Solo il Cio è rimasto sconcertato per l'improvviso cambio di rotta, Andrea Abodi che era stato scelto come ad della Fondazione Milano-Cortina 2026 e poi "dirottato" dalla premier al Ministero dello Sport. Ma Thomas Bach forse si sta abituando alle sorprese della politica italiana. Abodi, appena nominato da Giorgia Meloni, ha ricevuto consensi e applausi unanimi. La lista è lunga: Malagò, Pancalli, Daniela Sbrollini, Cozzoli, Lorenzo Casini, Barbaro (che di Abodi è amico da anni), Evelina Christillin, Mei, Gravina, Gandini e tanti altri. Solo Mauro Berruto, responsabile sport del Pd, ha garantito la sua stima al ministro ma ha fatto notare che da parte del suo partito ci sarà "una opposizione netta".
Abodi è uomo di mondo, sa cosa lo aspetta: i problemi dello sport sono enormi (basta pensare al caro energia) e si è perso troppo tempo in questi anni fra liti e ripicche. L'attuale ministro dello sport fu scelto per il Credito Sportivo da Luca Lotti, e questo dimostra la stima che riscuote sia a sinistra che a destra. Questo lo aiuterà. Un solo nodo, che però va sciolto: Abodi, nella sua brillante carriera, ha avuto in Claudio Lotito un forte nemico che gli ha precluso, e per due volte, la possibilità di dare prima la scalata alla Federcalcio (andò vicino a battere Tavecchio ma fu tradito in parte anche dalla sua Lega, quella di B) e di recente la possibilità di diventare presidente della Lega di serie A (poi Lotito, abile come sempre, riuscì a far votare il suo amico Lorenzo Casini). Ora Lotito e Abodi fanno parte entrambi della maggioranza: forse è arrivato il momento di sotterrare l'ascia di guerra, nell'interesse dello sport. Solo se ci sarà unione fra tutti, si supereranno i tanti problemi senza finire nella palude del passato. Il vero pericolo è il fuoco amico: ma Abodi è un manager che sa fare squadra. Tocca a Lotito fare un passo avanti...
"Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026? Siamo a buon punto, certamente bisogna recuperare questi due mesi di attesa del nuovo vertice" della Fondazione Milano Cortina ha detto Abodi al termine del giuramento. "La struttura sta lavorando, i tempi saranno rispettati e saranno Giochi bellissimi". Il governo dovrà scegliere un ad, stipendio circa 500.000 euro lordi all'anno. Non è facile trovare un grande manager. In questa fase "è prioritario" affrontare il tema delle "società dilettantistiche che vivono un momento di grande difficoltà. Superata questa crisi lo sport riprende il suo corso naturale. Prima di tutto bisogna pensare ai più deboli", ha spiegato ancora Abodi.