Spycalcio

Olimpiadi, Parigi blindata per la cerimonia di inaugurazione: misure di sicurezza mai viste prima

Olimpiadi, Parigi blindata per la cerimonia di inaugurazione: misure di sicurezza mai viste prima
5 minuti di lettura

Mai successo. Le Olimpiadi di Parigi 2024, dal 26 luglio all'11 agosto, vedranno uno schieramento di polizia (ed esercito) e di misure di sicurezza senza precedenti. Lo impongono questi tempi particolarmente complicati, fra guerre e terrorismo. Si comincia il 26 agosto con la cerimonia inaugurale: per la prima volta nella storia olimpica non si terrà in uno stadio ma lungo un fiume, la Senna. All'aperto, con centinaia di barche, migliaia di persone, con capi di Stato e di governo provenienti da tutto il mondo.

I rischi sono tanti, non per niente il presidente Macron da mesi parla di un Piano B, da tenere in considerazione soprattutto dopo la strage terroristica di Mosca. Non è stato specificato dove si potrebbe andare: ma forse il piano B potrebbe riguardare lo Stade de France, a S.Denis, vicino all'areoporto: più facile d'altronde controllare 70 mila persone in un impianto che 300 mila (e il numero è stato già ridotto) lungo la Senna. Il ministro dell'Interno Gérald Darmanin ha voluto dare rassicurazioni, valutando le misure di sicurezza previste in Francia sia per i Giochi Olimpici che per quelli Paralimpici. Secondo lui, non c'è motivo di preoccuparsi: la Francia sarà al sicuro, con 45 mila agenti di polizia e gendarmi in servizio. "Paradossalmente, i grandi eventi sono probabilmente tra i luoghi più sicuri, dove ci saranno meno opportunità di agire, anche se dobbiamo ovviamente rimanere umili di fronte al pericolo", assicura Darmanin.

Tenere la cerimonia di apertura sulle rive della Senna è "una buona idea" per il ministro dell'Interno, ma anche lui è preparato a "tutte le eventualità". Gli è stato chiesto se ci fosse l'ipotesi di spostare la cerimonia dalla Senna ad un'altra località parigina e ha risposto che “attueremmo le decisioni prese da Macron, ci sono molti scenari possibili basati su situazioni critiche". Ma si farà di tutto per non abbandonare la Senna: se la cerimonia all'aperto andrà avanti appunto come previsto, un'intera area intorno a fiume sarà chiusa al traffico una settimana prima del 26 luglio. Quel giorno dalle 13, "non passerà nessuno, se non per le emergenze (ambulanze, vigili del fuoco, eccetera). Altre emergenze saranno accompagnate da squadre speciali di polizia", spiega Darmanin.

All'interno del perimetro, circa 15 stazioni della metropolitana saranno chiuse. I cittadini saranno dotati di un pass, in pratica una zona rossa che interesserà migliaia di persone. Alla cerimonia parteciperà un gran numero di capi di Stato e di Governo. Prevista la “non fly zone”. Il ministro ha spiegato che, poiché "per la prima volta nella storia dell'aviazione civile" lo spazio aereo di Parigi sarà chiuso "dalle 19 a mezzanotte" il giorno della cerimonia, i funzionari di tutti i Paesi dovranno pernottare a Parigi. Previsto anche un sistema, ancora in discussione, per intercettare droni “ nemici”. Molti hotel e ambasciate saranno sottoposti a maggiore sicurezza. Così come sarà blindato il Villaggio Olimpico.

Oltre alla polizia francese, circa 2.500 poliziotti stranieri "verranno ad aiutarci" durante i Giochi, spiega Darmanin. "Proteggeranno le loro squadre, ci presteranno cani per fiutare droga, bombe o armi”. Arriveranno agenti da una cinquantina di Paesi (l'Italia non ha ancora deciso) e saranno “per lo più saranno armati”, spiega il ministro. Mai successo nella storia olimpica: in passato solo alcune delegazioni più a rischio erano accompagnate dalle loro scorta (ad esempio Usa e Israele). Ora la situazione è estremamente complicata. Sono stati fatti inoltre controlli sui volontari e sul personale di sicurezza che lavoreranno per i Giochi: "Dopo le 195 mila indagini amministrative già svolte e lo screening dei 285 mila agenti di sicurezza privati, abbiamo escluso 161 persone, quasi tutte francesi: 105 per l'Islam radicale, 35 per l'estrema destra, 18 per l'estrema sinistra e tre per ingerenze straniere", ha detto il ministro dell'Interno. Ha citato l'esempio di un "islamista radicale" che voleva portare la torcia olimpica, o di un "tipo di estrema destra" che "voleva andare in Ucraina a combattere dalla parte della Russia".

Per evitare eventuali proteste, Darmanin ha promesso un "percorso alternativo" per "ogni tappa della torcia olimpica” che arriverà a Marsiglia l'8 maggio e attraverserà Parigi fino al 26 luglio. "Se si organizza un sit-in, possiamo aggirarlo. Se le persone si gettano nella Senna per fermare l'imbarcazione che trasporta la torcia, abbiamo previsto un secondo punto di approdo», ha assicurato il ministro.

