Acqua azzurra, acqua chiara. Road to Paris 2024, l'Italia vola (anche) sull'acqua, vento e onde che siano. Ruggero Tita e Caterina Banti hanno conquistato per il secondo anno consecutivo in Olanda il titolo mondiale nel Nacra 17, il terzo in totale della loro splendida carriera. Conquistato anche il posto nazione per Parigi 2024. Si tratta dell’ennesimo prestigioso sigillo a livello internazionale della coppia Tita-Banti che detiene il titolo olimpico, il titolo mondiale e quello europeo. Più di così.
Si è concluso inoltre con ottime indicazioni per Leonardo Fioravanti il test Event olimpico, valido anche per la decima e ultima tappa del Championship Tour di surf. Nelle acque di Tahiti, isola della Polinesia francese e sede dei prossimi Giochi di Parigi 2024, l'azzurro è riuscito a centrare il terzo posto, rinforzando la sua posizione all’interno della top ten del ranking mondiale (numero nove). Il surfista laziale era già certo di un posto nella rassegna a cinque cerchi parigina. Un buon risultato a Tahiti, sulle onde olimpiche, in vista di Parigi 2024, dove l’azzurro proverà a migliorare il nono posto ottenuto nell’esordio olimpico a Tokyo 2020.
Si stanno intensificando intanto le gare di qualificazione olimpica: tocca adesso a basket maschile e femminile, nuoto, ginnastica ritmica femminile, hockey su prato femminile (mai qualificato). Più avanti saranno di scena volley e pallanuoto ( vedi www.coni.it) che ci hanno dato soddisfazioni in passato.
Già fuori dai giochi pallamano, baseball, rugby a sette. E il flop del calcio: la Nazionale femminile non si è mai qualificata per i Giochi, nonostante l'impegno di Gravina il movimento cresce poco. E la generazione dei fenomeni dove è finita? La Nazionale azzurra maschile salterà fra un anno a Parigi la quarta Olimpiade consecutiva (Londra 2012, Rio 2016 e Tokyo 2020). Curioso, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, non ha visto mai visto giocare la Nazionale Olimpica ai Giochi durante il suo mandato. Meglio andarci cauti quando si parla di fenomeni: il nostro calcio va rifondato, vero Gravina? Alla fine a Parigi dovrebbero andare circa 350-380 azzurri. Il record di medaglie è stato a Tokyo 2020, Malagò è un inguaribile ottimista e spera di fare il bis fra meno di un anno. Non ci sarà bisogno stavolta di ambientamento, il fuso di Parigi è lo stesso dell'Italia.
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 28 (15 uomini, 13 donne) in 11 discipline:
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: 2 d Trap, 1 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (1 carta olimpica: 1 d All-Around individuale)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (4 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro – 80 kg, Giordana Sorrentino – 50 kg, Irma Testa – 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (4 carte olimpiche: 4x100 sl u)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni – Speed)
- Vela (2 carta olimpiche per 1 equipaggio: Nacra 17 u/d)