Quaranta medaglie a Tokyo 2020 (2021 causa covid): quante a Parigi 2024? Giovanni Malagò è sempre ottimista, un sondaggio di Nielsen Gracenote Sports ci accredita addirittura di 47 medaglie, sarebbe un sogno. Il 26 luglio è prevista lungo la Senna, misure di sicurezza straordinarie, la cerimonia inaugurale. La prima volta nelle storia dei Giochi estivi che non si tiene in uno stadio. Chi sarà il portabandiera azzurro? Intanto, saranno due come suggerisce il Cio: un uomo e una donna. Già successo a Tokyo, Elia Viviani e Jessica Rossi. Il privilegio, cui gli atleti tengono molto, a Parigi non toccherà a Sinner (rinunciò a gareggiare a Tokyo, con non poche polemiche), nemmeno a Paola Egonu, nemmeno ai pallanuotisti (se si qualificheranno, speriamo). Per un semplice motivo, da tradizione del Coni questo privilegio tocca ad un olimpionico, chi ha vinto l'oro: soltanto una volta negli ultimi 70 anni c'è stata una eccezione (Carlton Myers, atleta di colore del basket, scelto da Petrucci per i Giochi di Sydney 2000). Poi sempre e solo campioni olimpici di tantissime discipline, dalla scherma al nuoto, al tiro, al ciclismo, alla canoa, all'equitazione.
La prima donna portabandiera è stata la giovane ginnasta Miranda Cicognani ai Giochi 1952 di Helsinki (forse sarebbe toccato a Trebisonda Valla detta Ondina ma nel frattempo si era ritirata dopo aver vinto la medaglia d'oro degli 80 ostacoli a Berlino '36, prima donna italiana ad essere salita sul gradino più alto del podio).
Malagò e la Giunta Coni decideranno solo verso maggio chi scegliere come portabandiera ai Giochi, ci sarà poi la cerimonia della consegna del tricolore al Quirinale davanti al presidente Mattarella. Al momento gli azzurri qualificati per Parigi sono 109 (63 uomini, 46 donne) in 20 discipline. Ne mancano ancora tantissimi, il Coni farà la sua scelta solo quando i qualificati saranno intorno ai 200, anche perché adesso in moltissime discipline ci sono le Carte olimpiche e le Federazioni decideranno più avanti chi portare a Parigi. Comunque, nella short list dei candidati al ruolo di portabandiera possiamo già mettere di sicuro Greg Paltrinieri (oro a Rio 2016), Gianmarco Tamberi, Vito Dell'Aquila, Caterina Banti e Antonella Palmisano. Con la Banti verrebbe premiata la vela, in grande ascesa in Italia. Ma c'è ancora tempo per decidere, anche se al Coni hanno le idee chiare.
Hockey ghiaccio, i campioni Usa saranno a Milano-Cortina 2026
Una buona notizia per Milano-Cortina 2026. I giocatori della National Hockey League (NHL) potranno competere ai Giochi invernali del 2026 dopo che è stato raggiunto un accordo tra i giocatori, la Lega e il Cio. L'accordo riguarda anche i Giochi del 2030. L'accordo è stato sostenuto dalla Federazione Internazionale di Hockey su Ghiaccio (IIHF) e consentirà ai giocatori della NHL di competere alle Olimpiadi per la prima volta in dodici anni. "Siamo lieti di annunciare formalmente che, dopo un'ampia collaborazione con la NHL Players' Association e l'International Ice Hockey Federation, i giocatori della NHL parteciperanno ai tornei olimpici di hockey su ghiaccio nel 2026 e nel 2030". Nel 2026 si gareggerà al Pala Giulia, a Milano, 15.000 posti. Spettacolo assicurato.