Spycalcio

Malagò e il limite ai mandati: “Nessuna novità per ora” (ma non si arrende...)

Malagò e il limite ai mandati: “Nessuna novità per ora” (ma non si arrende...)
(ansa)
5 minuti di lettura

"Non ci sono novità sul limite dei mandati. Io sono sereno, l'unica considerazione è che il 30 maggio 2025 si va a votare per il Coni e normalmente servono i pezzi di carta per entrare in carica, ovvero tre decreti, uno della Corte dei Conti, uno del presidente del Consiglio e uno del presidente della Repubblica". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della riunione della Giunta nazionale parlando del limite dei mandati per la presidenza del Coni, oggi fissato a tre (così come per Cip, Uits, Areoclub e Aci). Malagò ha ricordato che mancano solo due anni (esattamente 720 giorni) all'inaugurazione di Milano Cortina 2026, il Cio gli potrebbe dare una grossa mano per cercare di convincere il governo italiano. La sua vicenda è solo politica e si intreccia sull'altra vicenda del limite ai mandati di governatori (vedi Zaia) e sindaci. Malagò ha buone possibilità di avere ancora una chance per ricandidarsi sino al 2029, i tempi ci sono, anche se sempre più stretti. Se la legge non dovesse cambiare.

Simico, arriva un nuovo amministratore delegato. Salvini: “Ora fase 2”

Cambia la governance della Simico, come voleva Matteo Salvini. Come amministratore delegato e commissario arriva Fabio Massimo Saldini al posto di Luigivalerio Sant'Andrea, in carica da aprile 2022 e che ora torna a Sport e Salute. Restano i ritardi nelle infrastrutture olimpiche (se ne occuperà in parte anche l'Anas), Giochi che il Cio ci ha assegnato nel giugno 2019. Ora si muove la politica dopo i silenzi di alcuni governio (Conte e Draghi). Oggi infatti l'assemblea dei soci della società "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026" (Simico) ha provveduto al rinnovo degli organi sociali, in attuazione di quanto previsto dal decreto-legge n. 10 del 2024, approvato nelle scorse settimane dal governo. Lo hanno fatto sapere il Mit e il Ministro per lo Sport e i Giovani. Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da: Veronica Vecchi, già presidente, confermata in questo ruolo; Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato; Manuela Manenti, Maria Rosaria Anna Campitelli e Angelo De Amici, consiglieri. Il nuovo collegio sindacale è composto da: Enrico Brambilla, già presidente, confermato nel ruolo; Marzio Colombo, Valentina Baggio, Patrick Bergmeister, Elisa Carli, sindaci effettivi. "Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi esprimono soddisfazione per il rinnovo degli organi sociali avvenuto con la massima celerità nel pieno rispetto dei termini di legge, e per un cda a maggioranza femminile. Un sentito ringraziamento viene rivolto ai membri degli organi sociali uscenti per la professionalità dimostrata e il lavoro svolto. Ora inizia la fase due", spiegano i due dicasteri."Il piano opere per Milano-Cortina desta preoccupazione da parte dello sport. E' stato evidenziato anche dalla Fondazione, noi siamo gli spettatori non interessati. Abbiamo un biglietto per assistere a questo spettacolo; noi ci occupiamo di musiche, coreografia, budget, sicurezza, ma qualcuno deve costruire il teatro" ha spiegato oggi Malagò. "Vi siete concentrati quasi in modo fobico sulla pista da bob che però ora ha il suo iter, con un suo piano B, ma al tempo stesso c'è tutto il resto del piano delle opere. Ora bisogna lavorare h 24...", ha aggiunto. "Noi dovremmo lavorare a braccetto con Simico”. La prossima settimana visita del Cio a Milano: Thomas Bach è stato sin troppo paziente, non ha commissariato quei pasticcioni di italiani per la stima che ha nei confronti di Meloni e Malagò.

Vela, scelti i membri di quattro imbarcazioni per Parigi 2024

Prende forma la Nazionale di vela che parteciperà ai Giochi di Parigi 2024. Ora sono ufficiali i membri di quattro imbarcazioni che in estate voleranno a Marsiglia. Ruggero Tita e Caterina Banti formeranno la coppia azzurra del Nacra 17: tre volte campioni del mondo e quattro d’Europa, i due potranno così difendere il titolo olimpico conquistato a Tokyo 2020. L’iQFOiL a Nicolè Renna, che nel 2023 ha vinto gli Europei, quest’anno i Mondiali e in Francia farà il debutto a Cinque cerchi. Sulla stessa imbarcazione, ma al femminile, ci sarà Marta Maggetti: campionessa del mondo nel 2022, l’azzurra proverà ad andare oltre il quarto posto di Tokyo ottenuto sull'RS:X. Ultimo nome ufficiale quello di Lorenzo Brando Chiavarini, che dopo aver rappresentato per anni la Gran Bretagna (con cui si laureò campione d’Europa nel 2019), a Parigi 2024 competerà per l’Italia Team nella classe ILCA 7. Ecco i qualificati della vela: 8 pass individuali per sei equipaggi e 2 Carte olimpiche per due equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17 u/d, Marta Maggetti - iQFOiL d, Nicolò Renna - iQFOiL u, Lorenzo Brando Chiavarini - ILCA 7, Kite d, Kite u).

