Giovanni Malagò a Parigi gioca due partite: la prima le medaglie olimpiche, e per ora i risultati sono incoraggianti, e la seconda la possibilità di avere ancora un mandato al Coni e non fermarsi a tre come prevede la legge. Una partita non facile per Malagò, una partita politica fra chi lo appoggia e chi lo invidia.
Il viaggio a Parigi della premier Giorgia Meloni potrebbe essere stato importante per Malagò, perché tocca a lei la mossa decisiva per allungare il mandato o quanto meno consentire a Malagò di restare al Coni sino alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Basterebbe un emendamento nelle prossime leggi finanziarie in autunno. Giorgia Meloni si interessa di sport, si è visto anche a Parigi in questi giorni di summit. Malagò è fiducioso di poter restare.