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Giochi del Mediterraneo, la carica dei 370 azzurri (A Orano anche Macron, Lamorgese e Vezzali)

Giochi del Mediterraneo, la carica dei 370 azzurri  (A Orano anche Macron, Lamorgese e Vezzali)
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Ci siamo, ormai: da sabato 25 giugno al 6 luglio si terranno ad Orano, Algeria, i Giochi del Mediterraneo. Attese più di cinquemila persone, tremila gli atleti da 26 Paesi, oltre la metà dall'Europa: il Team Italia può contare su 370 azzurri (215 uomini, 155 donne) impegnati in 24 discipline. A Cartagena quattro anni fa erano stati 413. I numeri azzurri sono imponenti in Algeria, numeri davvero da Olimpiade. Ma non ci saranno molti big in alcune gare: d'altronde l'Olimpiade di Tokyo, slittata al 2021 per via del Covid, ha complicato e ingolfato molti calendari internazionali. Il nuoto ad esempio ha in corso i Mondiali a Budapest, l'atletica sta preparando i Mondiali di Eugene, Usa. Ma l'Italia sarà presente in tantissime discipline olimpiche, l'interesse sportivo c'è ovviamente e ci sono anche tanti giovani promettenti in gara. Così come il valore politico di questi Giochi è altissimo, soprattutto in una Nazione, l'Algeria, quantomai importante per il gas. Non per niente, sabato, all'inaugurazione ad Orano ci sarà anche il presidente francese Macron. La macchina organizzativa è in rodaggio in questi giorni, Orano è una bella città sul mare e il governo di Algeri ha speso cifre imponenti. Il Coni ha un suo sito apposta sui Giochi del Mediterrano (orano2022.coni.it) curato dall'ufficio comunicazione diretto da Danilo Di Tommaso. Il capo delegazione è Giampiero Pastore. Ci sarà anche Casa Italia in un grande albergo del centro che ospita i presidenti di Federazione: il Coni ci tiene molto al suo fiore all'occhiello (e sta già lavorando per Parigi). I portabandiera sono due, come a Tokyo: Diana Bacosi e Luigi Busà.

"Orano 2022 è uno degli impegni principali del Coni di quest'anno, abbiamo una delegazione estremamente numerosa: circa 600 persone, 370 atleti, saranno 12 giorni di gara con 21 Federazioni impegnate. Do il bentornato al calcio, fa estremamente piacere che ci sia la nazionale U20". Lo ha detto il segretario generale del Coni Carlo Mornati durante la conferenza stampa dell'Italia Team in partenza per i Giochi del Mediterraneo. Il segretario generale spiega inoltre come riapra la tradizione di Casa Italia in eventi non olimpici: "Abbiamo scelto di fare un presidio all'Oran Bay hotel, sarà aperta dal 25. Ci sarà una delegazione di Stato, col Ministro dell'interno Lamorgese, e al suo seguito il sottosegretario di stato con delega allo sport Valentina Vezzali, dovrebbero raggiungerci il 25 e partire il 26. Sappiamo bene l'importanza che riveste l'Algeria nello scenario geopolitico degli ultimi tempi". La delegazione azzurra sarà la prima a viaggiare con il nuovo A350 di Ita Airways, intitolato a Marcello Lippi. Fra quattro anni i Giochi del Mediterraneo si terranno a Taranto.

