Due problemi mai risolti. Ma c'è almeno la volontà, e anche l'occasione, di metterci mano. "Il problema degli stadi in Italia risale alla notte dei tempi, agli anni '90 quando abbiamo ristrutturato i nostri impianti in maniera maldestra": lo ha detto l'ad della Lega di Serie A, Luigi De Siervo, in occasione della trasmissione di Emilio Mancuso, 'La politica nel pallone' su Gr Parlamento. "Abbiamo l'obbligo assoluto di ricostruirli, per fortuna ci sono proprietà illuminate che hanno messo progetti correnti, c'è l'occasione dell'Europeo del 2032 che ci obbligherà a farli e sono convinto che Abodi saprà vigilare affinché tutto avvenga nei tempi". Altro tempo sempre di stretta attualità, la pirateria. "Il numero di abbonati al calcio crescerà. Siamo il Paese con il maggior numero di atti di pirateria e questo ha ridotto il numero di persone che pagano un abbonamento, facendo perdere introiti alla Serie A. Il calcio per sopravvivere ha bisogno della pay tv, e se tutti pagassero in maniera regolare si potrebbero abbassare i prezzi".
Malagò a Caivano: “Qui lo sport può fare molto”. Ed elogia il governo e Sport e Salute
"Era doveroso che venissi a Caivano, tanti ragazzi me lo avevano chiesto. Anzi mi scuso se l'ho fatto solo adesso. E poi le periferie sono un mio pallino, e Caivano in tal senso è in buona compagnia": così Giovanni Malagò stamattina. E' stato nel comune dell'hinterland napoletano, dove ha visitato il Centro sportivo Delphinia in corso di recupero e riqualificazione. "La storia dello sport in Italia insegna che moltissimi grandi atleti vengono dalle periferie, poi se vogliono crescere e migliorare hanno bisogno di trovare luoghi con struttura per lo sport ad alto livello. Se riuscissimo a trattenerli nei territorio in cui nascono, diverrebbero eroi moderni di questa comunità". "Sono convinto che a Caivano il governo stia facendo oggettivamente un ottimo lavoro. Ho visto stamattina presto il ministro Abodi e devo ammettere che la società Sport e Salute è molto sul pezzo, e sono sicuro che rispetterà tempi e impegni; aldilà dell'impiantistica, come Coni e singole Federazioni possiamo fare molto, penso ad iniziative per portare qui qualche campione che dia una spinta di positività e fiducia a questa comunità". "La repressione da sola non basta, lo sport è un volano di crescita fondamentale. Basta vedere cosa è avvenuto a Scampia con la palestra di Maddaloni" spiega ancora Malagò. "Bisogna però distinguere le varie zone, perché a Scampia c'era una tradizione di judo e arti marziali, a Caivano dobbiamo agire diversamente. Certo, quando parli con i sindaci, e di recente sono stato in Veneto e Piemonte, tutti chiedono impianti sportivi, dal campo di calcio a quello di tennis, dalla piscina al bocciodromo, ma non si può fare tutto; i Comuni in Italia sono 8mila, e se in uno c'è la piscina, in un altro vicino si può pensare di realizzare un impianto per il tennis o il calcio".
“Novantesimo” al 5 per cento, la soddisfazione di Paola Ferrari
Soddisfatta Paola Ferrari per il 5 per cento di share di Novantesimo Minuto, la trasmissione cult di Rai 2 che va in onda nel pomeriggio della domenica (con una sola partita alle 15). Con lei, Paolo Paganini, esperto di mercato, e Marco Tadelli, fra i più pungenti fra gli opinionisti di calcio. Bene anche la Domenica Sportiva, condotta da Simona Rolandi. Due scelte vincenti del nuovo direttore di Rai Sport, Jacopo Volpi.
Bodybuilding, Presti in finale in Florida a “Mister Olympia”
Per il 3° anno consecutivo, l’azzurro Andrea Presti parteciperà a “Mister Olympia”, in programma all’Orange County Convention Center di Orlando (Florida/USA), da giovedì 2 a domenica 5 novembre, nella categoria “Open” (ovvero senza limiti di peso). Da sempre è il titolo più importante e popolare nel mondo del culturismo (organizzato dall’americana IFFB Pro League). “Sono orgoglioso di essermi qualificato a Mister Olympia, da sempre la “gara delle gare” nel mondo del culturismo. E’ un successo sportivo personale, ma anche per il movimento del bodybuilding italiano di cui rappresenterò i colori negli Stati Uniti” ha spiegato l'atleta italiano.