Ha portato in Italia, a Roma, la Ryder Cup 2023 di golf quando nessuno se lo sarebbe mai immaginato: ora il professor Franco Chimenti, 85 anni, si ricandida alla presidenza della Federazione Italiana Golf (Fig). Chimenti è stato anche presidente della Lazio Calcio per un breve periodo, presidente di Coni Servizi e ha fatto parte della Giunta Coni: è legato a Giovanni Malagò da antica stima ed amicizia.
Le elezioni del golf si terranno a Roma il 16 settembre: per essere rieletto Chimenti, che ha superato i tre mandati (ora è al sesto), dovrà ottenere i due terzi dei consensi in base alla nuova legge che riguarda le Federazioni sportive (e non il Coni). Nel 2020, Chimenti venne rieletto a Parma con l'89,82, per cento. Le candidature sono state ufficializzate oggi dalla Federazione: a sfidare Chimenti, ci sarà stavolta un rivale, Ivan Rota, 65 anni, bergamasco, imprenditore, consigliere regionale in Lombardia per Forza Italia. Ma Rota assicura: “La politica non deve entrare nei meccanismi dello sport ma sostenerlo”.
Il golf ha avuto un importante sviluppo in Italia negli ultimi anni, anche se i risultati a Parigi 2024 non sono stati soddisfacenti. Chimenti è un dirigente appassionato, battagliero, competente e di lunghissimo corso. Sta facendo anche un pensierino alla presidenza del Coni, nell'ipotesi, ormai probabile, che il suo amico Malagò debba lasciare.