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Abodi: “La pista di bob? Andare all'estero la soluzione estrema”

Il ministro Andrea Abodi durante il question-time

Il ministro Andrea Abodi durante il question-time

 (ansa)
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Una vicenda grottesca che si trascina ormai da troppo tempo. "La decisione sulla pista di bob non spetta al governo, la decisione finale rimane alla Fondazione Milano- Cortina col supporto del Cio. Il governo non si sostituisce agli organi preposti": così il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, ha riposto oggi al question time alla Camera sul possibile utilizzo della pista di bob di Cesana, in Piemonte, per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. "L'eventuale delocalizzazione all'estero è una soluzione estrema, ove non dovessero apparire ipotesi alternative come quella di Cesana. La priorità è lo svolgimento delle gare in Italia. In questo contesto ribadiamo che a poco più di due anni il governo ha assunto una posizione responsabile sulla pista, e all'inizio Cortina si pensava che avesse tutte le caratteristiche per essere portata fino in fondo. La pista di Cesana è costata nel 2005, 110 milioni. Un incremento ragionevole rispetto agli ultimi 17 anni. Sono in corso valutazioni per arrivare alla soluzione più sostenibile possibile. La scelta passa però per un corretto iter istruttorio in corso di svolgimento Il 24 ottobre - ha continuato Abodi - abbiamo ricevuto il dossier della Regione Piemonte, ho chiesto al Ministro delle Infrastrutture la fattibilità tecnica del progetto di Cesana Torinese. È stato aperto un tavolo tecnico che sarà svolto oggi. Ho personalmente sollecitato tutti gli attori affinché si velocizzi l'iter e termini entro questa settimana. Non si possono fare previsioni oggi, perché possono incidere sull'istruttoria.

Prenderemo la decisione migliore che terrà conto di tutte le implicazioni. L'impegno del governo è totale, con significativi investimenti anche nelle opere pubbliche che in futuro miglioreranno la vita dei cittadini". E ha spiegato ancora: “Non ci sono scambi di gare tra sedi all'estero". Abodi sa bene che la Simico, società del governo per le infrastrutture olimpiche, dovrà dare un giudizio su Cesana: lo ha già fatto, bocciando in pieno questa soluzione che non piace nemmeno al Cio. Il presidente della Fondazione olimpica è Giovanni Malagò, sono rappresentanti nel cda tutti gli stakehokders olimpici, dai governatori ai sindaci al mondo dello sport. Forse in settimana potrebbero esserci novità: il Cio vorrebbe andare a St.Moritz.

"Non mi sarei mai voluto trovare al suo posto in questo momento, ministro. Imbarazzante quello che ci ha comunicato: ancora non è nella condizione di dirci dove si svolgerà la gara olimpica da bob e sono in corso attività istruttorie. Rischiamo di fare una pessima figura internazionale. Qualunque sia la decisione che verrà presa, tutto deve essere fatto in modo che i costi economici siano sostenibili così come quelli ambientali. Oggi il governo è venuto qui, mancano due anni e ancora non avete deciso. Un fatto incredibile": così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Avs,replica ad Abodi.

Fioravanti in Liguria sulle onde giganti. “Sembravano le Hawaii”

Il campione del surf, Leonardo Fioravanti, ha vissuto una particolare esperienza a Varazze in Liguria sulle onde italiane durante un “surf trip” unico nella sua carriera. Le spettacolari onde giganti di tre metri hanno regalato a Fioravanti un'avventura indimenticabile nella sua patria. "Questo surf trip in Italia è stato speciale", ha commentato Fioravanti. "Le onde incredibili che ho potuto surfare non le avevo mai viste prima in Italia. Non era pianificato, come qualsiasi mareggiata. Tuttavia, essendo in off-season, sono riuscito a essere nel posto giusto al momento giusto ed è stato incredibile essere qui in Liguria e surfare con i miei amici." Durante questo surf trip, Fioravanti ha affrontato onde spettacolari di una potenza unica, paragonabili a quelle delle celebri coste hawaiane, suscitando in lui un mix di emozioni, tra cui anche una leggera apprensione. "Surfare in Italia per me è sempre un piacere. Farlo in queste condizioni mi ha emozionato. Sembrava di essere nell’oceano", ha aggiunto. Il surfista italiano ha dimostrato ancora una volta la sua abilità straordinaria e il suo coraggio affrontando le onde giganti, portando avanti la sua tradizione di eccellenza nel mondo del surf. Questo eccezionale exploit è stato un ottimo allenamento in vista della stagione che avrà inizio alle Hawaii, precisamente ad Oahu, dal 29 gennaio al 10 febbraio 2024. Fioravanti è già qualificato per le Olimpiadi di Parigi 2024, le gare di surf si terranno a Tahiti.

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