Accordo Aeroporti Roma-Coni per agevolazione viaggi atleti

Siglato un accordo di collaborazione tra Aeroporti di Roma e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano sulle facilitazioni delle operazioni di viaggio in aeroporto per gli atleti impegnati in eventi e gare. Con questa partnership - è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Fiumicino - verranno velocizzate tutte le procedure con l'obiettivo di ottimizzare i processi aeroportuali e garantire una customer experience di eccellenza per gli atleti e i loro staff. Il Coni comunicherà in anticipo ad Adr le liste nominative delle squadre insieme a tutti i dettagli operativi dei voli per poter organizzare in maniera idonea tale processo, rendendo così più veloci le procedure aeroportuali. Saranno inoltre previsti ed organizzati eventi in aeroporto per illustrare le manifestazioni sportive a cui gli atleti prenderanno parte o hanno già partecipato, in modo da far conoscere e valorizzare la cultura sportiva anche ai passeggeri in transito e agli operatori che vivono l'aeroporto, rendendolo sempre più un luogo di inclusione e di incontro.
"Aeroporti di Roma, sempre sensibile alle tematiche culturali e sociali - ha dichiarato Veronica Pamio, Vice President External Relations e Sustainability di Adr - ha deciso con entusiasmo di essere al fianco del Coni per promuovere le iniziative e gli eventi sportivi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Questa partnership rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione della cultura e dello sport, nonché un'ulteriore conferma dell'impegno di Adr a coniugare eccellenza e sostenibilità sociale e a far sì che il ruolo di Fiumicino come porta d'ingresso di Roma e del Paese sia sempre più a prova di futuro ". Da parte sua, il segretario Generale del Coni, Carlo Mornati, nel ringraziare Adr "per l'attenzione e la sensibilità mostrata verso il nostro mondo", ha detto che "questo protocollo permette di snellire e velocizzare tutte le procedure aeroportuali, consentendo al Coni di mettere i propri atleti e officials, in partenza per le varie competizioni internazionali, nelle migliori condizioni, sin dal loro accesso in aeroporto. Tale intesa, inoltre, contribuisce a diffondere una sana cultura sportiva attraverso le testimonianze dei nostri campioni, in quello che è sempre più un luogo d'incontro e la più importante via d'accesso al nostro Paese. Si tratta - ha concluso - di una promozione unica da parte dei nostri alfieri dell'Italia nel mondo".

Ghirelli contro la Lega di A: “È lontana dagli obiettivi di sostenibilità”

“Dodici milioni di euro contro 4 milioni e 300.000. La prima è la somma versata dai presidenti nelle società di Serie C per ricapitalizzarle e adeguarle ad un indice di liquidità fissato allo 0,7% (che vale anche per la serie B). La seconda, pari a circa un terzo della prima, è la somma versata nelle casse delle società di Serie A per affrontare il prossimo campionato con un indice pari allo 0,5%. A parte l’evidente sproporzione, è chiaro che un calcio, come quello italiano, che matura ogni anno lo spaventoso deficit di un miliardo e trecento milioni di euro e che rifiuta di adeguarsi anche ad un indice di appena lo 0,5% è un calcio lontano da quegli obiettivi di risanamento e di sostenibilità che costituiscono un presupposto imprescindibile per il suo rilancio”. Queste le parole del presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli il giorno dopo che tutte le società hanno presentato domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C 2022/23.

“Va, allora, manifestato il più vivo ringraziamento ed una sincera ammirazione ai presidenti delle società di Serie C che, nonostante le attuali difficoltà dell’economia nazionale, hanno, con uno sforzo ammirevole, gettato le basi per un futuro senza squilibri del campionato di Lega Pro. Ringrazio i presidenti dei club, che con la loro azione imprenditoriale e con un concreto sacrificio finanziario hanno dato reputazione al calcio che fa bene al Paese e credibilità alla fabbrica dei sogni. Nei prossimi giorni, sarà mia cura, sui tavoli istituzionali competenti, avere un riconoscimento tangibile a favore dei club di Serie C” conclude il numero uno della Lega Pro.

Il consiglio direttivo, riunitosi in data odierna, ha certificato alle Commissioni Federali il corretto espletamento degli adempimenti, la cui verifica è di competenza della Lega Pro, da parte delle 60 società aventi diritto a partecipare al campionato di Serie C 2022/23. L’iter per il conseguimento delle Licenze Nazionali prevede ora l’espletamento degli ulteriori adempimenti federali; all’esito dell’istruttoria sarà il consiglio federale a determinare in luglio le società ammesse a partecipare al campionato di Serie C 2022/23.