Con la cerimonia di apertura si è alzato il sipario su Maribor 2023, la diciassettesima edizione del Festival olimpico della gioventù europea (EYOF). La cerimonia, tenutasi all’interno dello stadio Ljudski vrt, casa delle compagine calcistica dell’NK Maribor, e trasmessa in diretta sull'Italia Team Tv del Coni è stata una festa all’insegna della gioventù il cui motto è “Youth for the Youth” e ha visto coinvolti nell'intera organizzazione della cerimonia solo artisti, ballerini, volontari e staff under 30. I 99 azzurrini (52 ragazzi e 47 ragazze) in gara hanno fatto il loro ingresso con i portabandiera Arianna Gambini e Tommaso Brugnami. Con la dichiarazione d'apertura dei giochi da parte della Presidente della Repubblica Slovena, Nataša Pirc Musar, è entrata ufficialmente nel vivo l’edizione 2023 del Festival olimpico della gioventù europea che riunisce in Slovenia 2419 atleti di età compresa tra i 14 e i 18 anni provenienti da 48 Nazioni europee. Le discipline in gara saranno undici con le novità Mountain Bike, Skateboard e Pallacanestro 3x3, quest’ultima disciplina senza azzurri come nel torneo di Pallamano. Nell’edizione precedente a Banska Bystrica nell’estate 2022 l’Italia aveva conquistato un totale di 47 medaglie di cui 21 ori, 12 argento e 14 bronzi. L'occasione adesso è di fare crescere nuovi campioni e confermare l'ottimo momento dello sport italiano come si è visto anche nelle ultime manifestazioni, Giochi europei compresi.
Giovanni Malagò intanto ha deciso che la Giunta Coni e il Consiglio nazionale si terranno stavolta a Milano per celebrare la ricorrenza di un anno dai Giochi di Parigi 2024, nella città che dopo Parigi raccoglierà (insieme a Cortina) il testimone olimpico, nel periodo in cui si disputano i Campionati Mondiali di Scherma (22 - 30 luglio). La Giunta Nazionale si riunirà domani, martedì, presso Casa Italia, che da oggi al 30 luglio sarà allestita a Dazi (Corso Sempione 1), mentre il Consiglio Nazionale è previsto mercoledì 26 luglio alla Torre Allianz (47° piano) nella sede del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 di cui Malagò è presidente. Si aspetta intanto che prenda vita la nuova struttura di Sport e Salute spa. Il ministro Andrea Abodi ci ha messo molto tempo, forse anche troppo, per fare le nomine (un presidente, un ad e tre membri del cda) ma c'è di mezzo la politica, mille interessi e c'è stato inoltre qualche intoppo con la scelta delle quote, o della quota, rosa. Sport e Salute, nelle intenzioni di Abodi e della statuto, si occuperà di “scuola, sanità, sociale e infrastrutture”. Lo sport per tutti, ad esempio, ma secondo Malagò lo sport di base, oltre all'alto livello, resterà di competenza del Coni, “altrimenti il giorno dopo si riprende a litigare...”. Al di là delle nomine, che pure sono importanti e sulle quale ha un potere anche il ministro Giorgetti, sarà importante evitare polemiche e sconfinamenti. L'attuale presidente-ad di Sport e Salute, l'avvocato pugliese Vito Cozzoli, ha lavorato con forte passione e impegno in questi anni: avrà adesso, come giusto, un altro incarico di rilievo.