Per il terzo anno Banca Ifis rafforza il proprio sostegno al mondo dello sport e ai giovani erogando al Coni un finanziamento destinato a borse di studio pari a 160mila euro che saranno distribuite ai medagliati juniores del 2023. L'iniziativa è stata presentata stamani presso la Sala Giunta del Coni dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, e dal presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, che per l'occasione ha illustrato i risultati dell'applicazione del modello di ''misurazione d'impatto sociale'', sviluppato dalla Banca con il Politecnico di Milano, a questa attività dedicata ai giovani atleti medagliati. ''Siamo sempre di più con una partecipazione sempre più qualificata, sia dal mondo dello sport che della preparazione olimpica che dei stakeholder. Tutto nasce in un giorno di inizio dicembre del 2021 in cui ricevo una telefonata in cui mi dicono che nell'ambito delle attività della Banca Ifis ci sarebbe l'opportunità di fare un investimento nel mondo dello sport. Questa è una delle prerogative che ha il Coni: noi siamo un Ente pubblico, un'attività no-profit", ha spiegato Malagò.
"Gli atleti sono 116, con 14 Federazioni, con borse di studio che vanno dai 2200 euro per la medaglia d'oro, a 1300 per l'argento fino a 700 euro per il bronzo. Si parte da questa piccola-grande borsa di studio e nel più breve tempo possibile spero ne potrete ottenere un'altra del club olimpico e per farlo bisogna passare dalla medaglia juniores a quella seniores o olimpica....”, ha aggiunto il numero uno del Coni.
''Siamo felici di rinnovare, ancora una volta, il nostro sostegno al Con e valorizzare così il movimento sportivo giovanile italiano. Lo sport come strumento di inclusione sociale e di crescita personale per i nostri giovani talenti è uno dei pilastri su cui si poggia l'azione di Kaleidos, il Social Impact Lab attraverso il quale Banca Ifis promuove la propria agenda sociale. Anche per questo motivo, abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti applicando il nostro modello di misurazione dell'impatto sociale alle borse di studio erogate al Coni nel 2022. L'analisi condotta sottolinea l'impatto positivo che può produrre la collaborazione tra il settore pubblico e una banca privata come quella tra Banca Ifis e Coni”, ha dichiarato Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis.
Attraverso il ''modello di misurazione d'impatto'', sviluppato dall'Ufficio Studi di Banca Ifis in collaborazione con Triadi - spin-off del Politecnico di Milano - Banca Ifis ha evidenziato che per ogni euro investito nelle borse di studio agli atleti produce un impatto sociale pari a 3,3 euro. In sintesi, quindi, i 160mila euro erogati generano un impatto sociale pari a 526mila euro, ovvero 3,3 volte.
L'impatto sociale è il risultato della combinazione di quattro elementi di monetizzazione del valore generato: 1) la valorizzazione della crescita del benessere personale degli atleti delle proprie capacità; 2) la riduzione dei costi sostenuti dalla pubblica amministrazione per il supporto degli inattivi; 3) la valorizzazione della formazione professionale, resa accessibile grazie alle borse di studio; 4) la monetizzazione delle maggiori possibilità occupazionali e della crescita professionale perseguita dai giovani medagliati. La parte quantitativa ottenuta dall'applicazione del modello di misurazione, è il risultato di quanto emerso dallo studio che Banca Ifis ha realizzato sugli effetti che le borse di studio hanno avuto sui giovani atleti beneficiari. Gli sportivi coinvolti hanno evidenziato tre aree di impatto positivo sulla loro quotidianità: il benessere personale, le performance sportive e le prospettive future. Le interviste condotte sul campione di atleti beneficiari di borsa di studio, nel corso del 2022, hanno evidenziato che: il 62% degli atleti ha potuto meglio conciliare lo studio con gli allenamenti; il 68% ha dichiarato di essere riuscito a concentrarsi maggiormente sull'attività sportiva, con forti benefici sulle performance; il 51% ha migliorato i propri risultati scolastici; il 68% ritiene di avere oggi maggiori possibilità di trovare lavoro una volta terminati gli studi. Le dichiarazioni degli atleti trovano riscontro nei risultati sportivi da loro ottenuti nel corso delle manifestazioni sportive del 2023. I giovani sportivi beneficiari di borse di studio Banca Ifis hanno vinto 143 medaglie contro le 135 totali del 2022 (+6%), con una incidenza degli ori che cresce di 9 punti percentuali passando dal 34% del totale 2022 al 43% del totale 2023. I successi sportivi, inoltre, contribuiscono alla crescita del ''personal branding'' dei giovani atleti producendo una crescita media della fanbase social del +103% nel 2023.
''Investimenti privati sopperiscono mancanze del pubblico? Non c'è dubbio, ma questo succede in tutti i Paesi del mondo evoluti. La famosa partnership pubblico-privato è una componente assolutamente ineludibile, indispensabile, soprattutto in questo contesto che viviamo. Tutto ha la sua consacrazione nell'impiantistica. Il pubblico da solo ha dimostrato di avere difficoltà a chiudere il cerchio, per questo deve integrarsi con il privato'', ha spiegato Malagò.
Milano-Cortina 2026, Malagò: “Matrimonio con le Ferrovie è la risposta al Cio”
“Il viaggio è iniziato". Con questo claim Gruppo FS Italiane e Fondazione Milano-Cortina 2026 hanno presentato la partnership in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. "Noi faremo la nostra parte e contribuiremo anche a far trovare il Paese pronto a vincere questa sfida", è stato l'esordio di Luigi Ferraris, amministratore delegato del gruppo FS Italiane, mentre la presidente del gruppo FS Italiane Nicoletta Giadrossi ha aggiunto come "quando l'Italia fa sistema è in grado di superare ogni ostacolo". L'ad della fondazione di Milano-Cortina, Andrea Varnier, invece si è concentrato sull'importanza della mobilità. " sempre cruciale nel successo di Olimpiadi e Paralimpiadi - ha spiegato - Noi occupiamo 22mila km con i Giochi, forse qualcosa in più ma lo scopriremo nelle prossime settimane. Ci sono nei che risolveremo, ma sono certo che Milano-Cortina sarà un grande successo". Il presidente del Cip, Luca Pancalli, ha puntato poi sull'opportunità di ospitare una manifestazione del genere per il mondo paralimpico. "Rappresenta una rivoluzione logistica e infrastrutturale", ha detto il n.1 del Cip per una sostenibilità "che non è solo economica e ambientale, ma anche sociale". Andrea Abodi ha parlato di Olimpiadi e Paralimpiadi che “ rappresentano una tappa di transito di un percorso di umanizzazione e modernizzazione della Nazione”. "Questo fidanzamento che ora diventa matrimonio con FS è importantissimo e va oltre confine. Il miglior spot per le Ferrovie saranno proprio le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano-Cortina": lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "Le FS sono entrate anche nell'Italia Team, quello scudetto con la scritta Italia e i cinque cerchi che vestono durante i Giochi la maglia azzurra - ha aggiunto - c'è un'identificazione fortissima con la squadra. Il 24 giugno 2019 i colleghi del Cio ci dicevano: 'tutto bello, ma come ci muoviamo? Qual è il piano trasporti?' Ora la risposta è arrivata: abbiamo le Ferrovie e c'è da stare tranquilli", ha aggiunto.