Su 19 edizioni, l'Italia ne ha vinte ben 14: la conferma della leadership dello sport azzurro si è avuta ad Orano, ai Giochi del Mediterraneo che si sono chiusi ieri sera. Mare Nostrum, si potrebbe dire. L'Italia ha rivinto il medagliere con 159 medaglie, un passo avanti rispetto a Tarragona 2018. Ora, nel 2026, tocca a Taranto: la bandiera dei Giochi del Mediterraneo, consegnata a Orano, in Algeria, al sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, che vedrà la sua città ospitare dal 13 al 22 giugno del 2026 la 20/ma edizione della manifestazione, è arrivata all'aeroporto di Fiumicino con un volo speciale di Ita Airways. Rientrati a Roma con lo stesso aereo anche gli ultimi componenti della squadra azzurra protagonista a Orano. Ad accogliere sottobordo con un lungo applauso l'arrivo della bandiera portata dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e degli azzurri, il presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Malagò; il sottosegretario per gli Affari Esteri e la cooperazione internazionale, Manlio Di Stefano e la Vice President External Relations e Sustainability di Aeroporti di Roma, Veronica Pamio. "I Giochi del Mediterraneo sono una tradizione, in particolare per il nostro Paese: non c'è ombra di dubbio che rispetto ad altre rassegne sono considerati un gradino più in basso, ma rappresentano una vetrina importante. In più, se rivinci il medagliere per la quinta volta non è una cosa scontata, anzi è sempre più complicata e sono convinto che se non lo avessimo fatto, qualcuno lo avrebbe sottolineato". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, accogliendo all'arrivo all'aeroporto di Fiumicino la bandiera dei Giochi del Mediterraneo per Taranto 2026. "Tutti i più grandi sono passati dai Giochi del Mediterraneo, ne cito solo due: Pietro Mennea e Federica Pellegrini, che nel 2009 fece il record del mondo nella piscina di Pescara. È il migliore augurio che posso fare a Taranto. Infine, mi voglio rivolgere al sindaco Melucci con un sentimento di affettuosa responsabilità: da adesso in poi ci siamo noi, con tutto il carico di onori e oneri", ha concluso Malagò.
Gravina punta a cancellare le liti con la Lega di A. Ecco come
Domani, venerdi 8 luglio, il consiglio federale della Figc dovrà decidere se ammettere al campionato di Lega Pro, Teramo e Campobasso. In caso di bocciatura, i due club potranno ricorrere al collegio di garanzia del Coni. Il 28 luglio, inoltre altra riunione del consiglio, ultima (forse) prima delle vacanze: per evitare contenziosi con la Lega di A, il presidente Gabriele Gravina vuole che vengano fissate licenze nazionali triennali. Inoltre, verrà risolto (finalmente) il nodo delle plusvalenze, senza andare in rotta di collisione con le leggi nazionali: verranno eliminate dagli indicatori che controllano i bilanci delle società. Per evitare quello che è successo in questi anni con bilanci gonfiati. Gravina punta a gestioni più virtuose, poi tenterà anche di fare la famosa riforma dei campionati, togliendo il diritto di veto. Ma lì non sarà facile.
Europei femminili, la Figc apre in Inghilterra "Casa Azzurri"
Per la prima volta in occasione di una fase finale di un torneo femminile, la Figc apre le porte di "Casa Azzurri", la casa dei tifosi azzurri e dei partner delle Nazionali, per l'Europeo Femminile in Inghilterra. In occasione delle tre gare previste nel girone, con la Francia il 10 Luglio, con l'Islanda il 14 e con il Belgio il 18, appuntamento a "Casa Azzurri Inghilterra", a Manchester, presso il "The Anthologist" a St. Peter's Square, una location in pieno centro della città, dove le azzurre giocheranno la seconda e la terza gara del torneo (all'Academy Manchester City Stadium).
A conferma dell'interesse sempre più crescente da parte dei media, delle aziende e dei tifosi per il calcio femminile, e in particolare per la Nazionale, che già al Mondiale 2019 ha conquistato la simpatia degli appassionati, con numeri da record in tv e sui social, "Casa Azzurri Inghilterra" sarà il luogo di aggregazione per tutti gli Italiani che seguiranno l'Europeo e un prezioso punto di riferimento anche per la comunità italiana a Manchester. "Casa Azzurri si conferma la casa di tutti i tifosi di calcio - commenta il responsabile dell'Area Business della Figc, Giovanni Valentini - e accompagnerà le Azzurre per tutta la durata dell'Europeo". "Negli anni Casa Azzurri - aggiunge Valentini - è diventata uno strumento di promozione nel mondo di tutte le eccellenze italiane: oltre all'intrattenimento sportivo, infatti, esportiamo con orgoglio nel mondo l'enogastronomia, la musica, il turismo e la cultura del nostro Paese. Come sempre, i partner commerciali della FIGC saranno al nostro fianco e sosterranno le nostre ragazze in questa nuova avventura". A "Casa Azzurri Inghilterra" sarà possibile vedere le partite delle Azzurre sui maxischermi, in un'atmosfera unica, con servizio di bar e ristorante dedicato, in una location in cui divertimento, passione e amore per i colori azzurri prendono vita. All'interno della struttura, che potrà ospitare fino a 250 persone, saranno disponibili i prodotti ufficiali della Nazionale, compresa la maglia esclusiva Puma Liberty che la Nazionale Femminile indosserà all'Europeo. Ospite d'eccezione, la Mascotte delle Nazionali, un cucciolo di pastore maremmano - abruzzese dalla faccia tenera e simpatica, disegnata da Carlo Rambaldi.
Vezzali: "Sul lavoro sportivo avviata riforma epocale"
"Sono molto soddisfatta, è iniziato l'iter che porterà all'approvazione di una riforma epocale per il mondo dello sport, che era attesa da moltissimo tempo. Adesso daremo dignità a migliaia di operatori che non avevano alcuna forma adeguata di tutela giuridica". Così in una nota la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali in merito all'approvazione in Consiglio dei ministri della riforma del lavoro sportivo. "Ringrazio il presidente Draghi e il Consiglio dei Ministri per aver approvato tempestivamente un provvedimento così importante. Avviamo subito il confronto con le regioni e il lavoro nelle commissioni parlamentari per condividere il testo sul quale abbiamo già dialogato ampiamente nella fase preparatoria", aggiunge Vezzali.