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Malagò: “Coni al centro della vita del Paese ma servono risorse”

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Due giorni al Salone d'onore del Coni, gli stati generali dello sport sono stati utili per guardare avanti con fiducia, senza dimenticare però i problemi."E' volontà del Coni essere sempre di più al centro della vita sociale, sportiva, economica, valoriale e, anche nel campo della salute, del Paese, ma occorre trovare le risorse economiche". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, concludendo i lavori "Siamo una delle eccellenze del Paese", ha aggiunto, sottolineando però che le risorse di cui dispone il Coni si sono ridotte a un quarto di quelle che erano 20 anni fa. Malagò ha poi ricordato alcune azioni intraprese nel corso degli ultimi anni, come quella di incrementare le risorse per la lotta al doping da 1,5 milioni l'anno a 3,5 milioni. "Questa è stata una due giorni importante - ha concluso - oggi abbiamo un Coni diverso, coraggioso, che non ha paura di aprire le porte e di accettare le critiche. Le statistiche ci dicono che ci sono indici di crescita importanti". Molti gli argomenti trattati al Foro Italico. Rossana Ciuffetti ha illustrato i brillanti risultati della Scuola dello Sport che lei dirige all'AcquaAcetosa: ci sono dati che sono in costante crescita, come, ad esempio, l'incremento dei corsi istituzionale (un 17,1 per cento rispetto dei partecipanti dal 2013 allo scorso anno). La Scuola è stata rilanciata. Inoltre è stato fatto notare, nella relazione del procuratore generale dello sport, il generale Enrico Cataldi, che oltre la metà dei casi di inchieste nello sport riguardano il calcio. La Figc è fra tutte le Federazioni del Coni quella con più casi aperti con 4278 fascicoli nel triennio 2014-17, il 55% del totale. Frodi sportive connesse alle scommesse, abusi su minori e violenze sessuali, atti di violenza, illeciti di natura economico-gestionale, costituzione di società fittizie: sono questi i casi più gravi esaminati dalla stessa procura generale presso il Coni. "Sono soddisfatto di aver raggiunto un obiettivo -ha affermato Cataldi- che le procure federali vedono oggi la procura generale come un organismo di cooperazione e non sovraordinato''. Hanno parlato i tre membri Cio (Carraro, Pescante, Ferriani). Pescante a fine anno lascia, il testimone passa a Malagò che potrebbe essere nominato già nell'ottobre del prossimo anno (al più tardi nel 2019, a Milano) come da noi anticipato. L'Italia conserva quindi un ruolo importante nello sport mondiale. Hanno parlato gli uomini che hanno fatto grande il Coni e la Coni Servizi, da Roberto Fabbricini a Carlo Mornati e Alberto Miglietta. Diego Nepi ha spiegato inoltre come il marketing sia il " nostro Dna. Durante i Giochi di Rio abbiamo registrato 513 milioni di visualizzazioni sui social. Italia Team è diventato un prodotto di successo, ora vogliamo creare un vero network dello sport italiano. Va rafforzata la sinergia tra Coni, Federazioni, Enti e Discipline Associate. Attraverso la tecnologia avremo un network che nessuno ha. Grazie alla partnership con Alibaba andremo a vendere il nostro brand nel mondo. Oggi quanto valiamo? Nel 2016, con il Foro Italico, 34 milioni di euro, ma il nostro obiettivo è portare questo valore nel 2020 a 56 milioni di euro di ricavi, con i privati". Risorse importanti, i soldi che arrivano dallo Stato (oltre 400 milioni) non bastano: lo sport è macchina complessa, che però andrà registrata, gli sprechi non mancano in alcune Federazioni, i conflitti di interesse pure. Le conclusioni oggi sono state affidate a Malagò, Paola Severino (ex ministro della giustizia) e Gianni Letta, strenuo difensore dell'autonomia dello sport (autonomia che non c'è più, o forse non c'è mai stata) . Hanno partecipato anche Lotti e la Lorenzin. Malagò è un campione nelle relazioni pubbliche, con tutti (tranne coi 5 Stelle, ma lì è complicato, si sa).
 
Mondiale per club in diretta su Fox Sports con il Real favorito
Fox Sports (Sky, 204) si è aggiudicata i diritti per la trasmissione del Mondiale per Club 2017 che assegnerà il titolo di squadra campione del mondo. La quattordicesima edizione del torneo organizzato dalla Fifa ad Abu Dhabi con protagonista il Real Madrid e le squadre che detengono il titolo di campioni continentali, sarà così in esclusiva su Fox Sports che trasmetterà tutti e gli 8 match in HD a partire dal prossimo 6 dicembre e fino alla finale in programma sabato 16 dicembre alle 18. Il Real Madrid, dopo aver vinto Liga, Champions League, Supercoppa Europea e Supercoppa spagnola andrà a caccia del quinto titolo del 2017, facendo il suo esordio il 13 dicembre nella semifinale che si giocherà allo stadio Sheikh Zayed di Abu Dhabi. Il trofeo sarà conteso tra il Real Madrid (vincitore della Uefa Champions League), la vincitrice della Copa Libertadores (finale di andata tra Gremio e Lanus in diretta su Fox Sports nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 novembre alle 00,45), il Pachuca (vincitrice della Champions League del Centro-Nord America), il Wyhad Casablanca (vincitore della Champions League Africana), la vincitrice della Champions League asiatica (si contendono il trofeo l'Al-Hilal e l'Urawa Red Diamonds), l'Auckland City (vincitrice della Champions League oceanica), più l'Al-Jazira la squadra vincitrice dell'ultimo campionato nazionale della nazione ospitante. Marco Foroni, direttore di Fox Sports, ha dichiarato: "Sarà un dicembre spettacolare per gli appassionati di Fox Sports dove quest'anno il Natale arriverà in anticipo. Prima il Mondiale per Club e poi il 'Clasico' tra Real Madrid e Barcellona del 23 dicembre regaleranno agli abbonati di Fox Sports il meglio del calcio mondiale con un'offerta ancora più unica nel panorama calcistico internazionale". Si parte mercoledì 6 dicembre alle 18 su Fox Sports con il preliminare tra Al Jazira Club e Auckland City Football Club. La semifinale con il Real Madrid è in programma mercoledì 13 dicembre alle 18 mentre la finalissima sabato 16 dicembre sempre alle 18.