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Domenica Sportiva, c'è Cucchi con Giorgia. Novantesimo, resta Paola Ferrari

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Riccardo Cucchi sarà il conduttore della Domenica Sportiva insieme alla confermata Giorgia Cardinaletti, giornalista Rai, classe 1987, professionista da 5 anni. Alessandro Antinelli, invece, dopo due anni di conduzione non ci sarà più: avrà un suo spazio tutto suo sempre alla domenica, sempre su Rai 2. Antinelli ci ha messo impegno e serietà, in questi due anni: ma i tempi sono cambiati e il calo di ascolti della Ds, secondo lui, è dovuto anche e soprattutto a quella mezzora in meno in chiusura di trasmissione, “che significa un punto di share in meno”. Opinione rispettabile: certo, la Ds avrebbe bisogno di un cambio di passo, adesso col calcio-spezzatino, e in futuro sarà peggio, bisogna studiare qualcosa di diverso perchè le trasmissioni Rai, si sa, non intercettano il pubblico giovane (e questo vale anche per Novantesimo). Dunque, Antinelli cambia orario e alla Ds resta Giorgia, che viene dai motori, che ci mette u…
Riccardo Cucchi sarà il conduttore della Domenica Sportiva insieme alla confermata Giorgia Cardinaletti, giornalista Rai, classe 1987, professionista da 5 anni. Alessandro Antinelli, invece, dopo due anni di conduzione non ci sarà più: avrà un suo spazio tutto suo sempre alla domenica, sempre su Rai 2. Antinelli ci ha messo impegno e serietà, in questi due anni: ma i tempi sono cambiati e il calo di ascolti della Ds, secondo lui, è dovuto anche e soprattutto a quella mezzora in meno in chiusura di trasmissione, “che significa un punto di share in meno”. Opinione rispettabile: certo, la Ds avrebbe bisogno di un cambio di passo, adesso col calcio-spezzatino, e in futuro sarà peggio, bisogna studiare qualcosa di diverso perchè le trasmissioni Rai, si sa, non intercettano il pubblico giovane (e questo vale anche per Novantesimo). Dunque, Antinelli cambia orario e alla Ds resta Giorgia, che viene dai motori, che ci mette un bel sorriso, ma che deve ancora fare gavetta. A Rai Sport pensavano addirittura di lasciarla come unica conduttrice , un po' troppo onestamente visto che in passato alla Ds, nata nel lontano 1953, sono passati Tortora, Stagno, Pigna, Ciotti, Maffei, Beppe Viola, Tosatti, eccetera (altri tempi, altri ascolti, d'accordo). E così questo progetto è tramontato, anche perchè non era stato accolto con entusiasmo (eufemismo) dal cdr di Rai Sport e dalla direzione generale (si sa che Mario Orfeo di sport ne capisce). Così come è stata subito cancellata l'ipotesi di mettere due giornaliste al timone della Ds (una, ovviamente, era Giorgia). Niente da fare. Gabriele Romagnoli, direttore di Rai Sport, avrebbe voluto annunciare i programmi della prossima stagione già lunedì scorso ma tutto è slittato ad oggi. Con la Cardinaletti ci sarà appunto Riccardo Cucchi, storica voce di Radio Rai: ottimo giornalista, stimato da tutti, grande esperienza radiofonica e sportiva. La Ds è la storia della Rai, va rilanciata.

