La festa dei giovani si terrà in Italia, in quattro Regioni (Piemonte, Lazio, Emilia Romagna e Abruzzo), dal 6 al 22 settembre: sono gli Skate World Games, che coinvolgeranno una popolazione sportiva di oltre 10.000 persone proveniente da circa 100 Paesi. In palio 156 titoli mondiali, coinvolti tutti gli sport delle rotelle, dallo spettacolare e pericoloso downhill sino al pattinaggio e all'hockey. Organizza Sabatino Aracu, presidente della World Skate e della Federazione italiana (Fisr) da otto mandati. Il 3 settembre la presentazione al Pincio, il 6 la sfilata inaugurale a Trinità dei Monti (forse ci sarà anche la premier Giorgia Meloni).
Sono discipline giovani, in crescita, che piacciono al Cio e alle tv. Dopo i Giochi di Parigi 2024 spazio infatti per la terza volta allo skateboard che sarà confermato anche a Los Angels 2028, perché, come il surf, è uno sport emergente e urbano (la breakdance invece esce di scena ai Giochi dopo una breve e non felicissima apparizione a Parigi: non è facile capire a volte la politica del Cio).
Lo skateboard è altamente spettacolare, ci sarà anche in settembre a Roma: i migliori italiani sono Alex Sorgente, italo-americano, un promettente sesto posto a Parigi, e il romano Alessandro Mazzara, maluccio in Francia. Manca ancora una ragazza di buon livello internazionale, forse converrebbe puntare su qualche giovane oriunda.
Sabatino Aracu vorrebbe trovare spazio nel programma olimpico di Los Angeles 2028 anche al monoppatino (lo skootering) e alla roller marathon open che a settembre, ai World Skate Games, si terrà lungo le Coste dell'Adriatico, partenza e arrivo a Pescara, con migliaia di amatori coinvolti insieme ai campioni. Con il suo evento, che vorrebbero organizzare in futuro a Washington Dc e a Tokyo, Aracu mette in pratica quello che vuole il ministro Andrea Abodi: finalmente lo sport che non spreca soldi (pubblici) ma accoglie in Italia migliaia di persone, un impulso anche al turismo.