"Grande merito al Cio, al Coni e al Cip che porteranno la parità di genere a livello competitivo con i propri atleti e atlete alle Olimpiadi di Parigi, ma a livello di organismi sportivi dobbiamo fare ancora tanti passi in avanti": lo ha detto oggi il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, durante il "3° summit nazionale sull'economia del mare - Blue Forum" a Gaeta. "Ha senso sempre parlare di parità di genere perché oggi i Giochi certificano un equilibrio che non si trasferisce nella dimensione quotidiana. Oggi abbiamo due vicepresidenti del Coni donne, ma solo due presidenti federali su 47 sono di genere femminile. Io proposi, nel rispetto delle autonomia, di inserire negli statuti in ambito elettorale che il vicepresidente con delega fosse di genere opposto a quello del presidente, mentre che il secondo vicepresidente fosse un under 35 per favorire un ricambio generazionale che si costruisce piano piano e con il coinvolgimento. Diciamo che non ho trovato grande entusiasmo su questi miei auspici...".
Un eufemismo, il suo. In realtà da parte di alcuni presidenti di Federazione ci fu una netta opposizione, non avevano donne né giovani da inserire ai vertici. Qualcuno non voleva nemmeno il ricambio. E così la cosa fu abbandonata. Poi Abodi ha concluso: "Noi abbiamo bisogno di testimonianze attive, non di proclami, ma di comportamenti e scelte anche complesse. Se non inizia il viaggio non si arriva all'obiettivo".
Il 17 aprile intanto Giunta Coni all'Acqua Acetosa: l'avvocato Michele Signorini sta concludendo il suo lavoro come commissario ad acta, le Federazioni stanno recependo i principi informatori del Coni (ne mancano pochissime all'appello). Alcuni presidenti volevano fare ricorso al Tar del Lazio contro la nuova legge che prevede, per chi ha superato quota tre mandati, di raggiungere i due terzi dei consensi e in caso di sconfitta nella prima votazione non c'è la possibilità di ricandidarsi. Ma la strada del Tar forse sarà abbandonata, da settembre si va alle urne. Qualcuno comunque ha paura di perdere il posto dopo tanti anni al comando. Non si sa ancora invece se l'onorevole Paolo Barelli, che peraltro alla Federnuoto non rischia nulla, se possa e voglia presentare un emendamento che venga incontro almeno ai consiglieri federali e agli organi territoriali (molto spesso veri volontari). Per loro raggiungere i due terzi sarebbe complicato e una classe dirigente sarebbe con cancellata.
Summit a Cortina: “La pista da bob sarà pronta per marzo 2025”
Si è svolto oggi a Cortina il sopralluogo al cantiere dello Sliding Centre, seguito da una riunione tenutasi per l'intera giornata alla presenza dei rappresentanti di Società Infrastrutture Milano Cortina, Fondazione Milano Cortina, Comitato Olimpico Internazionale e le Federazioni nazionali e internazionali di bob, skeleton e slittino. "Il meeting ha definito in modo puntale gli aspetti tecnici in avvicinamento al 25 marzo 2025, data fissata per la pre-omologazione della pista. - ha spiegato l’architetto Fabio Saldini, Commissario di Governo e Amministratore Delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 -Il cronoprogramma dei lavori prosegue regolarmente come già confermato dall’impresa Pizzarotti. Sono positivamente colpito dal clima di collaborazione che si è creato tra i diversi stakeholder, segno della volontà di lavorare e raggiungere un obiettivo comune: ridare all'Italia la pista da bob, già considerata, storicamente, tra le più belle al mondo. - ha confermato Saldini - Il prossimo mese, a metà maggio, verrà presentato il mock-up dello Sliding Centre: sarà quindi possibile osservare una simulazione reale della pista e, se necessario, perfezionarla rispettando le più stringenti norme in materia di sicurezza in vista delle gare olimpiche del 2026".
“La trasformazione digitale è un valore aggiunto”
“La trasformazione digitale sta creando nuovi modelli e molteplici opportunità di business nel mondo dello sport. Sta generando un enorme valore aggiunto, sia in termini di sviluppo economico che di miglioramento della fruibilità dei servizi" e "può diventare anche un un imprescindibile strumento di inclusione, se correttamente declinata:" lo ha spiegato oggi il ministro per lo Sport ed i Giovani Andrea Abodi, in un messaggio letto in occasione della seconda edizione della Digital Cup 2024, che si tiene a Firenze, al Centro tecnico federale di Coverciano. "Grazie all'uso delle nuove tecnologie possiamo restituire accesso allo sport a tutte quelle categorie a rischio di esclusione sociale in funzione delle loro particolari fragilità - ha aggiunto Abodi -. Spesso si pensa al digitale come qualcosa di poco concreto, ma lavorare sulle infrastrutture immateriali è un fattore decisivo per la crescita collettiva". Abodi ha ricordato che la "tecnologia rappresenta l'alleato ideale del movimento sportivo che intende intraprendere un percorso di evoluzione infrastrutturale per ampliare le opportunità di una società fisicamente attiva".
Surf, Fioravanti pronto per la sfida di Margaret River
Dopo le intense emozioni vissute nelle prime tappe del Championship Tour della World Surf League (WSL) del 2024, Leonardo Fioravanti è pronto a cimentarsi nel quinto appuntamento del circuito, il prestigioso Margaret River Pro in Australia Occidentale, che si terrà da oggi al 21 aprile. Nota per le sue onde potenti e le sfide tecniche, Margaret River rappresenta un appuntamento cruciale per i surfisti prima del Mid-season Cut. Arrivando a questo evento con una serie di prestazioni convincenti, Leonardo si presenta all’appuntamento con l'obiettivo di continuare il suo percorso eccellente nel CT 2024: "Competere qui a Margaret River ha per me un significato particolarmente profondo, dal momento che qui ho raggiunto il mio primo quarto di finale nel circuito mondiale. Mi sento molto in forma, la connessione che ho con queste onde è forte e questo mi permette di esprimere al meglio il mio surf, nonostante la concorrenza sia di livello mondiale e l'esito di ogni gara sia sempre incerto. Sono fiducioso che un buon risultato qui mi permetterà di superare il cut di metà stagione e affrontare con slancio la seconda parte. Grazie a tutti per il tifo. DAJE!". Seconda parte che porta ai Giochi di Parigi 2024, Fioravanti di Tahiti.