motivo? L'ex serie C conta per il 17%, non poco, nelle rielezione del presidente Figc e Gabriele Gravina è stato chiaro: "Stavolta vogliamo dire la nostra".
Infine, la Lega Pro: vincenda ormai grottesca, in caso di (probabile) ricorso le elezioni slitterebbero per la terza volta. Il motivo? L'ex serie C conta per il 17%, non poco, nelle rielezione del presidente Figc e Gabriele Gravina è stato chiaro: "Stavolta vogliamo dire la nostra".