Pronti, via. La Federcalcio presto avrà la sua televisione. Un progetto in cantiere da tempo e che ora finalmente si concretizza. Presto il presidente Gabriele Gravina potrà annunciarlo. Sarà il fiore all'occhiello di via Allegri. Si tratta di una piattaforma Ott. Come spiega l'Agcom, l'over-the-top (acronimo appunto Ott) fornisce attraverso la rete internet servizi, contenuti (soprattutto video) e applicazioni del tipo “rich media” (per esempio, le pubblicità che appaiono mentre si naviga in un sito web e che dopo una durata prefissata scompaiono). Secondo Wikipedia, “nel mondo pochi grandi gruppi Ott ( Amazon, Facebook e Google) detengono il 75% della raccolta pubblicitaria su Internet. In Italia, nel 2019, la raccolta pubblicitaria delle piattaforme Ott ha superato la quota di pubblicità raccolta dalla radio, dalla stampa e dall'online non Ott messi insieme”.
Ad iniziare per primo con le trasmissioni Ott era stato il Coni ai Giochi del Mediterrano 2022 (snobbati dalla Rai): un buon successo, poi replicato. Ora tocca alla Figc che potrà contare anche sull'archivio Rai. Si potranno vedere le Nazionali giovanili, maschili e femminili, mentre le telecamere entreranno anche negli spogliatoi della Nazionale maggiore quella di Spalletti. Succederà negli Stati Uniti: il 21 marzo a Fort Lauderdale amichevole Italia-Venezuela e il 24 marzo a New York amichevole Italia-Ecuador. Due incontri di preparazione in vista degli Europei di questa estate in Germania. Inoltre, è previsto un diario in tv sulla tournèe negli Usa. Il presidente Gabriele Gravina, che si ricandida alla guida della Figc (al momento non si vedono avversari all'orizzonte), è impegnato in una durissima battaglia sul fronte delle riforme, soprattutto con la Lega di A, ma cerca anche di rendere la sua Federazione sempre più forte e moderna. Nell'ultimo consiglio federale, è stato approvato all’unanimità il Budget 2024. il Valore della Produzione risulta di 206,9 mio €, con il dato dei ricavi legati alle partnership, in assoluto, il più alto nella storia della Figc. “La crescita del Valore della Produzione economica della Federazione – ha spiegato Gravina- in un momento in cui è mancata la qualificazione al Mondiale (due volte di seguito, ndr) dimostra che c'è una vocazione enfatizzata della nostra attività politica che punta a una dimensione diversa rispetto al risultato sportivo fine a se stesso. Il risultato sportivo resta fondamentale per dare entusiasmo, ma noi puntiamo moltissimo su una progettualità innovativa e moderna”. Gli sponsor non sono fuggiti nonostante i due flop mondiali, altri ne sono arrivati: la Nazionale fa da traino. Le scelta vincente sul fronte commerciale è stata quella di rinunciare all'advisor (Infront) e di creare una “squadra” interna alla Federazione, affidata a Giovanni Valentini e al suo staff. I risultati economici sono arrivati. Ora tocca a Spalletti e agli azzurri…
Malagò: “Milano-Cortina, tutto risolto per la pista di bob”
"Per Milano-Cortina 2026 siamo messi abbastanza bene, sapete tutti cosa significa organizzare un grande evento in sei anni scarsi, di cui due fortemente penalizzati dal covid, nel terzo è successa la qualunque con guerre e altro, ma la prua della barca è nella giusta direzione. Dal punto di vista delle strutture ci sono stati seri problemi sull'identificazione del famoso Sliding center ma ora anche questo è risolto, per cui pancia a terra". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo nella trasmissione di Radio 24 'In campo con Pardo'. La pista di bob si farà a Cortina, domenica 18 febbraio aprirà il cantiere. Il n.1 del Coni ha anche parlato delle prossime Olimpiadi, quelle di Parigi, dichiarando che quanto alle medaglie possibili "abbiamo una proiezione addirittura superiore e questo da un lato è bello, dall'altro ci preoccupa. Devo dire che bisogna qualificare il più possibile le persone che hanno fatto risultati quest'anno e che, però, ancora non hanno avuto il pass. In particolare, seguiamo con grande attenzione il Settebello e il Setterosa, poi ci saranno basket e pallavolo. A Tokyo abbiamo preso medaglie in specialità non proprio tradizionali del nostro palmares sportivo, ma da allora abbiamo vinto coppe del mondo e competizioni continentali in discipline mai vinte prima. Tanto che nel 2022-23 nel medagliere di Olimpiadi, Mondiali ed Europei siamo la prima Nazione d'Europa e questo dice tutto".