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World Skate Games in Argentina, largo ai giovani...

World Skate Games in Argentina, largo ai giovani...
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Tranne la plurimedagliata olimpica di Pechino, Francesca Lollobrigida, tutti i big azzurri saranno in Argentina per cercare di conquistare il medagliere dei World Skate Games. Campioni del calibro della coppia di pattinaggio artistico Lucaroni-Tarlazzi, i due Ale dello skateboarding Mazzara e Sorgente, Asja Varani del pattinaggio corsa ed il plurimondiale del freestyle Lorenzo Guslandi saranno gli outsider della spedizione azzurra in arrivo tra Buenos Aires e San Juan per il più grande evento della stagione che, dal 24 ottobre al 15 novembre prossimi, ospiterà in un unico paese i campionati mondiali di 9 discipline del mondo roller: corsa, artistico, hockey su pista, hockey online, downhill, roller freestyle, inline freestyle, skateboarding, scootering.

Un evento con numeri incredibili. Oltre 80 i Paesi partecipanti dai cinque continenti, più di 5.000 atleti iscritti, 130 competizioni, 390 medaglie assegnate, oltre 600 eventi sportivi e 20 venue che ospiteranno il fittissimo programma di gare, allestite nelle due grandi città argentine. Urban, giovani e sostenibili è questo il "mantra" degli sport a rotelle, cresciuto tantissimo negli ultimi anni in termini di conoscenza, partecipazione ed accreditamento internazionale, grazie anche alla consacrazione olimpica con lo skateboarding, all'apprezzamento pubblico del Cio, al successo mondiale dei World Skate Games, al crescente interesse dei grandi sponsor. Un grande successo per Sabatino Aracu, presidente della Federazione internazionale, e italiana, che spera di ospitare nel 2024 in Italia i World Skate Games (la decisione sarà presa ora in Argentina). Sulla scia dei recenti successi che hanno consacrato l'Italia sportiva nel gotha mondiale, il team azzurro, pieno di giovani, è pronto a partire con una delegazione monumentale, che sa tanto di spedizione olimpica. Ad accogliere i nostri azzurri, come di consueto, sarà Casa Italia, quartier generale della Fisr.

Quasi cinquecento atleti, per 9 discipline in gara, con alfiere la nostra straordinaria campionessa del Pattinaggio Artistico Rebecca Tarlazzi, con il suo pesantissimo bottino di medaglie (13 titoli mondiali complessivi conquistati in singolo, ed in coppia con Luca Lucaroni), che avrà l'onore di essere la portabandiera del tricolore alla Cerimonia inaugurale prevista, grandiosa, per il 29 ottobre lungo il monumentale Avenue 9 de Julio di Buenos Aires. I campioni azzurri sono chiamati al loro consueto ruolo di leader mondiali e proveranno a cumulare più titoli di quelli conquistati nella scorsa edizione di Barcellona dove l'Italia ha vinto la classifica per nazioni, conquistando 21 medaglie d'oro, 18 d'argento e 24 di bronzo per un totale di 63 podi. L'obiettivo è quello di rivincere il medagliere complessivo e di superare i crescenti paesi rivali. Il presidente Aracu, presente in Argentina per tutto il periodo nella veste di presidente anche della Federazione mondiale World Skate, non nasconde una buona dose di ottimismo, anche in chiave tricolore.

Convegno al Coni sull'Inno d'Italia e il mondo dello sport

"L'architettura del cerimoniale della Repubblica - Simboli, consuetudini e regole" è il titolo della mattinata di approfondimento organizzata per mercoledì 26 ottobre, nel Salone d'Onore del Coni, dall'Associazione nazionale insigniti dell'ordine al merito della Repubblica italiana (Ancri) e dall'Unione della stampa sportiva italiana (Ussi). I lavori saranno aperti alle ore 9.30 dal presidente del Coni Giovanni Malagò. Prevista la partecipazione del prefetto Matteo Piantedosi, del capo della Polizia Lamberto Giannini, del presidente nazionale Ancri Tommaso Bove, del presidente nazionale dell'Ussi Gianfranco Coppola e del presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio Guido D'Ubaldo. Tra i relatori alcuni dei massimi esperti del settore. Enrico Passaro, capo ufficio vicario del cerimoniale di Palazzo Chigi, tratterà il tema dei contenuti sostanziali delle principali manifestazioni protocollari; lo storico araldista Michele D'Andrea, con un passato al Cerimoniale del Quirinale, approfondirà la tematica dell'inno nazionale, con un focus sul mondo dello sport. La seconda parte sarà affrontata da un autorevole esperto di cerimoniale, Massimo Sgrelli, già capo Dipartimento del Cerimoniale di Palazzo Chigi, e da Domenico Cerbone, vice-direttore dell'Ufficio relazioni esterne, cerimoniale e studi storici del Dipartimento della pubblica sicurezza. Tutti i lavori saranno moderati dal prefetto Francesco Tagliente dell'Ancri. La giornata di approfondimento sull'architettura del cerimoniale della Repubblica è destinata espressamente a "coinvolgere tutto il mondo dello sport, comprese le Federazioni sportive e gli addetti al settore delle relazioni esterne e del protocollo di enti pubblici e privati". L'evento, organizzato nell'ambito delle celebrazioni del "Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate", sarà preceduto, alle ore 8.00, dalla deposizione di una corona di alloro sul Sacello del Milite Ignoto al Vittoriano.