Record. In momenti così drammatici per il Pase, lo sport dà uno splendido esempio di resistenza, di voglia di emergere, di lottare: già qualificati 316 azzurri per le Olimpiadi di Tokyo (162 uomini, 154 donne) in 30 discipline differenti, con 76 pass individuali. Superato il primato di Rio 2016 (314). Inoltre con 154 atlete ai Giochi, è la spedizione azzurra più rosa di sempre (a Rio furono 144). Nella boxe più ragazze che ragazzi (forse ne ripescano uno), così come nella vela, nel tiro a voto, nel penthalon moderno, nella ginnastica artistica, nel tennis tavolo e nel judo le ragazze hanno superato i ragazzi. La Bellutti costruì la sua campagna elettorale (disastrosa, un solo voto, forse di un Ente di promozione di sinistra) alla presidenza del Coni proprio sulla presenza delle donne nello sport. Sarà contenta, adesso: non solo in campo ce ne sono tantissime ma si stanno facendo strada anche come dirigenti, i due vicepresidenti del Coni ad esempio sono Silvia Salis e Claudia Giordani, mai successo. Se si impegnano, nessuna strada è chiusa per le ragazze.
E' l'ottava volta che l'Italia supera quota 300: in precedenza Atene 2004 (367), Sydney 2000 (361), Atlanta 1996 (347), Pechino 2008 (340), Barcellona 1992 (318), Rio 2016 (314) e Los Angeles 1984 (312). Il primato di Rio come detto è già stato battuto: ora si aspettano qualificati ancora da atletica, boxe, golf e tennis (ma in base al ranking c'è il rischio che per la prima volta non ci sia nemmeno una donna), pentathlon, mentre il basket maschile dovrà fare l'impresa a Belgrado contro la Serbia. Quota 330 era stata superata in passato solo quando c'erano otto squadre: per ora sono quattro come a Rio 2016 (volley maschile e femminile, Settebello, softball che ha preso il posto del Setterosa, mentre il 3x3 di basket è sport individuale). Al massimo si potrebbe arrivare quindi a cinque squadre col basket maschile: grossa delusione dal Setterosa di pallanuoto e dalla under 21 di calcio (ma non è purtroppo una novità). Primato anche delle presenze individuali per Tokyo. Lo sport italiano tiene il passo, il sogno (vedi Spy Calcio del 6 giugno) è 33 medaglie, 5 più di Rio dove ci furono 8 ori (ora si spera in Chamizo, nel volley femminile, nella Palmisano e Paltrinieri nelle acque libere). La spedizione è quasi pronta ormai, manca poco più di un mese all'inaugurazione dei Giochi (23 luglio). La delegazione azzurra sarà tutta vaccinata. Ci sarà anche questa volta Casa Italia, ospitata a Tokyo presso la "The Kihinkan-Takanawa House", un edificio caratterizzato da un'architettura stile liberty di inizio del secolo scorso situato nel quartiere di Minato, a circa 10 chilometri dal Villaggio Olimpico e dal Main Press Centre. Un lavoro egregio da parte di Diego Nepi e del suo staff: certo, a Tokyo ci saranno restrizioni che in passato non c'erano ma il Made in Italy sarà rappresentato ancora nel migliore dei modi (e poi il Coni avrà un attivo di un paio di milioni, cosa che non guasta affatto). Il Coni ha molti sponsor, in questi anni il settore è cresciuto di peso e di prestigio. Domani, mercoledì 9 giugno, a Roma verrà presentata la partnership con Baglioni Hotels&Resort.
Giovanni Malagò, stamattina ad Agorà, Rai 3, ha ricordato con orgoglio il primato delle quote rosa ai Giochi, ha ricordato come in Italia lo sport nella scuola in pratica non esista e che i ristori non sono stati sufficienti per tutti, ma ha puntato anche il dito sull'autonomia dello sport, garantita dal decreto Conte, che stenta a decollare: "La legge c'è, ma solo sulla carta. Mancano di decreti attuativi, c'è un rimbalzo di responsabilità fra pezzi dello Stato che sono fuoriclasse nel cercare di ostacolare, creare ostruzioni". Da oltre due anni si va avanti così. Inoltre per i Giochi di Milano-Cortina 2026, che si occuperà di gestire un miliardo di infrastrutture, non c'è ancora il via libera del governo. Il 17 riunione decisiva, in arrivo il commissario. La Fondazione che si occupa della parte sportiva, di cui Malagò è presidente, va avanti invece nei suoi progetti, dopo i chiarimenti col Cio. Ma il ritardo va colmato, e in fretta. A Malagò ha replicato la sottosegretaria con delega allo sport Valentina Vezzali: "Pezzi di Stato contro l'autonomia del Coni? Non so a cosa si riferisca Malagò. Per quanto mi riguarda, in qualità di autorità di governo con delega allo Sport, c'è la massima disponibilità affinché il Coni sia messo nelle condizioni di avere tutta l'autonomia necessaria per poter svolgere il proprio compito, che è quello di portare i propri atleti alle Olimpiadi nelle migliori condizioni e di portare l'Italia ai vertici del mondo".
