Risolto il mistero. Il ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin, ha confermato per la prima volta che saranno venduti ( o distribuiti) “solo” 326.000 biglietti per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici, cerimonia che si terrà lungo la Senna a Parigi ed è prevista venerdì 26 luglio (inizio ore 20,24), esattamente fra 141 giorni. Non ci saranno 600 o 500.000 biglietti messi in vendita, come si pensava in un primo tempo, ma per motivi di sicurezza sono stati ridotti a 326.000. La cerimonia si svolgerà per la prima volta nella storia olimpica fuori da uno stadio.
L'opposizione dei servizi di sicurezza francesi, il buon senso e i timori di attacchi terroristici hanno prevalso sui piani grandiosi: qualcuno pensava ad addirittura a un milione di spettatori, fra paganti e non. Ciononostante, la cifra sarà record, quadruplicando la capacità di uno stadio internazionale di alto livello. "Avremo 104.000 spettatori sulla gradinata inferiore che hanno pagato il biglietto, poi ci saranno 222.000 persone sulle tribune più alte con biglietti gratuiti", ha detto Darmanin. In totale, 326.000 persone persone accompagneranno gli atleti durante la cerimonia.
Inoltre, il ministro stima che circa 200.000 persone assisteranno alla parata lungo il fiume dagli edifici che si affacciano sulla Senna, con altre 50.000 nelle fan zone della capitale. Queste cifre, difficili da quantificare, porterebbero il totale tra le 500.000 e le 600.000 persone, tra coloro che pagano i biglietti, coloro che hanno accesso ai biglietti gratuiti e coloro che possono assistere dai loro edifici.
La cerimonia all'aperto sulle barche segue le promesse di rendere "iconiche" le Olimpiadi di Parigi, con il comitato organizzatore locale desideroso di rompere con le tradizioni del passato. La cerimonia di apertura delle Olimpiadi estive di Pechino 2008 è stata ampiamente considerata come la più spettacolare della storia, mentre quella di Londra 2012, supervisionata dal regista di Trainspotting, Danny Boyle, ha ottenuto recensioni entusiastiche per aver mostrato il lato eccentrico della Gran Bretagna. L'idea francese è chiara: superare entrambi.
Un totale di 180 imbarcazioni navigheranno per circa sei chilometri lungo la Senna, 94 delle quali trasporteranno atleti, ha detto Marc Guillaume, capo della sicurezza per la Regione di Parigi. "Nessun Paese ci ha detto di non voler partecipare. Hanno fiducia nella nostra organizzazione", ha concluso il ministro. Ci saranno anche le delegazioni di Usa ed Israele, e una tribuna sarà destinata alle autorità di tutto il mondo, fra Capi di Stato e di Governo. Le Olimpiadi sono state prese di mira in passato, in particolare a Monaco di Baviera nel 1972 e ad Atlanta nel 1996. La Francia è stata messa in stato di massima allerta per gli attacchi terroristici anche recenti. Si prevede che circa un milione di persone saranno controllate dalle forze di sicurezza francesi per potenziali rischi, ci sarà una zona rossa poco gradita dagli abitanti di Parigi.
Addirittura è previsto una no “fly zone”, uno spazio aereo di 150 chilometri quadrati sopra Parigi sarà chiuso ai voli, gli aeroporti durante la cerimonia saranno off limits dalla ore 19 sino a mezzanotte. Una misura senza precedenti nella storia. E lungo i sei chilometri della Senna riservati alla cerimonia, da Austerlitz al Trocadero, davanti alla Tour Eiffel, ci saranno 45.000 agenti. Cifre mai viste, ma questi sono tempi straordinari, purtroppo, di grandi timori.