Spycalcio

Geronimo La Russa si candida alla presidenza dell'Aci?

Geronimo La Russa con Daniela Santanché
Geronimo La Russa con Daniela Santanché (agf)
3 minuti di lettura

Federazioni alle urne, il 90 per cento da settembre a dicembre: le elezioni scatteranno dopo le Olimpiadi di Parigi e potrebbero portare ad un forte rinnovamento nel mondo dello sport. Qualche presidente non si ricandida, molti saranno gli sfidanti e ci potrebbe essere anche qualche sorpresa clamorosa. Per i presidenti di lungo corso, quelli che puntano ad un mandato successivo al terzo, con le nuove leggi sarà necessario raggiungere il 66,67 per cento in prima votazione, altrimenti sono fuori.

Si stanno già affacciando i primi sfidanti in alcune Federazioni: la Fidal di Stefano Mei (che è al primo mandato), la Federbasket di Gianni Petrucci (che ha appena ricevuto l'appoggio della Lega di Serie A), la Federtennis e padel di Binaghi. Ci dovrebbero essere due candidati anche alla Federcanoa, alla Federgolf, alla Fise, forse tre candidati al Baseball e Softball. Il 16 giugno andrà alle urne intanto la pallamano e il 30 giugno la Federsquash che diventa “olimpica” con Los Angeles 2028. In buone mani la pesistica: Antonio Urso lascia e resta segretario generale della Federazione internazionale, al suo posto arriva Alberto Miglietta, dirigente di lungo corso, già ai vertici del badminton italiano e della Coni Servizi. A settembre non ci saranno problemi per Maurizio Casasco e Paolo Barelli: non hanno rivali alla guida dei medici sportivi e della fortissima Federnuoto. Infine, l'Aci: potrebbe candidarsi alla presidenza l'avvocato Antonino Geronimo La Russa, presidente di Aci Milano, membro del cda del Piccolo Teatro e figlio di Ignazio, presidente del Senato.

Malagò: “Breakdance a Parigi è solo l'inizio di una lunga storia”

"Le potenzialità per far diventare disciplina olimpica la breakdance c'erano tutte, ma io sapevo dove saremmo arrivati già tempo fa. Si è creata un'onda che ha trascinato tutto e tutti. Ho visto la forza che aveva il movimento ed è solo l'inizio di una lunga storia e se non si fanno errori attenzione anche all'audience televisiva perché magari già a Los Angeles le medaglie potranno essere raddoppiate": lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagó, durante i saluti del primo consiglio federale della danza sportiva al Salone d'Onore del Coni dopo il cambio di denominazione in Fisdem (Federazione Italiana Danza sportiva e Sport Musicali). "Con l'avvento di Laura Lunetta come presidente federale il movimento si è riunificato - ha proseguito Malagò - Ora tutto questo va sfruttato e credo che unire gli sport musicali alla vostra Federazione possa dare un appeal in più anche per il prossimo quadriennio per lavorare su marketing e comunicazione". Al consiglio federale presenti anche Antilai Sandrini e Alessandra Chillemi, le due azzurre della breaking che attraverso le Olympic Qualifier Series in programma a Shanghai e Budapest nei mesi di maggio e giugno proveranno a qualificarsi a Parigi 2024.

"L'appoggio che ci state dando è importante, anche mettendoci a disposizione il centro di preparazione olimpica. Tra poco partiamo per Shanghai e cercheremo di dare il massimo, speriamo vada tutto bene", ha detto Sandrini, mentre Chillemi ha sottolineato come la disciplina della break "porterà freschezza a Parigi" arrivando "al cuore del pubblico". "Noi faremo di tutto per mettere le atlete nelle condizioni migliori per gareggiare - ha concluso la presidente federale Lunetta - La speranza è già essere a Parigi e portare una medaglia".

Giochi 2026, i lavori della pista di Cortina avanti di 8 giorni rispetto al piano

Si è svolta questa mattina a Palazzo Chigi la riunione della cabina di regia di Milano Cortina 2026 durante la quale è stato illustrato lo stato dell'arte delle opere per i Giochi Olimpici e Paralimpici. Ai lavori, aperti e coordinati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno preso parte anche il vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei MinistriSabrina Bono, i Ministri Giorgetti (in collegamento) e Sangiuliano, i sottosegretari Barachini e Morelli, i presidenti del Coni, Malagò e del Cip, Pancalli, insieme ai vertici di Fondazione Milano- Cortina2026 e della Società Infrastrutture Milano Cortina. In collegamento il viceministro Gava e il sottosegretario Barbaro del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, i presidenti di Regione Veneto, Zaia, e di Regione Lombardia, Fontana, i sindaci di Milano, Sala, e di Cortina d'Ampezzo, Lorenzi, il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Kompatscher e del Dirigente Generale Dipartimento Sport e Turismo della Provincia Autonome di Trento Bettotti. La seduta si è aperta con l'aggiornamento generale della situazione infrastrutture dei siti di gara da parte di Fabio Saldini, Amministratore Delegato Società Infrastrutture Milano Cortina, che ha illustrato lo stato d'avanzamento lavori di ogni singola venue sportiva, che ha registrato una significativa accelerazione. È stato presentato un quadro lavori in linea con il cronoprogramma sui diversi siti olimpici, a partire dalla riqualificazione della pista Eugenio Monti di Cortina, avanti di ben otto giorni rispetto al piano. Malagò ha informato presenti dei commenti positivi del Cio per i consistenti progressi e il cambio di passo dei lavori. Stanno procedendo nel rispetto dei tempi previsti anche le altre opere pubbliche affidate a Simico e ad Anas, così come i tre interventi a impulso privato, relativi al Villaggio Olimpico di Porta Romana e il Pala Italia di Santa Giulia a Milano, e alla pista per lo speed skating e all'impianto Hockey 2 a Rho Fiera Milano. Di particolare importanza la rappresentazione sintetica del budget che la Fondazione ha confermato sulla linea del pareggio di bilancio, con costi complessivi nell'intorno di 1,6 miliardi di euro, ai quali si prevede corrisponderanno ricavi equivalenti, garantiti totalmente da risorse finanziarie private.

I commenti dei lettori