"Ha raccontato la verità", ha detto l'avvocato Paolo Gallinelli dopo l'audizione, durata cinquanta minuti, di Alfredo Trentalange. Il presidente Aia è stato sentito, come da sua richiesta, da Giuseppe Chinè, capo della Procura Figc che lo ha messo sotto accusa per il caso D'Anofrio, l'ex capo della Procura Aia ora agli arresti per narcotraffico. "Ha detto quello che doveva dire, non ci sono fatti omissivi commessi da Trentalange. Soddisfatti? La verità porta sempre soddisfazione" ha spiegato ancora l'avvocato Gallinelli in uscita dalla Procura federale in via Campania. Silenzio invece da parte di Trentalange. "Non posso parlare, c'è una indagine in corso". Il collegio difensivo del n.1 Aia è composto da tre legali che conoscono bene il mondo del calcio e che hanno vinto cause contro la Figc: oltre a Gallinelli che durante Calciopoli difese l'ex arbitro De Santis, ci sono infatti il professor Bernardo Giorgio Mattarella e l'avvocato Alvito Presutti, già legale di Lotito. Le contestazioni di Chinè sono pesantissime nella chiusa inchiesta.
Durante l'audizione di oggi, Trentalange, stando ai suoi legali, ha manifestato con dignità e a testa alta "la sua estraneità a tutte le contestazioni disciplinari". Depositata anche una memoria con "alcuni documenti che risulteranno determinanti". Trentalange ha insistito sul fatto che si è trovato di fronte un personaggio, D'Onofrio, che era riuscito ad aggirare i contro delle forze dell'ordine e del giudice di sorveglianza: l'Aia, insomma, non poteva conoscere i trascorsi e i comportamenti illeciti del suo capo della Procura.
Ora Chinè dovrebbe deferire Trentalange, non si sa quando, e lunedì 19 in consiglio federale il presidente della Figc, Gabriele Gravina, potrebbe chiedere il commissariamento dell'Aia. Non si sa ancora quale posizione terrebbe la Lega di serie A che avrebbe voluto una commissione d'indagine. Forse Gravina prenderà tempo. I legali di Trentalange comunque sono pronti a fare immediato ricorso, per arrivare, se necessario, sino al Tar del Lazio. Sostengono infatti che non c'è alcun motivo legale per commissariare l'Aia, che in grado di funzionare dopo che i poteri della Procura arbitrale sono passati alla Figc, con il parere positivo dello stesso Trentalange (consiglio federale del 15 novembre). E' un fine anno pieno zeppo di problemi per il calcio e per Gravina. C'è sempre anche il caso Juve in ballo (prima o poi la Figc dovrà prendere una decisione) e quella riforma dei campionati che non decolla mai. La Lega di C ieri ha bocciato la proposta del presidente Francesco Ghirelli, il format non cambia: ma non si capisce perché, come chiede qualcuno, Ghirelli dovrebbe dimettersi. Gravina non si è dimesso quando l'Italia non si è qualificata ai Mondiali e di certo non si dimetterebbe quando questa riforma dei campionati, di cui si parla da decenni, finirà nel nulla (come è probabile). Lega di A e B sono unite intanto per chiedere più potere.
La festa delle Fiamme Gialle al Salone d'onore del Coni
Si è svolto nel Salone d'Onore del Coni, il tradizionale incontro di fine anno delle Fiamme Gialle con la stampa e le autorità, durante il quale sono stati premiati i migliori atleti e tecnici delle Sezioni Giovanili e sono stati assegnati dei premi speciali. In apertura dell'evento è stato proiettato un filmato che ha racchiuso le emozionanti gesta dei campioni gialloverdi che nel 2022 ci hanno fatto entusiasmare. Gli stessi atleti sono i protagonisti del tradizionale calendario da tavolo 2023 realizzato ancora, come da consolidata tradizione, da "Marchesi Grafiche Editoriali". Alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente-ad di Sport e Salute Vito Cozzoli, di molti presidenti federali e numerose autorità sportive e militari, le Fiamme Gialle hanno salutato il 2022 premiando i migliori atleti delle Sezioni Giovanili che, nella stagione appena conclusa, hanno conseguito risultati d'eccellenza in campo nazionale e internazionale.
Nancy Brilli e Manuela Arcuri agli Oscar delle Bocce
Un momento particolarmente importante per la Federazione Italiana Bocce: è quello che si appresta a vivere il movimento boccistico, domani sabato 17 dicembre. Al Tempio di Vibia Sabina e Adriano (Piazza di Pietra) di Roma, infatti, si accenderanno i riflettori sull'evento "MB FIB Award", il consueto appuntamento annuale della FIB, nel corso del quale si celebrano campioni, società, dirigenti, tecnici, arbitri, giornalisti e sponsor, protagonisti dell'ultima stagione sportiva. "C'è l'idea di rendere l'MB FIB Award, tenutosi storicamente tra le Marche e Roma, itinerante e con una connotazione internazionale. Quest'anno la cerimonia si terrà al Tempio di Adriano, nel cuore di Roma, a testimonianza dell'importanza del premio. Tra gli ospiti, gli attori Nancy Brilli, Enzo Decaro, Manuela Arcuri, Francesco Paolantoni. A presentare, insieme a Lisa Gritti, ci sarà il famoso doppiatore Stefano De Sando. Saranno con noi il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il presidente del Cip, Luca Pancalli" ha spiegato il presidente della Fib, Marco Giunio De Sanctis.