L'ex campione Stefano Mei è stato confermato oggi al vertice della Federatletica (Fidal): all'assemblea di Fiuggi ha preso il 72,47 dei voti. Candidato unico, Mei ora è al secondo mandato. Dopo tennis (Binaghi) e nuoto (Barelli) un'altra grande Federazione olimpica ha confermato il suo leader. “Ora più compatti e uniti che mai. ''In questi quattro anni l'atletica è cambiata profondamente, come risultati e come gestione. I risultati straordinari arrivati in queste quattro stagioni sono merito di tutta l'atletica, di ogni singola società, di ogni singolo tecnico. Non c'è una patente di chi debba prendersi i meriti: sono di tutti noi. Questo consiglio federale ha preso un'atletica che versava in brutte condizioni: la massima aspirazione non era vincere le medaglie ma andare in finale. Dal 2021 sono arrivati i risultati, e su questi abbiamo costruito il futuro della nostra Federazione", le parole di Stefano Mei nella sua relazione quadriennale. "Quando ci sono esempi positivi e campioni da emulare, diventa la normalità avere tanti ragazzi al campo. C'è stato un cambio di mentalità importante. Abbiamo cercato di concretizzare il nostro pensiero e il nostro progetto: in tante cose siamo riusciti, in tante dobbiamo lavorare'', ha aggiunto Mei che ha poi ripercorso il lavoro svolto alla guida della Federazione nel suo primo mandato.
"Avevo promesso di portare l'atletica nel nuovo millennio, nonostante il nostro mondo sia refrattario ai cambiamenti, e credo che ci siamo riusciti. Abbiamo cercato di coinvolgere le società nei gruppi di lavoro, ci siamo aperti al territorio, abbiamo messo in atto i progetti finanziati da Sport e Salute, abbiamo realizzato una classifica dei primi 150 club. Abbiamo investito nell'alto livello, nel primo anno due milioni in più tra raduni e assistenza sanitaria, perché sapevamo che Tokyo poteva essere la svolta. La nostra base di alto livello si è alzata, una su tutte la vittoria in 'Coppa Europa'. È stato un mandato burrascoso, per certi versi, ma so che ognuno di voi, ognuno dei presenti, vuole il bene dell'atletica: se tutti lavoreremo insieme non ci saranno problemi''. Il futuro dei giovani, la sua missione principale: ''Dobbiamo dare ai giovani il buon esempio, crescerli nel rispetto delle norme e far loro capire che fare sport è la cosa migliore che possa accadere. Ora dovremo consolidare la qualità dei risultati e migliorare ancora la nostra classe dirigente''.
Domani, lunedì, tocca alla Fise, Federazione italiana sport equestri: al presidente uscente, Marco Di Paola, non avendo superato il terzo mandato, basta il 50 per cento dei consensi. A sfidarlo, Duccio Bartalucci e Clara Campese. Le vigilia è stata ricca di polemiche. L'assemblea si terrà alla Fiera di Roma.
Salvini soddisfatto: “Pista di bob a Cortina, avanti così”
"Il cronoprogramma delle opere in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è rispettato: è stato completato l'intervento sulla curva Sento della pista da bob, skeleton e slittino di Cortina d'Ampezzo. Il vicepremier e ministro Matteo Salvini è attento al dossier ed esprime 'grande soddisfazione', auspicando massima attenzione e velocità anche per le prossime tappe": lo fa sapere il Mit (ministero trasporti).