Gli azzurri qualificati sinora per i Giochi olimpici di Parigi 2024 sono 212: 52 pass individuali e 160 posti Nazione (106 uomini e 106 donne) in 24 discipline. In Francia il Cio ha confermato gli sport emergenti, gli “hurban sports”, che hanno debuttato a Tokyo 2020 (in realtà, 2021) e a questi ha aggiunto la danza, esattamente le breakdance. Sport che piacciono ai giovani e che hanno un forte seguito anche in tv.
L'Italia, fra gli sport urbani, ha trovato posto ai Giochi francesi sinora solo con l'arrampicata sportiva (1 pass individuale per Matteo Zurloni nello speed) e con il surf (1 pass individuale per Leo Fioravanti). Ora si aspettano le altre discipline. Nello skateboarding sono ancora in corsa quattro azzurri (due le tappe per qualificarsi): si tratta di Agustin Aquila per lo street, Alessandro Mazzara, Alex Sorgente e Lucrezia Zarattini per il park. “Io spero di portarli tutti a quattro in Francia” spiega Sabatino Aracu, n.1 della Federazione italiana e di quella internazionale.
La breakdance, come detto, farà il suo esordio a Parigi: Laura Lunetta è la n.1 della Federazione italiana, unica donna insieme con Antonella Granata (squash) ai vertici di una Federazione sportiva. Anche la Lunetta, come Aracu, è convinta che a Parigi ci sarà qualche azzurro in gara. Per la breakdance, le ultime carte saranno assegnate attraverso le Olympic Qualifier Series. Saranno 40 B-Boys ed altrettante B-Girls a contendersele: a definire la classifica finale saranno le ultime due tappe in programma, previste dal 16 al 19 maggio a Shanghai, in Cina, e dal 20 al 23 giugno a Budapest, in Ungheria. Purtroppo non ci saranno azzurri a Parigi mentre nel settore femminile, massimo due posti per Nazione per genere, saranno tre le azzurre ancora in corsa per i 7 pass olimpici, ovvero B-Girl Anti (Antilai Sandrini), B-Girl Alessandrina (Alessandra Chillemi) e B-Girl Spidergirl (Chiara Ceseri). Due di loro potrebbero farcela a debuttare a Parigi. Le gare della breakdance (o breaking), dello skateboarding, del basket 3x3 e del Bmx freestyle si terranno dal 27 luglio al 10 agosto nella iconica Place de la Concorde, con la Tour Eiffel nello sfondo.
Abodi: “Censimento impianti, una risposta ai cittadini”
''Questo protocollo d'intesa ci dà la possibilità di coniugare l'art. 33 della Costituzione con l'art. 117 e concentra la sua attenzione su un fatto fondamentale in ottica di implementazione del censimento che si evolve in Banca Dati. L'aggiornamento sulle infrastrutture sportive sarà sempre più profondo e si arriverà ad avere informazioni molto più significative che entreranno nel modello di gestione, come il modulo energetico che servirà a capire il livello di efficienza. Sono convinto che ne nasceranno altre di collaborazioni, come l'implementazione con l'anagrafe scolastica. Più del 55% delle scuole non è provvisto di una palestra scolastica'': lo ha detto il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi nel suo intervento in occasione della firma del protocollo d'intesa tra Sport e Salute e la Conferenza delle Regioni e Province Autonome, per lo sviluppo del sistema nazionale per il Censimento degli impianti sportivi. ''La firma sarà prodromica su quello che avverrà nelle prossime settimane, con il coordinamento tra il ministro, il dipartimento dello sport, Sport e Salute e la rete degli assessori che hanno la delega allo sport nelle Regioni. Credo possa essere una esperienza nuova che potrà produrre effetti di un sistema integrato e armonioso soprattutto per il cittadino. E anche armonizzare le risorse finanziarie il perseguimento di obbiettivi comuni, lasciando alle Regioni la libera interpretazione”. "Una mappa aggiornata degli impianti sportivi in ogni regione- spiega il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga- consente una migliore conoscenza dei servizi offerti e aperti ai cittadini sul territorio”.