✕

Olimpiadi 2026, Milano resta senza gare?

(ansa)
3 minuti di lettura

Situazione ingarbugliata e preoccupante quella delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (vedi Spy Calcio del 26 luglio). Milano, il Comune di Milano, rischia addirittura di restare senza gare. Sarebbe un precedente clamoroso, mai successo ai Giochi moderni e antichi. La situazione è la seguente. Il Forum (pattinaggio artistico) è ad Assago. La Fiera che ospiterà il pattinaggio di velocità, dopo il forfeit di Baselga di Pinè, si trova invece nel Comune di Rho. Il Palasharp (hockey 2, quello femminile) quasi sicuramente non sarà pronto per i Giochi: l'hockey 2 potrebbe emigrare alla Fiera di Rho, oppure all'Oval di Torino. E l'hockey 1, quello maschile? Il mondo professionistico preme per avere chiarimenti, ma i lavori a Santa Giulia, comune di Milano,non vanno avanti. La ditta tedesca che dovrebbe farli si è lamentata con Bach e chiede altri 100 milioni perchè i costi in questi anni sono cresciuti. Lo sa anche il sindaco Sala. Per ora sono state gettate solo timide fondamenta ma è tutto fermo nel deserto. Se salta anche l'impianto di Santa Giulia, bisogna trovare una soluzione (italiana). Il Comune di Milano resterebbe senza gare olimpiche. A Milano ci sarebbe solo il Villaggio e la Medal Plaza. Mai successo.
Il governo è fortemente impegnato sui Giochi Olimpici, la stima dei costi secondo Simico (www.simico.it) è di 2 miliardi e 687.821 euro. Chissà se basteranno. Le opere essenziali-indifferibili sono 26, quelle essenziali 47. Il ministro Abodi ha già detto che il governo interverrà anche il prossimo anno con la Finanziaria. Il tavolo di lavoro del 3 luglio, a Palazzo Chigi, non ha portato grandi risultati, tutto fermo. Quello del 20 luglio è stato annullato. La premier Meloni vedrà gli sponsor olimpici prima delle ferie. Per il resto, cantieri deserti e il 2026 è pericolosamente vicino. Oltre Milano, c'è attesa a Cortina per quando riguarda lo sliding centre. Sul sito della Simico è scritto: “È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il Bando di gara per la realizzazione del lotto 2 del ‘Cortina Sliding Centre’. Lo comunica il Commissario straordinario ing.Luigivalerio Sant’Andrea per il tramite di SIMICO, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 spa. Si tratta dei lavori di riqualificazione della pista Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo, connessi allo svolgimento delle gare dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 per le discipline sportive di bob, skeleton e slittino. Con un’ottimizzazione rispetto alle previsioni, l’importo complessivo del Bando di gara è di 81.610.000 Euro (IVA esclusa), di cui 79.112.000 Euro per lavori soggetti a ribasso e 2.498.000 Euro (IVA esclusa) di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Il Bando indica i tempi di esecuzione dei lavori in 807 giorni: l’opera dovrà essere messa in esercizio entro il termine del 15 novembre 2025. Il cronoprogramma del progetto esecutivo prevede, inoltre, che entro il mese di novembre 2024 vi sia un completamento intermedio delle opere, limitato al tracciato di gara, per lo svolgimento dei test-event olimpici funzionali all’omologazione dei requisiti tecnico-sportivi dell’impianto da parte delle Federazioni nazionali e internazionali”. Il bando scade lunedì 31 luglio. I tecnici di quattro società avrebbero già fatto un sopralluogo: c'è interesse ed è un buon segno. Si spera che arrivino offerte. Non ci sono altre possibilità in Italia per quanto riguarda il bob, bisogna rifare la pista di Cortina, quella dei Giochi 1956.

Il governo è impegnato su queste Olimpiadi e sta cercando di recuperare i ritardi per evitare brutte figure. Non è stato dato un forte sostegno invece agli Europei di calcio 2032. Ci sarebbe voluto un miliardo e mezzo per sistemare gli stadi, secondo stime di Abodi. Ma il tempo stringeva e il governo latitava: per fortuna li organizzeremo insieme con la Turchia e basteranno cinque stadi (tre sicuri: Roma, Milano e Torino) più una riserva. Protesteranno magari quei sindaci delle città che resteranno fuori. Ma non c'era alternativa: si rischiava una ennesima bocciatura. “Svolta storica”, sostiene giustamente Gabriele Gravina, presidente Figc e vice Uefa. Ha portato avanti questa trattativa delicata da tempo e con la piena collaborazione dei vertici sportivi italiani, Malagò. Un successo politico. Ci sarà tempo per sistemare gli stadi. Bisogna correre invece per Milano-Cortina e forse non basterà nemmeno.

Coni: Italia u.18 con 46 podi vince medagliere Festival olimpico

Con 46 medaglie l`Italia Team ha vinto il medagliere della XVII edizione estiva del Festival Olimpico della Gioventù European, noto come Eyof. A Maribor nell`evento continentale riservato agli under 18, gli azzurrini hanno conquistato 16 medaglie d`oro, 18 argenti e 12 bronzi. Nel tennis, sulla terra rossa del Branik Tennis Club, Vito Antonio Darderi oggi ha sconfitto l`austriaco Thilo Emil Behrmann per7-5, 6-1 conquistando così l`oro nel singolare maschile. Nella ginnastica, Tommaso Brugnami ha conquistato la sesta medaglia con l`oro nel volteggio mentre Emma Fioravanti e Manuel Berettera hanno conquistato l`argento nel corpo libero e alla sbarra. L’ultima medaglia per l`Italia Team è stata l’argento della pallavolo maschile che in finale è stata sconfitta 1 a 3 dalla Francia. Questa sera alla cerimonia di chiusura i portabandiera della spedizione italiana saranno Daniele Del Signore, sei ori nel nuoto, e Erika Giorgia Anoeta Saraceni che ieri ha fatto segnare la miglior prestazione italiana allieve del salto triplo con 13,42 metri. La prossima edizione degli Eyof si svolgerà nel 2025 a Skopje nella Macedonia del Nord.

Leggi i commenti