Sta cambiando tutto. E' cambiato tutto. Il calcio-spezzatino porta poca gente negli stadi, tanta in tv (ma con cali di ascolti). Le tv generaliste pagano il prezzo più alto: La7 di Urbano Cairo fa ben poco sport, Mediaset ha i suoi problemi di assetto e incognite sul futuro mentre la Rai cerca di difendere le sue trasmissioni-cult. Ma non sempre ci riesce. La Domenica Sportiva, infatti, cala e non raggiunge più la quota del 10% che raggiungeva anni fa e che è considerata l'eccellenza. Solo Novantesimo Minuto tiene il passo e cresce. Lo dicono i dati. Novantesimo quest'anno ha cambiato volto: non c'è più Marco Mazzocchi, promosso vicedirettore, ma è restata Paola Ferrari, affiancata da Alberto Rimedio e Mario Sconcerti. Trasmissione più calcistica rispetto allo scorso anno e risultati che premiano: la media di ascolto delle prime 15 puntate quest'anno è stata di 1.259.414 spettatori, con l'8,11% di share. Lo scorso anno: ascolto 1.315.936 e share 7,65%. Media età ascoltatori, 56,4. Alta. E' un difetto della Rai, che raramente intercetta i giovani. E la Ds? Condotta ancora da Alessandro Antinelli, che ci mette impegno e passione, è in calo come share (anche ieri che pure ha avuto il traino di Fiorentina-Juve): una media dell'8,58% quest'anno (10,12% la passata stagione) mentre gli spettatori sono praticamente stabili (1.293.123 quest'anno contro 1.287.096). Anche qui spettatori non certo giovani (53,8 età media). Insomma, è una battaglia dura. E a Rai Sport, tanto per cambiare, c'è agitazione: non è certo una novità con l'arrivo del nuovo direttore (unico assunto a tempo determinato, contratto di tre anni). Gabriele Romagnoli è stato sfiduciato il 4 novembre scorso da una redazione quantomai spaccata. Il comunicato dell'assemblea, molto disertata, ha fatto notare la "continua emorragia di ascolti per quasi tutte le trasmissioni storiche della testata in onda sulle reti generaliste, i canali tematici Rai Sport 1 e Rai Sport 2 (quasi sempre fotocopia del primo) sembrano lasciati alla deriva, mentre sul piano tecnologico la promessa digitalizzazione della testata non è neanche iniziata". Adesso si vota per il nuovo cdr (vedi Spy Calcio del 12 gennaio) ma è anche sui contenuti, sui diritti, che la Rai deve fare un passo avanti per potere essere competitiva: su questo, certo non è colpa di Romagnoli che ha cercato di cambiare il linguaggio dello sport targato Rai. Ma pure lui ha dichiarato che "Roma non è stata fatta in giorno", frase che fa pari con quella detta di recente da un suo redattore, "adesso il pallone torna a rotolare".
Malagò: "Favorevole al Boxing Day con più partite spalmate"
"Sono assolutamente favorevole al Boxing Day in Serie A, al 100%". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò a margine di un evento in una scuola romana. "Salvo il giorno di Natale - continua - mi sembra una cosa di buon senso. E se la devo dire tutta, credo sia importante anche di dover giocare nell'arco della giornata, a mezzogiorno, le due, le cinque del pomeriggio". Da Malagò anche uno sguardo al campionato che "è diventato aperto". "Ora al vertice c'è un campionato nel campionato. Mi dispiace non succeda lo stesso in basso. Tra l'altro molte squadre di vertice stanno facendo un record di punti perché le formazioni che lottano per la retrocessione fanno fatica". Complimenti anche a Totti, "lui è uno spot per il calcio".