Ecco tutti i qualificati olimpici:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X)
- Tiro a volo (3 carte olimpiche - Trap 2 d, 1 u - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali)
- Tiro a Segno (7 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 2 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u - 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) - BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia - Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso - 400 m h, Elena Vallortigara - Salto in Alto, Larissa Iapichino - Salto in Lungo, Sara Dossena - Maratona, Giovanna Epis - Maratona, Lamont Marcell Jacobs - 100 m, Davide Re - 400 m, Yemaneberhan Crippa - 5000m e 10000m, Osama Zoghlami - 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed - 3000 siepi, Gianmarco Tamberi - Salto in Alto, Stefano Sottile - Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje - Salto Triplo, Leonardo Fabbri - Peso, Zane Weir - Peso, Roberta Bruni - Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio - anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli)
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (4 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
La festa delle Fiamme Gialle, un francobollo per i 100 anni di attività dell'atletica leggera
Una grande festa. Presso il Salone d'Onore della Caserma "Sante Laria" del Comando Generale della Guardia di Finanza, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico On. Giancarlo Giorgetti, del Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, del Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali e degli Amministratori Delegati di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Aielli, oltre che del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, del Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli, e del Presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, si è svolta la cerimonia di presentazione del Francobollo commemorativo del Centenario di attività dell'atletica leggera Fiamme Gialle. Il francobollo è stato emesso sabato 29 maggio, in concomitanza con l'anniversario della conquista, da parte della squadra di atletica gialloverde, avvenuta a Lagos, in Portogallo, il 29 maggio 2005, della prima Coppa dei Campioni per club, ed in occasione della cerimonia tutti gli atleti protagonisti di quell'impresa si sono riuniti per presenziare all'evento. Dal punto di vista grafico, il francobollo rappresenta in azione un gruppo di Finanzieri atleti che parteciparono al Trofeo "Scudo Nelli", prestigiosa gara di marcia dei primi anni venti del secolo scorso, poi definitivamente conquistato dalle Fiamme Gialle nel 1928, e che ora è custodito nel Museo Storico del Corpo. Nel corso della cerimonia, alle autorità presenti è stata consegnata una maglia commemorativa dei 100 anni dell'atletica Fiamme Gialle, appositamente realizzata in collaborazione con Mizuno, ed impreziosita da una numerazione progressiva a garanzia di unicità ed autenticità. In apertura di cerimonia il Comandante Generale ha evidenziato come "il centenario è un momento per fermarsi e guardare indietro a ciò che si è fatto, a ciò che è stato, all'imponente lavoro svolto da generazioni di atleti delle Fiamme Gialle che hanno dedicato la loro vita allo sport, celebrando così il loro impegno, la loro dedizione e la loro passione. Gli atleti, come i finanzieri, seppur concentrati nelle loro attività, si riconoscono come componenti di una stessa squadra, sono legati da un forte vincolo di appartenenza, che ha il suo primo e più saldo collante nel comune amore per il Paese e per il nostro Tricolore. Lo sport stimola la determinazione, il coraggio, la perseveranza, lo spirito di sacrificio, l'abnegazione, tutte caratteristiche indispensabili per assolvere al meglio i compiti di noi finanzieri". Le Fiamme Gialle hanno, e hanno avuto, un ruolo importante, decisivo nel mondo dello sport, in tantissime discipline.
Euro 2020, ingresso gratuito al Museo del Calcio di Firenze
Cresce l'attesa per l'esordio della Nazionale, che venerdì 11 giugno, sfiderà la Turchia all'Olimpico nel primo match di Euro 2020. In occasione della competizione europea, il Museo del Calcio di Coverciano apre le sue porte gratuitamente e mostra il nuovo percorso espositivo L'ingresso al Museo del Calcio (viale Aldo Palazzeschi 20, a Firenze) sarà gratuito dal 9 al 21 giugno. Nel percorso di visita, che inizia dalla timeline azzurra con la storia della Nazionale e dei Commissari tecnici e gli oltre 800 nomi dei calciatori azzurri, è inserita anche la sala-cinema per vivere le emozioni attraverso i gol dell'Italia. Alcuni oggetti del Museo, invece, saranno esposti nelle mostre temporanee a Roma, tra le quali a Casa Azzurri, nella Fan Zone UEFA e alla stazione Termini. La struttura Casa Azzurri, per la prima volta aperta al pubblico, sarà ospitata nella suggestiva cornice di 'PratiBus District' a Roma. E' una vera e propria 'galleria azzurra' divisa in quattro sezioni e curata dal presidente della Fondazione del Museo del Calcio, Matteo Marani.