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Scandalo in Campania nei dilettanti : 700 finti tesserati

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Il senatore (Forza Italia) Cosimo Sibilia sarà il nuovo presidente della Lega Nazionale Dilettanti (vedi Spy Calcio dell'8 novembre): Antonio Cosentino, attuale presidente, ha proposto la candidatura il nome di Sibilia in consiglio direttivo e ha ricevuto un appoggio unanime. Cosentino resterà in Lnd con l'incarico di responsabile area sud, e quindi resterà anche in consiglio federale. Le caselle stanno andando tutte a posto, sul nome di Sibilia nessun problema. Sarà candidato unico, con il pieno appoggio di Giovanni Malagò, che lo stima da anni, e di Carlo Tavecchio. Non si sa ancora quando voterà la Lega Dilettanti: forse a fine gennaio. Ma Sibilia ha le idee chiare ed è un decisionista: se eletto (come è praticamente certo) dovrà lasciare la presidenza del Coni Campania. Inoltre è commissario straordinario del Comitato Regionale Campania della Lega Dilettanti: l'ex presidente Pastore è stato squalificato (e non è finita). Prendeva uno stipendio superiore ai 200.000 euro all'anno: in Campania è successo di tutto, se ne sta interessando anche la Procura della Repubblica (ipotesi di reato, truffa). Uno scandalo di proporzioni gigantesche che sta venendo a galla adesso: ci sono anche centinaia, forse più di 700, tesseramenti falsi. Giocatori fantasma, complicità diffuse, i club risparmiavano 35 euro a persona per il cartellino e l'assicurazione, qualcuno entrava anche nel sistema informativo nel Comitato Regionale. Di questo si sta interessando la procura federale della Figc, con a capo Giuseppe Pecoraro (e Balata per la procura interregionale che si occupa dei dilettanti): possibili inibizioni, ammende e squalifica. L'inchiesta sarà lunga. Ma Sibilia, uomo di sport, ha idee chiare per rilanciare le Lega Dilettanti: a Roma lo aspetta un lavoro non da poco. Nel suo programma, solo abbozzato per ora, c'è la volontà di ridurre i costi di iscrizioni. In Campania è successo (un taglio del 10 per cento). Anche fra i dilettanti d'altronde si sente la crisi: prima erano oltre un milione e 200.000 tesserati, adesso in cinque anni si sono perse 1200 società. Poi Sibilia vuole migliorare i rapporti fra centro e periferia, proporre un consiglio direttivo itinerante, curare la formazione della classe dirigente, incrementare i rapporti con le istituzioni, stringere una sinergia con il settore giovanile e scolastico (dove Vito Tisci sta già facendo un lavoro capillare in tutta Italia). Le Lega Dilettanti ha un impatto sociale enorme sul territorio. Al senatore, figlio dello storico presidente dell'Avellino Calcio, non mancano entusiasmo e competenze. Ma i problemi da risolvere non sono certo pochi.
 
Calcio a 5: Montemurro si candida alla presidenza

Andrea Montemurro si è candidato alla carica di presidente della divisione di Futsal (calcio a 5), sport praticato da centinaia di migliaia di persone in Italia e che va rilanciato. La Nazionale, imbottita di italo-brasiliani (ben 14 oriundi), è reduce da un fallimento ai Mondiali e agli Europei. Molte le brasiliane anche nella Nazionale femminile e ovviamente nei rispettivi campionati. Montemurro, che è anche dirigente di volley, vuole rilanciare questo sport popolare ma di scarsa visibilità. Limitando anche l'afflusso di giocatori dal Sudamerica. Oltre a lui dovrebbe candidarsi anche Alfredo Zaccardi, già vice presidente vicario di FabrizioTonelli che si fa da parte. Forse ci sarà anche un terzo candidato, Dario Franco.