Già 176 azzurri qualificati (parità di genere). Proiezione a 380

"Gli atleti azzurri qualificati a Parigi sono già 176 e per ora c'è una totale parità di genere perché sono esattamente 88 donne e altrettanti uomini". Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "C'è una proiezione di 380 che si avvicinerebbe alla quota record di 384 fatta registrare a Tokyo, un risultato fantastico, bellissimo".

Enti di Promozione sportiva contro Abodi

Giunta e Consiglio Nazionale, assai vivace, oggi al Coni. Malagò ha spiegato la questione FIN e del presidente Paolo Barelli e, in merito alla sua squalifica dell'ex Fina che terminerà nel settembre 2024 nonostante il pronunciamento del TAS, ha assicurato che “sarà nostro compito risolvere questa ultima parte della vicenda, perché è giusto e doveroso”.

Barelli, prosciolto in Italia, potrà essere presente a Parigi 2024 come n.1 della Fin. Il presidente ha annunciato che il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi ha inviato una lettera per la costituzione del Comitato permanente per la verifica della conformità degli statuti delle ASD e SSD ai principi generali del CONI e del CIP. Sul registro ASD e SSD istituito dal Governo, Malagò ha annunciato che “fermo restando che lo Stato può riconoscere ogni attività sportiva che ritiene, essa non può entrare nell’ambito delle attività dello sport organizzato”. “Questo provvedimento crea grandissimi problemi agli Enti di Promozione Sportiva – ha sottolineato Malagò - Si chiede di rivedere il tutto”.

Sui Principi Fondamentali, invece, Malagò ha riferito che, nonostante la nuova formulazione, che in teoria dovrebbe essere più democratica, “rimane l’auspicio” del Ministro dello Sport che vengano attuate le indicazioni da lui date il 21 dicembre in Consiglio Nazionale. Ma i presidenti, almeno molti, contestano ipotesi di Abodi che prevede un vice under 35 e un altro donna nel caso il presidente sia uomo.

Malagò ha illustrato quindi i Numeri dello Sport 2021-2022, il rapporto redatto a cura del Centro studi e uffici statistici del CONI. Tale rapporto attesta che nel 2022 il movimento sportivo promosso sotto l’egida del CONI raccoglie oltre 14 milioni 231 mila tesserati. Rispetto all’anno precedente le persone tesserate ad una FSA DSA o iscritte a un EPS sono aumentate e ritornano quasi ai livelli registrati prima dell’inizio della pandemia: + 2 milioni 210mila, dopo la flessione negativa rilevata nel 2021 a causa delle restrizioni imposte per contenere l’emergenza sanitaria Covid.

Malagò si è quindi complimentato con il Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco per l’avvio di un iter con il Ministero della Sanità per l’inizio dell’attività agonistica. Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Stefano Mei (atletica), Gianni Petrucci (pallacanestro), Giunio De Sanctis (bocce), Sabatino Aracu (sport rotellistici), Luciano Buonfiglio (canoa), Franco Carraro (membro onorario CIO), Fabrizio Bittner (pentathlon moderno), Angelo Cito (taekwondo), Flavio D’Ambrosi (pugilato), Ugo Claudio Matteoli (pesca sportiva e attività subacquee),Marco Di Paola (sport equestri), Luciano Rossi (tiro a volo), Donato Milano (Federkombat), Luca Pancalli (CIP).

Ok ai principi informatori, ma Aracu e Cito contestano

Sono stati approvati all'unanimità dal Consiglio nazionale del Coni i principi informatori dello Statuto. Il via libera è arrivato, nonostante diversi presidenti abbiano mosso forti critiche in relazione alle modalità di elezioni dei presidenti federali per il quarto mandato consecutivo (ovvero con i due terzi di un'assemblea validamente costituita con il 50%+1 dei votanti). "Ritengo non sia giuridicamente accettabile, su questo non ci siamo e non lo ritengo corretto", le parole di Sabatino Aracu, presidente Fisr (e World Skate). Angelo Cito, invece, presidente della Fita, pone l'accento sull'incandidabilità in una nuova assemblea elettiva del presidente al quarto mandato consecutivo qualora questo non raggiungesse i due terzi dei voti nella prima assemblea. "Sono molto perplesso anche io, soprattutto quando viene convocata un'assemblea ex novo non consentendo al presidente uscente di ricandidarsi - spiega Cito- Non si può impedire a una persona di candidarsi".

I commenti dei lettori