Nazionale under 19, la Var on line. Rosetti: "Italia in prima fila"
La Nazionale Under 19 si è radunata nella serata di ieri ad Udine e questa mattina è scesa in campo al Centro Sportivo Bruseschi, quartier generale dell'Udinese, per il primo allenamento in vista dell'amichevole di mercoledì con i pari età della Spagna (ore 14.30, differita su Rai Sport 1 alle 12 del 19 gennaio). Grazie all'impegno della Figc, che continua a confermarsi la Federazione calcistica più attiva nei test Var, quello di mercoledì sarà un incontro storico per via della prima sperimentazione on-line della Video Assistant Referees, condotta direttamente dalla Lega Serie A nell'ambito del protocollo IFAB/FIFA. La gara sarà diretta dall'arbitro della CAN A Michael Fabbri, coadiuvato dagli assistenti Filippo Valeriani e Luca Mondin. Come quarto uomo è stato designato Fabio Maresca, mentre come video assistenti arbitrali sono stati scelti Daniele Orsato e Piero Giacomelli, che seguiranno la gara davanti ai monitor e saranno in costante contatto tramite auricolare con il direttore di gara e con i suoi assistenti. "Ancora una volta l'Italia è in primissima fila nella sperimentazione della Var - dichiara il responsabile per il calcio italiano del progetto Var Roberto Rosetti - e, grazie al lavoro sinergico della Federcalcio e della Lega, si conferma come importante punto di riferimento per l'Ifab e per la Fifa. Questo è il secondo step della sperimentazione, l'arbitro comunicherà direttamente con i video assistenti e potrà rivedere l'azione in un monitor posto a bordo campo, così come è accaduto per le gare del Mondiale per club. La Var - sottolinea Rosetti - sarà utilizzata solo in presenza di situazioni chiare ed evidenti riguardanti gol, calci di rigore, espulsioni ed eventuali scambi di persona".
Malagò: "Favorevole al Boxing Day con più partite spalmate"
"Sono assolutamente favorevole al Boxing Day in Serie A, al 100%". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò a margine di un evento in una scuola romana. "Salvo il giorno di Natale - continua - mi sembra una cosa di buon senso. E se la devo dire tutta, credo sia importante anche di dover giocare nell'arco della giornata, a mezzogiorno, le due, le cinque del pomeriggio". Da Malagò anche uno sguardo al campionato che "è diventato aperto". "Ora al vertice c'è un campionato nel campionato. Mi dispiace non succeda lo stesso in basso. Tra l'altro molte squadre di vertice stanno facendo un record di punti perché le formazioni che lottano per la retrocessione fanno fatica". Complimenti anche a Totti, "lui è uno spot per il calcio".
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La Nazionale Under 19 si è radunata nella serata di ieri ad Udine e questa mattina è scesa in campo al Centro Sportivo Bruseschi, quartier generale dell'Udinese, per il primo allenamento in vista dell'amichevole di mercoledì con i pari età della Spagna (ore 14.30, differita su Rai Sport 1 alle 12 del 19 gennaio). Grazie all'impegno della Figc, che continua a confermarsi la Federazione calcistica più attiva nei test Var, quello di mercoledì sarà un incontro storico per via della prima sperimentazione on-line della Video Assistant Referees, condotta direttamente dalla Lega Serie A nell'ambito del protocollo IFAB/FIFA. La gara sarà diretta dall'arbitro della CAN A Michael Fabbri, coadiuvato dagli assistenti Filippo Valeriani e Luca Mondin. Come quarto uomo è stato designato Fabio Maresca, mentre come video assistenti arbitrali sono stati scelti Daniele Orsato e Piero Giacomelli, che seguiranno la gara davanti ai monitor e saranno in costante contatto tramite auricolare con il direttore di gara e con i suoi assistenti. "Ancora una volta l'Italia è in primissima fila nella sperimentazione della Var - dichiara il responsabile per il calcio italiano del progetto Var Roberto Rosetti - e, grazie al lavoro sinergico della Federcalcio e della Lega, si conferma come importante punto di riferimento per l'Ifab e per la Fifa. Questo è il secondo step della sperimentazione, l'arbitro comunicherà direttamente con i video assistenti e potrà rivedere l'azione in un monitor posto a bordo campo, così come è accaduto per le gare del Mondiale per club. La Var - sottolinea Rosetti - sarà utilizzata solo in presenza di situazioni chiare ed evidenti riguardanti gol, calci di rigore, espulsioni ed eventuali scambi di persona".