✕

La Russia a Parigi 2024, il Cio attacca i Paesi che non la vogliono: “E le altre 70 guerre?”

Thomas Bach

 
4 minuti di lettura

Il Cio prende tempo e non decide: non si sa ancora se gli atleti di Russia e Bielorussia saranno presenti, seppur come neutrali e con una modesta delegazione, ai Giochi di Parigi 2024. Il Cio invierà gli inviti per i Parigi il prossimo 26 luglio a 203 Comitati Olimpici Nazionali.Il Comitato Olimpico russo e quello della Bielorussia non sono inclusi. Fuori anche il Comitato Olimpico del Guatemala, sospeso da settembre 2022. Il Cioha osservato comunque che la decisione finale sull'ammissione degli atleti russi e bielorussi ai Giochi sarà presa dall'organizzazione "al momento opportuno".Il 28 marzo Thoms Bach ha raccomandato che gli atleti russi e bielorussi possano partecipare alle competizioni internazionali solo come neutrali e solo coloro che non si sono espressi pubblicamente a sostegno della guerra in Ucraina e non sono affiliati alle forze armate o alle agenzie di sicurezza nazionale. C'è stata una forte spaccatura nel mondo dello sport. Il Cio adesso se l'è presa con “alcuni governi europei", fra cui quello di Polonia, che non vogliono fare gareggiare i russi e si è chiesto perché non avessero commentato la partecipazione di atleti i cui Paesi sono coinvolti in altre guerre. Il Cio ha ricordato infatti “che ci sono atleti i cui Paesi sono coinvolti nelle altre 70 guerre, conflitti armati e crisi nel mondo”. Bach è con le alle spalle al muro, è sempre più debole: da qui a Parigi può sperare solo che ci sia una tregua (una pace sembra davvero complicata).

Milano-Cortina 2026 fra summit a Palazzo Chigi e ispezioni del Cio

In merito a quanto da noi scritto ieri sulla non facile situazione dei Giochi di Milano-Cortina 2026, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota da parte della società governativa Simico (www.simico.it) che si occupa di infrastrutture: “In merito a un articolo pubblicato da Repubblica. it, che ha come oggetto le prossime Olimpiadi invernali, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (SIMICO) si vede costretta a precisare talune inesattezze, a sottolineare e ribadire la verità dei fatti, oltre a tutelare la propria reputazione.È infatti falso e denigratorio affermare che il sito web di SIMICO non venga aggiornato. Da una semplice verifica in tempo reale è possibile constatare come tutte le attività svolte in questi mesi siano state pubblicate in assoluta trasparenza: oltre alle Cabine di regia, alla firma di protocolli e agli incontri istituzionali, sul sito sono puntualmente presenti i resoconti delle oltre 30 Conferenze dei servizi che si sono svolte negli ultimi 12 mesi. Ciò peraltro a dimostrazione, fattuale, della enorme mole di lavoro portato avanti quotidianamente dalla Società.

