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Ma la Serie A a 18 resta un sogno. Lega di B, Sibilia commissario?

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Un vecchio pallino di Carlo Tavecchio, la serie A a 18 squadre. L'idea, ottima, è stata riproposta durante una trasmissione della radio, ma i presidenti, almeno per ora non ne vogliono sapere. Tavecchio ha anche accennato ai playout per il massimo campionato e in quanto al suo commissariamento ha spiegato che è stato proposto ai presidenti un sistema più snello, più moderno di governace. "Lo scorso anno-ha spiegato il n1.della Figc-ci sono state 25 assemblee e 2 consiglio. Dovrebbe essere il contrario". Ma c'è qualcuno che teme di perdere potere. Il 29 ci sarà una nuova assemblea della Lega di A: si vedrà se voteranno il nuovo statuto, o se, come possibile prederanno tempo. I poteri di Tavecchio come commissario non sono straordinari, più di tanto non può fare. Ma se venisse un commissario ad acta, allora potrebbe stabilire che in futuro si andrà al voto con la maggioranza semplice, e non più qualificata. Giovanni Malagò segue la situazione con attenzione, e preoccupazione. Stallo totale anche alla Lega di serie B: Andrea Abodi ha lasciato il 6 marzo, candidandosi per la Ficg, e da allora quattro assemblee non sono riuscite ad eleggere il nuovo presidente. La B ci riprova per la quinta volta il 30 agosto: Corradino si è candidato ma forse non ha i voti necessari. Ci ha provato anche Lotito, che vuole tornare in consiglio federale per dare battaglia al suo ex amico Tavecchio. Ma anche lui è stato bloccato: ora pare voglia candidare Simonelli, già reggente della A e ora delle B, commercialista milanese molto esperto. In caso di ulteriore fumata nera, probabile, il 31 agosto si riunisce il consiglio federale della Figc e nomina il commissario: dovrebbe toccare a Cosimo Sibilia, vicepresidente vicario della Federazione, con la delega alle riforme. Tavecchio ha anche parlato di una serie C a due gironi, con 18 squadre per girone (vecchio progetto di Lotito): che ne pensa Gravina, n.1 della Lega di C? Lui è contrario ai numeri ma punta ad una riassetto totale del calcio. Nel frattempo, ovviamente, tutto è fermo...
 
Ottimo esordio per la Domenica Sportiva di Riccardo Cucchi e Giorgia Cardinaletti 
La nuova Domenica Sportiva, condotta quest'anno da Riccardo Cucchi con la confermatissima Giorgia Cardinaletti, è partita col botto: nella prima puntata, ieri, ha fatto il 13,50% di share, 1.278.000 spettatori. Lo scorso anno aveva fatto l'11 e 44 % di share di share, con 1.254.000 spettatori.