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Il Coni al governo: “Ci servono 19 milioni per andare a Parigi 2024” (meno premi agli azzurri?)

Giovanni Malagò

 (ansa)
Malagò: “Per revisori dei conti attività ordinaria a rischio”
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"A noi servono 19 milioni per andare a Parigi 2024, come budget per il prossimo anno. Sarebbe auspicabile da parte delle autorità governative la rimodulazione dei 45 milioni stanziati a favore del Coni. Dal punto di vista del bilancio sono fondi abbastanza esigui perché al netto di tasse e altre voci si scende intorno ai 30 milioni: dovendo portare avanti una serie di attività e dovendo chiedere un contributo straordinario per i Giochi è opportuno che si consolidi una cifra strutturale per pianificare meglio l'organizzazione dei grandi eventi": lo ha detto il segretario generale del Coni, Carlo Mornati, al termine della riunione di Giunta di oggi. Alcuni giorni fa il governo ha infatti previsto di stanziare nel Dl Anticipi un extra budget di 13 milioni complessivi per Coni e Cip per la preparazione olimpica e paralimpica. "Non c'è alcuna intenzione di fare polemiche -, ha aggiunto Mornati - Ma è il rilievo che ci fanno i revisori dei conti e che portiamo nella relazione al Consiglio nazionale: ovvero quello di sollecitare le autorità governative a un contributo strutturale".

Sulla questione è intervenuto anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha confermato: "Da qui zero polemiche. Poi tutto si può fare", ha spiegato sottolineando che potrebbero essere "diminuiti i premi del club olimpico e le borse di studio". Infine, ha concluso Mornati, "la previsione di bilancio era quella di andare in perdita di 1,3 milioni, ma siamo andati in sostanziale pareggio".

In occasione della Giunta di oggi è stata varata una borsa di studio per le atlete mamme impegnate verso Parigi 2024: le prime a riceverla saranno Arianna Errigo (scherma), Alice Sotero (pentathlon moderno) e Alice Betto (Triathlon). Sono stati analizzati i risultati sportivi del 2023 nel quale l’Italia ha primeggiato in tutte e 4 le manifestazioni internazionali multidisciplinari alle quali ha preso parte sotto l’egida del Coni. E’ stato deciso che il 6 novembre si celebreranno i 60 anni dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport “Antonio Venerando”, con una cerimonia durante la quale sarà intitolata a Barbara Di Giacinto la biblioteca dello stesso istituto.

Malagò: “Per revisori dei conti attività ordinaria a rischio”

"I revisori dei conti ci hanno detto 'così non potete andare avanti, è a rischio l'attività ordinarià. Io mi sono concesso una battuta dicendo che le spese di rappresentanza del sottoscritto non è possibile tagliarle perché non esistono. Con 45 milioni stabiliti nel 2018 non si calcola che nel frattempo ci sono stati inflazione, aumento dei costi e il fatto che siamo diventati proprietari di un patrimonio immobiliare che dobbiamo anche mantenere.

A questo punto mi viene da pensare 'ma chi me lo fa fare'". Così Giovanni Malagò presidente del Coni, nel suo intervento in Consiglio, in riferimento alla rimodulazione del budget del Coni 2023.

"Arriviamo a 120 milioni con le sponsorizzazioni e il marketing, siamo l'unico ente pubblico italiano a farlo, oltre il doppio dei 45 milioni che arrivano dallo Stato, e qualcosina del mio ce l'ho messo...", ha sottolineato Malagò e parlando dei Cpo, i centri di preparazione olimpica, nell'ambito del bilancio ha aggiunto: "Trasferisci il cespite e i fondi li lasci di là, ma che roba è? Tutto così superficiale, sciatto, illogico".

Poi in merito alla rimodulazione del budget Coni 2023, il Collegio dei Revisori dei Conti ha evidenziato che "è altrettanto necessario, rilevare che la struttura dei costi e dei ricavi ad oggi vigente per il Coni, al netto di forme contributive straordinarie, proietta in un orizzonte a medio e lungo termine, non consente di poter programmare le attività ordinarie di mantenimento degli asset secondo gli standard richiesti dalle norme e di pianificare le attività istituzionali dell'Ente sulla base di risorse certe". Il Segretario Carlo Mornati ha parlato "dei 45 milioni di euro di contributo da parte dello Stato" ed ha comunicato che "mancano 19 milioni di euro per svolgere tutte le sue attività istituzionali di cui dovrebbe occuparsi il Coni per i Giochi di Parigi 2024".

Abodi: “La pista da bob? Spero sia in Italia”

"Dovrà ancora essere valutato dove posizionare la pista di bob, skeleton e slittino", ma "auspichiamo che sia in Italia: stiamo valutando il dossier che ci hanno presentato il Piemonte e la città metropolitana di Torino sulla pista di Cesana. Saranno valutazioni di carattere tecnico sulla sostenibilità della realizzazione e anche della sua gestione prospettica": lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a RaiNews24. "Saranno Olimpiadi e Paralimpiadi meravigliose, per la prima volta diffuse su più territori. L'entusiasmo organizzativo è alle stelle. Da qui a febbraio 2026 avremo delle difficoltà, ma dovremo dimostrare di essere uniti e di collaborare per fare in modo che sia un evento memorabile e sono convinto che lo sarà".

La premier Meloni il 22 dicembre alla cerimonia dei Collari d'Oro

"Il 22 dicembre nella palestra monumentale del Foro Italico si terrà la cerimonia dei Collari e delle Palme d'Oro, mai nella storia del Coni ci sono stati così tanti premiati salvo nell'anno olimpico. Grazie alla premier Meloni, la sua presenza è confermata per il 22". Lo ha annunciato Giovanni Malagò. Diretta su Rai 2 dalle ore 11.

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