Cambieranno molte cose, Romagnoli farà la rivoluzione (“Con Cucchi ho trovato un padre nobile che garantisse autorevolezza e ironia” dice il direttore). Confermato, nel salotto della DS, il campione del mondo del 1982, Marco Tardelli, mentre saranno molti altri i talent nuovi da scoprire. Fin dall’esordio, però, il 20 agosto, ci sarà Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, attore, che reciterà ogni domenica un breve monologo, una storia del calcio contemporaneo. L’altra novità della stagione 2017-2018 si chiama Antidoping: un inedito assoluto, in onda, sempre su Rai2, la domenica dalle 19 alle 19.30 dopo Novantesimo. Era il tassello mancante all’offerta Rai sullo sport: un programma che coniugasse racconto e inchiesta. Affidato ad Alessandro Antinelli, che lascerà la DS per tentare una nuova strada. Tra ricostruzione in studio e interviste girate in esterna cercherà di condurre il telespettatore oltre l’esito delle partite, il profilo degli atleti, la verità apparente. Confermato, invece, dopo gli ottimi ascolti e il successo di pubblico della passata stagione, il trio che guiderà anche l’anno prossimo Novantesimo Minuto: Paola Ferrari (sarebbe tornata volentieri alla Ds, la trasmissione che sente più sua), Alberto Rimedio e Mario Sconcerti. Il programma durerà due ore, dalle 17 alle 19, con la prima parte dedicata alle interviste in diretta dagli spogliatoi. Immutata anche l’offerta relativa alle trasmissioni del sabato: si comincia alle 13.30, dopo il Tg2, con Dribbling, lo storico rotocalco sportivo, che torna al format con doppia conduzione, affidata a Cristina Caruso e a Tommaso Mecarozzi. Nel pomeriggio, poi, dalle 18, Novatesimo Serie B, condotto, come lo scorso anno, da Paolo Paganini (aveva fatto buoni ascolti); chiusura in seconda serata, dalle 23 con Il Sabato della Ds (ex Calcio Champagne), con il confermato Marco Lollobrigida in conduzione. Altre decisioni. Sul fronte della squadra che si occupa della Nazionale la novità è lo studio con Simona Rolandi. Conduzione tg delle 18,30 su Rai2: si alterneranno Lauro, Carollo, Caruso, Rolandi, Matano, Vaccari e Mecarozzi. Giostra del gol: confermato Varriale. Intanto il cdr di Rai Sport (si è dimesso Mecarozzi) in un comunicato ha criticato il direttore perchè non ha messo la Gandolfi alla trasmissione del sabato sera come avrebbe promesso, mentre per quanto riguarda la Ds il cdr ha criticato il fatto che è stato preso un giornalista “distaccato”, Cucchi appunto, pur ribadendo la stima nei suoi confronti. “Si attendono comunicazioni sugli sport invernali”, l'ultima considerazione.
 
Serie  C  Ancona e altri cinque club non si sono iscritti al campionato
La crisi nel calcio c'è e si fa sentire ma per ora, vista la situazione della Lega di A e B, di riforme non si può ancora parlare. Il senatore Cosimo Sibilia (Forza Italia) si è insediato alla guida della Lega Nazionale Dilettanti il 28 gennaio scorso e da allora si è messo subito al lavoro. Situazione non facile anche lì. Sibilia ha ereditato molti problemi, ci sta mettando mano. Intanto nel prossimo campionato di serie D non ci saranno sei club che hanno già alzato bandiera bianca e non si sono iscritti: sono Ancona, Altovicentino, Melfi, Racing Roma, Macchia D'Isernia e Real Metapontino. Ora la Covisod metterà sotto esame la situazione delle altre società: il direttivo della Lnd deciderà il 28 luglio.

Serie C: addio a Como, Maceratese, Mantova e Messina
Consiglio Federale breve, quello di oggi. Sul tavolo della Figc c'erano soprattutto i ricorsi delle società inizialmente escluse dalla partecipazione alla prossima Lega Pro (presto di nuovo Serie C) e la ratifica della mancata iscrizione di quattro società: Como, Maceratese, Mantova e Messina. I ricorsi sono stati tutti accolti, quindi Akragas, Arezzo, Fidelis Andria, Juve Stabia e Modena saranno regolarmente ai blocchi di partenza del prossimo campionato di terza serie. Ora i posti disponibili per il ripescaggio in Lega Pro sono cinque. Ci sarà tempo fino al 28 luglio per presentare le domande, dopodiché nel Consiglio federale del 4 agosto saranno sciolte le riserve con le relative motivazioni da parte della Covisoc.