Federazioni internazionali olimpiche estive: De Vos eletto al posto di Ricci Bitti

La 48ª Assemblea generale dell'Associazione delle Federazioni internazionali olimpiche estive (Asoif) si è riunita a Birmingham, nel Regno Unito, durante lo SportAccord World Sport & Business Summit, e ha eletto all'unanimità Ingmar De Vos (Federazione internazionale equestre) come suo prossimo presidente. Il terzo mandato del presidente uscente Francesco Ricci Bitti scade il 31 dicembre 2024. De Vos, unico candidato, è stato eletto a scrutinio segreto per un mandato di quattro anni, a partire dal 1° gennaio 2025. Il belga è presidente della Fei dal 2014, membro del Consiglio Asoif dal 2019 e membro del Cio dal 2017. Ed è un dirigente di piena fiducia di Ricci Bitti. Che ha dichiarato: "Avendo avuto il piacere di lavorare con Ingmar, so che ha l'esperienza, la resistenza e le qualità umane per guidare la nostra organizzazione. È anche bello sapere che gode del pieno sostegno dei nostri membri, che è la chiave del successo. Questo è un buon giorno per l'Asoif e per il movimento olimpico". Ricci Bitti è dirigente di lungo corso, molto stimato dal presidente Bach.

Cricket, campionati al via. Aspettando Los Angeles 2028

Si alza il sipario sulla nuova stagione del cricket italiano. Una stagione ricca di aspettative e di novità - dopo l’ingresso ufficiale del cricket nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 - per un movimento in continua espansione, non solo a livello mondiale ma anche in Italia. Infatti, anche quest'anno la Federazione Cricket Italiana ha visto confermare il trend di crescita che ha caratterizzato le ultime stagioni, con l’aumento delle squadre iscritte a tutti i campionati nazionali e la conferma di tutti i tornei: il campionato italiano 50 over Serie A e A2, il campionato T20 Open maschile, la Coppa Italia T20, le European Cricket Series, la Italian Women’s League e tutti i campionati giovanili Under 19, Under 17, Under 15 e Under 13. Intanto sono stati sorteggiati i calendari dei tornei T20 Open, Italian Women’s League e Under 17.

Domenica 14 aprile alle 10 prenderà il via il campionato T20 Open maschile. 46 squadre suddivise in 9 gironi, stabiliti con il criterio della prossimità geografica, si sfideranno il titolo italiano che verrà assegnato con le finali di sabato 2 novembre. Prima fase a gironi, con la formula del round robin, e doppia sfida tra le squadre in ogni turno settimanale. Al termine, le prime classificate di ogni raggruppamento insieme alle sette migliori seconde accederanno al tabellone dei play-off, con ottavi di finale, quarti, semifinali e la finale in campo neutro da stabilire. Stessa formula per la “Italian Women’s League”, il campionato nazionale femminile: 7 squadre suddivise in due gironi che faranno il loro esordio sabato 20 aprile. Le prime due di ogni girone si qualificheranno per semifinali e finale che avranno luogo domenica 27 ottobre.

Pista di bob a Cortina, Pizzarotti assicura: “Tempi rispettati”

Polemiche sulla pista di bob di Cortina e sabato un'altra manifestazione di protesta degli ambientalisti. Per questo, a circa due mesi dall’avvio del cantiere, Impresa Pizzarotti ha voluto fare il punto oggi “sullo stato dei lavori per il Cortina Sliding Centre”. La società di Parma spiega: “In soli due mesi, nonostante le condizioni meteo non particolarmente favorevoli, è stata completata la bonifica da ordigni bellici, l'asportazione delle ceppaie, le demolizioni delle strutture preesistenti, i rilevamenti topografici tramite droni, la recinzione, gli accessi e le piste di cantiere. Inoltre, il monitoraggio ambientale è stato avviato e i contratti per la fornitura di materiali e servizi sono stati chiusi”. Per quanto riguarda le attività, “le lavorazioni attualmente in corso riguardano i movimenti terra, sia della pista da bob che della viabilità interferita, e i consolidamenti dei versanti tramite micropali e pareti chiodate. Sono in corso di contrattualizzazione le forniture della centrale di refrigerazione e dell'impianto di distribuzione del glicole all'interno del corpo pista. È previsto lo spostamento di una linea di media tensione e di una cabina elettrica. Sono già stati eseguiti i rilievi e concordate con l’Ente gestore le modalità operative”. Continua la Pizzarotti: “Nel mese di maggio verrà allestito il Mock Up e inizieranno i getti di pulizia e delle sottostrutture. Saranno stipulati i contratti relativi alle forniture di elementi prefabbricati e le altre opere impiantistiche. Ad oggi, lavorano in cantiere circa 40 persone dell’Impresa Pizzarotti. Nei momenti di picco, nel cantiere saranno occupati fino a 200 operai. Attualmente si lavora in un solo turno, una volta concluso l’iter per l’ottenimento dei permessi, verrà attivato il secondo turno di lavoro”. Infine, “la progettazione del Campo base a Socol è stata completata e sono stati ottenuti i permessi necessari per la sua realizzazione. Le fondazioni superficiali dei monoblocchi sono sostanzialmente terminate e sono in corso i montaggi dei dormitori che arriveranno, in una prima fase, ad ospitare 112 persone. La mensa distribuirà pasti veicolati, verrà allestito il club e il servizio lavanderia. Il campo sarà messo in funzione nel prossimo mese”. Entro metà marzo 2025 la Pizzarotti dovrà consegnare la pista al Cio per il pre-collaudo. Una volata contro il tempo.

I commenti dei lettori