L'infinita telenovela di Sport e Salute spa presto dovrebbe avere quei chiarimenti attesi da anni. In futuro, ma si deve fare in fretta, sarà infatti il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a stabilire i criteri (i famosi algoritmi in passato fonte di discussione) che stabiliscono come vanno assegnati i fondi statali (e si tratta di centinaia di milioni) alle Federazioni sportive. Abodi deciderà di intesa con il n.1 del Coni, Giovanni Malagò che vedrà così accresciuto di nuovo il suo potere. Poi, questi fondi saranno erogati magari materialmente da Sport e Salute come adesso: ma conta soprattutto chi decide. Non chi fa il bonifico.
In questi anni il presidente-ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli, si è districato in questa complessa materia con il massimo impegno, non sono state molte le lamentele. Ma ora si cambia: decide il tandem Abodi-Malagò. Una svolta-chiave nel futuro dello sport. Così come Malagò ha avuto garanzie dal governo (nell'ordine, Meloni, Giorgetti, Abodi) che in futuro saranno chiare anche le linee di indirizzo. Si saprà cosa potrà e dovrà fare il Coni e cosa potrà e dovrà fare Sport e Salute. La società in house del Mef avrà un presidente e un amministratore delegato, non più una carica unica, e avrà soprattutto compiti chiari: si dovrà occupare di “scuola, sanità, sociale e infrastrutture”. Lo sport di vertice spetterà ovviamente al Coni, come sempre, così come lo sport di base. Sport e Salute avrà invece competenza sullo sport per tutti. Questo per evitare sconfinamenti, sprechi e liti. Malagò ha avuto ampia rassicurazioni dal governo di centrodestra. L'importante è fare in fretta a stabilire contorni, confini e governance nuova: dopo i Giochi di Parigi 2024 le Federazioni cominciano ad andare al voto.…
Abodi, pronto emendamento per commissario
"L'emendamento per il commissario di Sport e Salute è pronto, sarà consegnato lunedì", lo ha detto il ministro per lo Sport e per i giovani, Andrea Abodi, a margine del 'MyMillennium Award 2023' a Villa Medici.
Sport e Salute, rinviata assemblea modifica statuto
L'assemblea straordinaria di Sporte Salute, in programma per questa mattina, è stata rinviata, ma la data non è ancora stata fissata. All'ordine del giorno c'era la ratifica della modifica dello statuto che prevede che il consiglio di amministrazione passi da tre a cinque componenti e lo sdoppiamento delle cariche di presidente e amministratore delegato (ora alla guida della società c'è l'avvocato pugliese Vito Cozzoli).Rinviata anche l'assemblea della società che è stata già riconvocata al prossimo 27 luglio (non è escluso che nello stesso giorno venga anche convocata anche quella straordinaria). Slittano ancora le nuove nomine di Sport e Salute che, una volta indicate dal governo, dovranno poi essere sottoposte al parere, pur se solo consultivo, di due commissioni parlamentari.
Eurovolley, l'impatto economico di un grande evento sul territorio
EuroVolley Tour è tornato a Roma, dopo il primo appuntamento del 26 maggio, questa volta per ragionare insieme sull’impatto economico di una grande manifestazione sportiva, quale sono gli Europei di volley. L'incontro, svoltosi presso l’Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Sapienza in collaborazione con il Master in Diritto e Sport, è stato moderato dal prof. Domenico Mezzacapo e aperto dalla prof.ssa Luisa Avitabile, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Sapienza, che ha sottolineato come “quello tra sport ed economia sia un binomio vincente, capace di creare indotto, occupazione e sostenibilità. Una sinergia che viene approfondita attraverso un approccio di tipo pragmatico nell’ambito del Master Sapienza in Diritto e Sport che si conferma luogo di analisi e confronto tra studiosi e operatori, di cui possono beneficiare gli allievi come avvenuto oggi grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo.” Sono quindi intervenuti per la Regione Lazio Edy Palazzi: “I Campionati Europei di volley che si terranno a Roma dal 14 al 16 settembre 2023, saranno un evento che avrà un impatto significativo sull'economia, il turismo e la promozione del Lazio.”. Roberto Ghiretti, docente MasterSport, ha presentato un documento che analizza l’impatto economico previsto, con l’obiettivo di valutare le voci che determineranno il totale dell’indotto economico che si genererà sul territorio italiano a seguito dello svolgimento delle due manifestazioni di quest’estate. Ghiretti nel corso della sua presentazione ha evidenziato che: “Gli europei tornano in Italia dal 2015; sono coinvolte nove città su due tornei continentali e questa è stata una scelta della FIPAV che ha voluto ampliare la fascia di penetrazione di questo evento. Il volley tornerà protagonista a Roma con le semifinali e le finali del torneo maschile, che ha già visto trionfare l’Italia nel 2005. La ricaduta economica è misurabile e quella sociale emerge nel tempo. Il totale dell'indotto economico atteso dai due tornei continentali potrà essere superiore ai 160 milioni di euro. Emerge inoltre che anche per lo Stato e per le Pubbliche Amministrazioni dei territori ospitanti e coinvolte nella gestione dell'evento sportivo, esiste un ulteriore ritorno in termini di imposte indirette, IVA, tasse di soggiorno degli alloggi, visibilità̀, politiche sociali e legacy. Un evento ha un senso solo quando lascia tracce economiche e sociali.”.