La sola sezione “NOTIZIE”, ad esempio, dall’11 luglio del 2022 a oggi, contiene 50 news sulle varie attività svolte. Inoltre l’homepage del sito di SIMICO - al contrario di quanto scritto - offre da sempre la lettura del DPCM sul Piano delle opere e, attraverso due cartine interattive, è altresì possibile verificare i costi degli investimenti e la fonte di finanziamento di ciascuna opera. Restano, poi, sempre a totale disposizione degli utenti tutte le altre sezioni aggiornate giorno per giorno. Ecco perché è falso e diffamatorio fare riferimento al sito di SIMICO con frasi quali “non viene quasi mai aggiornato” o “nessuna trasparenza”. Infine, per quanto riguarda le notizie collegate alle riunioni della Cabina di regia governativa, SIMICO ribadisce ancora una volta che le informazioni ufficiali sono riportate unicamente nei dettagliati comunicati stampa diffusi dal Ministro per lo Sport al termine di ciascuna riunione”. Questo è quanto sostiene le Simico che non entra nel merito dei vari problemi, a Milano come a Cortina. Si vedrà se e come saranno recuperati i ritardi, a Cortina (pista di bob: che figura se dovessimo chiedere aiuto alla Svizzera...) come a Milano, che destano preoccupazione e allarme anche al Cio. Il ministro Andrea Abodi di recente ha assicurato che il prossimo anno il governo interverrà “per finanziare quelle opere indifferibili non ancora finanziate”. Il costo stimato del progetto, come indicato oggi sul sito Simico, è di 2 miliardi 687.821 euro. Basteranno alla fine? Il costo del materiale è cresciuto molto in questi anni, ci sono stati ritardi dovuti soprattutto ai governi precedenti e anche, in parte, al Covid. Sono previsti adesso 73 interventi, 26 essenziali indifferibili, 47 essenziali. Il 20 luglio è prevista inoltre un'altra cabina di regia a Palazzo Chigi, coordinata da Abodi: speriamo con una buona partecipazione di ministri e sottosegretari. Speriamo anche che ci sia chiarezza sullo stato dei lavori, fatti (pochi) e da fare. Ai primi di settembre inoltre ispezione del Cio in Italia: anche Bach aspetta chiarimenti su quei Giochi che ha assegnato volentieri all'Italia. Non si deve fare brutta figura. E sarebbe meglio anche non spendere troppi soldi pubblici: la Corte dei Conti ha già acceso un faro.

Bodybuilding: Andrea Presti per il 3° anno consecutivo a Mr. Olympia

Per il 3° anno consecutivo Andrea Presti, icona del bodybuilding italiano, si qualifica a “Mister Olympia” (la più importante manifestazione internazionale di culturismo si tiene, con cadenza annuale, negli Stati Uniti, a partire dal 1965), quest’anno in programma dal 2 al 5 novembre 2023, ad Orlando (in Florida/USA), presso l’Orange County Convention Center. L’atleta azzurro ha vinto il “Mr. Big Evolution Pro” di Estoril in Portogallo, una delle gare più importanti, in ambito europeo, del circuito IFBB Pro (International Federation of Bodybuilding & Fitness), riuscendo così a bissare i successi ottenuti, nella stessa competizione, nel 2021 e nel 2022. Presti ha sfidato i big del settore nella categoria “Open” bodybuilding (ovvero senza limiti di peso). “La vittoria in Portogallo è un traguardo storico a livello personale, perché corona tanti sacrifici compiuti, ma è anche motivo di grande orgoglio, perché, per la 3a volta in tre anni, potrò rappresentare l’Italia negli USA, il mercato di riferimento del bodybuilding mondiale” dichiara Andrea Presti. “Parallelamente è una vittoria per l’intero movimento, perché so di poter rappresentare uno sport in forte crescita. Una disciplina, tra l’altro, che può ancora crescere ancora molto e la partecipazione a Mister Olympia è un biglietto da visita unico, oltre che un acceleratore emozionale per tanti giovani che intendono avvicinarsi, nel presente e nel futuro, alla specialità. Il traguardo appena conquistato non è solo una vittoria a titolo personale, ma quella di un intero team che mi segue durante l’anno. Sotto il profilo tecnico-agonistico, un ringraziamento speciale va al mio coach. Mauro Sassi è una guida, oltre che un amico, e mi spinge, ogni giorno, a migliorarmi, partendo da un corretto percorso motivazionale e di disciplina mentale”. Il campione bresciano sta portando, già da diversi anni, il culturismo tricolore ai vertici mondiali (dopo 28 anni dall’ultima partecipazione, al Mister Olympia, da parte un atleta italiano) ed è un punto di riferimento per migliaia di praticanti del settore. In Italia la disciplina sportiva del bodybuilding è in forte crescita ed attrae un numero sempre maggiore di atleti (pro e dilettanti). Si inserisce nel più vasto numero di iscritti al circuito delle palestre, stimato nel nostro Paese in non meno di 18 milioni di iscritti. "Mister Olympia" è la più importante manifestazione internazionale di culturismo e si tiene annualmente a partire dal lontano 1965. Diventata popolare soprattutto per i 7 titoli iridati vinti dal campione di bodybuilding Arnold Schwarzenegger, prima di diventare attore, produttore e due volte Governatore della California.


 

Leggi i commenti