Spycalcio

Gravina esce allo scoperto: "Noi contro Tavecchio"

2 minuti di lettura
Gabriele Gravina per la prima volta esce allo scoperto e infiamma la lotta in vista delle elezioni Figc del 6 marzo. "In questo momento la Lega Pro non è con Tavecchio, il 16 abbiamo l'assemblea a Firenze e decideremo in quella sede. C'è comunque la voglia di costruire un percorso alternativo a un modo di gestire il calcio italiano che onestamente alla Lega Pro non piace". Sono le parole del presidente della Lega Pro, Gravina, al termine del colloquio di stamani al Foro Italico con il numero uno del Coni, Giovanni Malagò. La Lega Pro è pronta a sostenere la candidatura di Andrea Abodi che dovrebbe annunciare la sua intenzione in questa settimana o al più tardi lunedi prossimo. "L'incontro con Malagò è andato bene - ha aggiunto - E' stato molto amichevole come sempre. Il presidente del Coni è lucido e neutrale arbitro di questa partita. Io ho rappresentato la nostra posizione, che non è contro qualcuno ma punta a costruire un percorso di approccio diverso a livello culturale". Di sicuro Malagò è "lucido" come dice Gravina, anzi lui vorrebbe un presidente Figc, chiunque sia, forte, con una larga maggioranza in grado di governare. Gravina è apparso molto deciso nel sostenere Abodi. "Cambiare orientamento? No, la nostra è una posizione molto chiara e mi sembra di intuire che anche Abodi vada in questa direzione - ha spiegato il numero uno della Lega Pro al termine dell'incontro durato circa mezz'ora - Non sarà una battaglia tra candidati. Dobbiamo lavorare per una logica di sistema, far capire che la Lega Pro ha una sua dignità e fa parte di un mondo che deve necessariamente comprendere tutte le componenti, non esistono figli e figliastri. Timore di restare in minoranza nel prossimo Consiglio? Nella vita, anche quando si perde, a volte si vince". Venerdì a Milano la Lega Pro presenta il suo comitato etico e nuovi progetti per un calcio più sostenibile. Gravina, e con lui il dg Francesco Ghirelli, sono convinti che si debba superare la gestione-Tavecchio, troppo legato a Lotito. Il n.1 della Figc, ora a Stoccolma, però è convinto di farcela.

Studenti-atleti, un progetto per loro: coinvolti 415 ragazzi
Conciliare l'attività agonistica con lo studio, la vita da studente con quella da atleta. E' questo l'obiettivo del programma sperimentale, previsto dalla Buona scuola, che ha preso ufficialmente il via quest'anno coinvolgendo 415 studenti delle Superiori. Un bilancio del progetto è stato fatto oggi al Miur alla presenza del ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, del sottosegretario Gabriele Toccafondi, del direttore generale della Lega Serie A, Marco Brunelli, del segretario generale del Coni, Roberto Fabbricini, del presidente del Cip, Luca Pancalli e di Roberto Murgia, amministratore delegato dell'azienda, Alfabook-Olivetti (gruppo Tim), che ha messo in piedi la piattaforma di e-learning, strumento integrativo della didattica in caso di assenze prolungate. Le scuole coinvolte, 187 in 17 Regioni, hanno a disposizione due modalità di studio: quella base e quella avanzata che, oltre a un programma personalizzato, prevede appunto l'utilizzo di lezioni on line.

Coppa d'Africa: ascolti record per Fox Sports
Dopo gli Europei e la Copa America nell'estate del 2016 su Sky, dal 14 gennaio al 5 febbraio su Fox Sports si è giocato un altro torneo di rilevanza mondiale: la Coppa d'Africa 2017. Grazie allo spettacolo della Coppa e alle 75 ore live del canale dei Top Player, la Coppa d'Africa su Fox Sports ha coinvolto davanti alla tv ben 2,8 milioni di telespettatori unici per un ascolto complessivo cumulato di 1,7 milioni. Dati che non hanno eguali se confrontiamo le edizioni precedenti. La crescita degli ascolti della Coppa d'Africa 2017, giocata in Gabon, rispetto a quella del 2015 in Guinea Equatoriale, è esponenziale. L'ascolto medio delle partite alla fine della competizione ha fatto registrare una crescita del 135% rispetto a due anni prima. Gli ascolti più alti sono stati agli estremi del torneo con il match inaugurale tra il Gabon di Aubameyang e la Guinea Bissau seguita da 130mila spettatori medi e la finalissima che ha totalizzato 137mila spettatori nonostante la concorrenza di Juventus-Inter. Nell'intervallo di Juventus-Inter la media di ascolto di Camerun-Egitto è stata di 366mila spettatori e gli spettatori unici che hanno visto la finale sono stati 832mila. Appuntamento alla Coppa d'Africa 2019, sempre in esclusiva su Fox Sports (canale 204 di Sky).